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Si tratta di un disco onesto, sanguigno, piacevole all'ascolto e piuttosto vintage. Tale ultimo aspetto deriva essenzialmente dal fatto che alcune composizioni sono state scritte dall'autore (all'anagrafe Guido Fiorenza) negli anni novanta e reincise per l'occasione in una veste più moderna. Il risultato che ne scaturisce è del tutto positivo anche perchè, tra l'altro, si percepisce chiaramente la grande passione profusa in questo progetto. "Mondi" è un prodotto in grado di soddisfare sia gli amanti del cantautorato d'autore, sia chi apprezza artisti "più tosti" come Bruce Springsteen, John Mellencamp o band tipo Litfiba (non a caso il moniker Anfibio deriva da una strofa del brano "Goccia a Goccia" del gruppo di Piero Pelù). Viene da chiedersi perché Anfibio abbia aspettato così tanto per pubblicare il suo primo lavoro vista la qualità dei pezzi proposti come le movimentate "Controvento"/"Madrenalina" e le più pacate "Ombre"/ "Non Perderti". Simpatica la copertina ed encomiabile l'impegno profuso in sede di registrazione. Non resta che attendere gli sviluppi futuri della carriera dell'artista, sperando di non dover aspettare troppi anni per un suo nuovo album. |
Guido Fiorenza aka Anfibio: Voce, Chitarre, Armonica, Marranzano & Cori Anno: 2026
01 – Controvento
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