Home Recensioni Live L'imparata - Roma, Teatro Nino Manfredi, dall'8 al 18 maggio 2025

L'imparata
Roma, Teatro Nino Manfredi, dall'8 al 18 maggio 2025

Vincenzo ha paura, coltiva dubbi ed incertezze e si sente perso e debole.  E' appena uscito di prigione, inaspettatamente. Come sanno i suoi "amici"...

Un Antonio Grosso in grande spolvero tratteggia un personaggio tormentato, perso nelle conseguenze di scelte infauste che lo hanno portato all'unica soluzione possibile, fatta di una valigia da chiudere in fretta. Forse troppo. L'attore principale ha una mirabile presenza di spirito e di immedesimazione nel personaggio, finanche nell'utilizzo del dialetto napoletano, talmente profonda che quando la esclamazione infelice "non si capisce" di una spettatrice si staglia in un attimo di silenzio, immediatamente Grosso replica secco " simm' a napule signò!" riannodando all'istante l'attenzione dell'uditorio non senza suscitare una ilarità generale.
Le interazioni intense tra i personaggi via via delineano quello che è il destino e che avrà conseguenze anche profonde per gli stessi protagonisti. Una scintillante Teresa del Vecchio, impersonando la madre di Vincenzo, ci racconta persino nei silenzi calibrati e chirurgici un'atmosfera di famiglia "d'onore" che ha le sue logiche inderogabili, persino crudeli e che travalicano anche qualsiasi legame di sangue.
Una descrizione dei rapporti peculiare che si esplica però solo nella seconda parte, dopo una prolungata descrizione del carattere di Vincenzo attraverso il confronto con lo sventurato venditore di lenzuola, abilmente interpretato da Antonello Pascale.
Mentre grazie all'intensità interpretativa dell'intero cast di assoluto livello allo spettatore arrivano, pertanto, perfettamente i moti interiori dei personaggi, risultano molto più sfumate le dinamiche di questa famiglia "d'onore" che condizionano i destini e che probabilmente, se maggiormente esplorate, racconterebbero assai più di un mondo parallelo che gli stessi spettatori possono solamente immaginare.

 

 

 

 

 

 


La presente recensione si riferisce alla rappresentazione del 11 maggio 2025.









L'imparata

di Roberto Iannucci

regia Felice Della Corte

compagnia Mania Teatro

con

Teresa Del Vecchio

Antonio Grosso

Antonello Pascale

Marika De Chiara

L'imparata è un dramma intenso che racconta la storia di un uomo di camorra, uscito anticipatamente dal carcere, sospettato dai suoi simili di essere un collaboratore di giustizia. La sua fuga imminente è ostacolata dalla madre e dalla moglie determinate a fargli cambiare idea. La regia di Felice Della Corte e le interpretazioni di Teresa Del Vecchio, Antonio Grosso, Antonello Pascale e Marika De Chiara danno vita a un racconto di tensione e conflitto familiare.

 

Teatro Nino Manfredi
Via dei Pallottini, 10 – Ostia Lido – ROMA
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Wup +393880736402
Orari biglietteria
lunedi 1700/200
martedi a sabato 1000/1300 – 1700/2000
domenica 1000/1300

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