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Sound dal ritmo ora jazz ora soul, blues armonizzati in un “synolum” musicale pop all’apparenza semplice, improvvisi innesti strumentali dall’ accento melodico e voce straordinaria dall’impatto immediato: in poche parole “simply red”. In occasione dei loro 40 anni di attività viene realizzato un tour atteso dai molti appassionati e con ragione: la qualità delle esecuzioni rispondono appieno alla aspettative di una vasta platea di appassionati di un gruppo che a dispetto del passare del tempo, seppur rinnovato in ampia parte con la costante del solo Mick Hucknall, è capace di coinvolgere la platea con performances dal vivo che ne sono state e permangono parte caratterizzante ed integrante del loro iter artistico. Da sempre uno dei pochi gruppi musicali, infatti, capaci tanto in studio quanto in scena di appassionare e coinvolgere allo stesso modo. In questi concerti si confermano le alchimie guidate dalla splendida voce che il frontman Hucknall utilizza per guidare le esecuzioni nei suoi percorsi di fusione tra generi, e che hanno dato origine a quelli che sono ormai brani storici del gruppo. Si passa da atmosfere blues del brano di apertura “Sad old red” dove Mick Hucknall dipinge sfumature intime modulando morbide e repentine variazioni di timbro, come solo i grandi riescono a fare, passando poi per ballate pop come “Say you love me” o per remake in chiave “soul” come la famosissima “you make me feel brand new” (resa famosa negli anni ’70 dagli The Stylistics) fino al crescendo di ritmi vivaci e coinvolgenti di brani come “Fairground” o “Something got me started”. Un viaggio dove le quattro decadi appaiono impensabili alla luce di una attualità compositiva, persino a chi si avvicinasse per la prima volta ai Simply Red ed al loro percorso artistico fatto di fusione di anime diverse, di sonorità sottolineate e coniugate da un ottimo equilibrio delle componenti musicali e sonore e dove la particolare vocalità di Hucknall, rimane la chiave che innesca percorsi che regalano tanto nostalgie ed intimità familiari quanto sorprese e rotture di schemi, senza mai perdere il proprio innato equilibrio.
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Simply Red Tracklist
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