Home Recensioni Album Delirium (International Progressive Group) - Sesta Strada lungo il Tempo

Delirium (International Progressive Group)
Sesta Strada lungo il Tempo

Ecco una band che è stata in grado di riciclarsi nel tempo con idee fresche e spunti interessanti.
L'organico - che dal 2009, in concomitanza con l'uscita dell'album "Il nome del vento", ha arricchito il proprio nome con la glossa
"International PROGressive Group" - vede la presenza degli storici Ettore Vigo e Martin Grice ed ha recentemente beneficiato del cambio del batterista.
Già con il titolo, "Sesta Strada lungo il Tempo", il gruppo gioca a carte scoperte, evocando un viaggio musicale in territorio immaginifico che, volendo personalizzare, abbraccia la bellezza di sei decenni.
I
l brano di apertura, "Schiavo della Viltà", una suite che lambisce i 22 minuti, può senz'altro essere contrassegnato come il manifesto dell'opera intera, se non come (nuovo) vessillo del gruppo stesso.
Questa direzione non è di certo vanificata nei brani presenti nel secondo lato: "Io Clochard" e "Il riposo del pirata" prendono direzioni appena trasversali, apparentemente lambendo il format dell'opera rock, mentre "Parole nel Vento" presenta passaggi strumentali piuttosto enfatici e coinvolgenti. In ogni caso, in tutti i brani la causa progressiva è sublimata a dovere, con una voce solista che passa indistintamente dal cantato al narrato, fiati a tratti protagonisti, tastiere riccamente presenti.
"Della strada il ritorno" è l'unico episodio strumentale che opera magnificamente in territorio quasi jazz-rock con un Martin Grice incredibilmente protagonista, supportato dalla chitarra solista piuttosto esemplare di Michele Cusato.
In conclusione, quest'opera, la terza in studio da quando il gruppo si è ricostituito, dimostra un'inaspettata vitalità e aggiunge un tassello importante al repertorio progressivo nazionale, con animo scevro da qualsiasi intento dimostrativo e sguardo rivolto al passato in termini volutamente commemorativi.





Ettore Vigo: keyboards, backing vocals
Martin Grice: wind instruments, backing vocals
Fabio Chighini: bass, vocals
Alessandro Corvaglia: lead vocals, keyboards, acoustic guitar, backing vocals
Michele Cusato: guitars, backing vocals
Enrico Tixi: drums, percussion, backing vocals
with
Andrea Bottesini: narrator (1,3)
Giulia Ermirio: viola (1,2)
Alice Vigo: vocals (2,3)
Enrico Bianchi: backing vocals (5)
Raffaella Izzo: backing vocals (5)
Banda Deliranti Cantù (Maurizio, Nello, Ludovico, Catia, Grazia, Silvana, Annunziata): choral support (3).

Anno: 2026
Label: Black Widow
Genere: Progressive Rock

Tracklist:
1. Schiavo della Viltà (21:56)
2. Io Clochard (5:45)
3. Il Riposo del Pirata (6:00)
4. Della Strada il Ritorno (5:33)
5. Parole nel Vento (6:02)


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