|
L’album di debutto contiene dieci brani all’insegna del più viscerale AOR con riferimenti ai pionieri americani del genere quali Boston, Journey e Foreigner. Il sound è piacevolmente vintage impreziosito dal magistrale lavoro in sede di produzione, mixaggio e mastering espletato dal tastierista Salvatore Giacomantonio, in arte Saal Richmond (In-Side), presso, l’Harmonia Recording Work Studio di Giaveno (TO). I membri della band vantano pregresse esperienze (per completezza d'informazione lo straordinario cantante Davide Merletto ha militato nei Lace e Planethard, il talentuoso chitarrista Samuli Federley nei Mirka Rantanen’s Circus Of Rock, mentre il valido bassista Time Schleifer nei King Company e Mirka Rantanen’s Circus Of Rock). Il gruppo si dimostra coeso e assolutamente determinato sulla strada da seguire. Le premesse erano già ottime vista la qualità del singolo “A Stone In Time” accompagnato, peraltro, da un bel videoclip e munito di un incantevole refrain. Tra le tracce migliori citiamo l’opener strumetale “Run Into the Storm”, dove eccelle la sei corde di Samuli Federley, la dirompente “Chasing the Dawn”, che strizza un po’ l’occhio ai Def Leppard e agli Europe, ma a eccellere sono le melodiche ”Can You Feel Me?”, “One Lat Time” e “Togheter” nelle quali i Firesky danno il meglio di loro stessi. Un ottimo lavoro, quindi, che fa presagire un luminoso futuro per questo combo già in grado di proporre un songwriting personalizzato e non eccessivamente derivativo dai maestri del genere… di questi tempi non è davvero poco… |
Special Guest: Davide “Dave Rox” Barbieri: Cori su “Stone In Time” e “Can You Feel Me” Anno: 2026 Tracklist: 01 – Run Into the Storm
|











