|

È una piacevole sorpresa il ritorno sulle scene dei tarantini Overkhaos dopo nove anni dal loro album di debutto, il valido Beware of Truth.
Avevamo lasciato la band capitanata dai chitarristi Davide Giancane e Giuliano Zarcone, cui si aggiunge Andrea Mariani alla batteria (già comparso in varie band della scena power pugliese come Eagon e Perseus) alle prese con un power/prog molto ben composto ed eseguito, sulla scia dei grandi nomi della scena nostrana (Labyrinth, Vision Divine, Athena e chi più ne ha più ne metta). Dopo aver perso due bassisti (Anna Digiovanni e anche il subentrato Alessandro Lippo) e l'ottimo cantante Mimmo D'Oronzo, la band ormai ridotta a trio pubblica questo EP di quattro tracce, anticipato da tre singoli usciti tra il 2024 e il 2026. A colpire immediatamente è il netto cambio di stile rispetto al passato: Embracing Change abbandona completamente il power metal per proporre un progressive metal moderno e interamente strumentale, che non teme di sconfinare talvolta nel djent. Non sono pochi, infatti, i rimandi a giganti contemporanei del prog come Periphery e, soprattutto, Haken, dei quali riprendono la capacità di combinare ritmi complessi e sincopati con una ricerca per niente scontata dello spunto atmosferico. Proprio la grande capacità melodica dei due chitarristi sembrerebbe rappresentare il trait d'union col passato della band, dimostrando che anche un genere altamente tecnico come quello proposto non deve necessariamente risultare indigeribile per l'ascoltatore medio. Il risultato finale è un giusto equilibrio tra sperimentazione, tecnica e melodia, in un modo che si avvicina, mutatis mutandis, alle prime cose dei Protest the Hero. Resta qualche perplessità circa la spendibilità di un progetto totalmente strumentale sulla lunga distanza, ma quantomeno nel formato breve dell'EP la band è bravissima a non far scadere nel tedio la propria proposta. Produzione e cover sono in linea con gli standard del progressive metal contemporaneo e, pur senza sbalordire, dimostrano la serietà e la cura che circonda tutta l'operazione. A questo punto, non resta che attendere il ritorno alla dimensione full-lenght per una band che sembra avere tutte le carte in regola per regalarci ulteriori, gradite sorprese.
|
|

Andrea Mariani: batteria Davide Giancane: chitarra solista Giuliano Zarcone: chitarra ritmica
Anno: 2026 Label: Progressiverse Genere: progressive metal
Tracklist: 01. Lust for Life 02. Navel Gazing 03. F.I.G.A. (Failing In Glorious Adventures) 04. Embracing Change

|