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Tamango
T'amango

T'amango non è solo un semplice esordio, ma un vero e proprio manifesto d'intenti. Pubblicato il 12 giugno 2026, il primo album del collettivo torinese Tamango raccoglie dodici brani irregolari e provocatori, ma al contempo compatti. Le tracce passano dalla rabbia politica alla satira, dal rock alla malinconia, senza mai perdere identità: rifiutano qualsiasi etichetta stabile e trovano coerenza in un immaginario fatto di eccessi e improvvise aperture emotive.
Il disco si apre con Matador, brano che ne definisce subito il tono. Una fuga da scuola, le sigarette rubate, i fucili sottratti ai nonni: ciò che sulle prime sembra la descrizione di frivoli giochi infantili si trasforma presto nel racconto di una rivolta. L'assalto al Parlamento e la minaccia di bruciare la città diventano l'espressione esasperata di una generazione convinta che il proprio futuro sia già stato compromesso.
A questa tensione segue Claudio Bisio, che mostra il lato più surreale e irriverente dei Tamango. Protagonista del brano è la perdita dei capelli, trattata come la peggiore delle tragedie possibili, superiore a qualsiasi fallimento, sentimentale o materiale che sia. È una provocazione comica, attraverso cui il collettivo trasforma un dettaglio quotidiano in un'ossessione quasi esistenziale.
Il percorso dell'album cambia tono con brani come Una casa in campagna e Vado, quest'ultimo accompagnato da un finale con sassofono classico.
Con Sono gay il ritmo torna incalzante. La frase del titolo viene ripetuta fino a consumarsi, perdendo progressivamente il significato e il peso che le vengono attribuiti, come Marcello, cantante dei Tamango, spiega in un'intervista a Rolling Stone Italia. Dietro il gioco linguistico emerge però una presa di posizione precisa: «Il conformismo io lo combatto», cantano i Tamango, attaccando il «perbenismo sciatto» e il «moralismo codardo». La provocazione diventa così uno strumento per mettere in discussione non soltanto le convenzioni sociali, ma anche il modo in cui certe parole vengono percepite.
Il disco non vive però soltanto di ironia e rabbia. Correre in corso Francia restituisce un presente grigio e malinconico, mentre Madeleine racconta un rapporto in cui affetto e distruzione convivono senza possibilità di equilibrio.
A chiudere il percorso è Amerò, eseguita coralmente durante le Rampallonate, i concerti del collettivo.
Dopo tanta inquietudine, resta una dichiarazione semplice e radicale: amare tutte le cose del mondo.


 

 

 

 


TAMANGO

Fondatori del collettivo

Marcello Maida
Federico Anello
Alberto Tirelli

Il collettivo di musicisti e artisti oggi è formato da oltre 30 persone che concorrono alla creazione artistica e organizzativa per tutte le esigenze.

Anno: 2026
Label: Rapallonta
Genere: cantautorato, soul, elettronica e rock demenziale

tracklist
01 – Matador
02 – Claudio Bisio
03 – Una Casa in Campagna
04 – Vado
05 – Sono Gay
06 - Donna
07 - 080923
08 - Morire, in Corso Francia
09 - Oh! Darling
10 - Madeleine
11- Umma Umma Umma Ummà
12 - Amerò


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