Home Recensioni Live Orchestra del Teatro Comunale - Bologna, Auditorium Manzoni, 25 gennaio 2026

Orchestra del Teatro Comunale
Bologna, Auditorium Manzoni, 25 gennaio 2026

Un bellissimo debutto bolognese, quello del giovane direttore israeliano Rotem Nir, che ieri mattina è salito sul palco del Teatro Auditorium Manzoni per il secondo appuntamento della rassegna “Gioia. Domenica con Beethoven“, un ciclo di otto appuntamenti domenicali introdotti dal divulgatore e influencer Martino Ruggero Dondi.

La rassegna mira ad avvicinare alla musica d’arte un pubblico di famiglie e giovani ascoltatori attraverso un programma accattivante con direttori d’orchestra emergenti, per accompagnare lo spettatore nell’ascolto delle prime otto sinfonie di Beethoven, mentre alla Nona sarà dedicato l’appuntamento del 31 dicembre. Nel corso della rassegna sono previsti inoltre alcuni spazi, come è accaduto in questi primi due appuntamenti, per ascoltare uno strumento solista e apprezzare alcune pagine di repertorio più e meno note. Ieri ha aperto il concerto Francesco Maria Parazzoli, Primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, che ha suonato due brani per violoncello e orchestra: la Sonata per violoncello e continuo in mi minore RV 40, di Antonio Vivaldi e Prayer, primo movimento del trittico Jewish Life composto nel 1924 da Ernest Bloch. Per la sonata settecentesca, in parte nota al grande pubblico grazie al Largo che Stanley Kubrick ha inserito integralmente nel film Barry Lindon del 1975, la scelta del solista è stata quella di avvalersi delle stesse orchestrazioni adottate dal celebre violoncellista Pierre Fournier: quella del 1941 di Paul Bazelaire per il primo, terzo e quarto movimento e quella del 1921 di Vincent d’Indy per il secondo movimento.

Parazzoli ne propone una lettura elegante, che se da un lato resta fedele alla prassi esecutiva vivaldiana, dall’altro recepisce il sapore novecentesco dell’orchestrazione che apre a un tipo di sensibilità più attuale: senza stravolgere il testo, le sfumature espressive del violoncello trovano respiro nella struttura settecentesca, arricchendola di contrasti dinamici a tratti estremi e commoventi. Lo spettatore è rapito in un gioco di chiaroscuri che alternano, coerentemente con l’avvicendarsi del movimenti, stati d’animo drammatici, scherzosi e malinconici, un ciclo vitale ben rappresentato nella sua interezza e in costante dialogo con l’orchestra, ben condotta da Rotem Nir. Prayer di Bloch, presentato nella versione per violoncello e orchestra d’archi di Alfredo Antonini, è una preghiera ebraica che si incarna nel canto struggente del violoncello e dell’orchestra d’archi, veemente e meditativo nell’intreccio delle voci. L’esecuzione è stata avvolgente, curata nei dettagli espressivi da un solista capace di un fraseggio intenso e di una tenuta di suono di rara bellezza, raffinatissimo nella scelta delle sottolineature declamate, vibrante fino ad apparire voce umana, a richiamare la spiritualità e il carattere doloroso di questa preghiera. Un’esecuzione delicata e appassionata nel rispetto degli equilibri corali che il giovane direttore d’orchestra ha saputo interpretare in modo efficace. Nella seconda parte del concerto ha preso vita la Seconda Sinfonia di Ludwig van Beethoven, forse la meno nota, composta tra il 1800 e il 1802 ed eseguita per la prima volta a Vienna nel 1803. Il Maestro Rotem Nir l’ha diretta brillantemente, mettendo in luce una chiarezza interpretativa e una maturità musicale soprendenti per la sua giovane età. Il risultato è stata un’esecuzione fresca, a tratti danzata nelle parti giocose dello Scherzo, condotta con un coinvolgimento espressivo cui l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna ha risposto con passione ed entusiasmo. Bravi tutti!

Foto: Andrea Ranzi

 


Programma

A. Vivaldi – Concerto in mi minore per violoncello

E. Bloch – Prayer

L. van Beethoven – Sinfonia n. 2 in re maggiore, op. 36

Francesco Maria Parazzoli: violoncello

Direttore: Rotem Nir

Chiavi d’ascolto: Martino Ruggero Dondi

Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

Banner

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.