Home Recensioni Album Iron Maiden - Tortura Di Torino '81

Iron Maiden
Tortura Di Torino '81

Esce per la prima volta in doppio vinile la data che i Maiden tennero il 3 aprile del 1981 al Palasport di Torino, l'ultima in territorio nostrano con Paul Di'Anno alla voce (quando la band tornerà in Italia, a fine ottobre dello stesso anno, Bruce Dickinson sarà appena entrato nei ranghi).
La performance è piuttosto rara, essendo inclusa soltanto in un quadruplo cd-r intitolato "Killer European Tour 1981", edito nel 2010 dalla giapponese Lost and Found (n. di cat. LAF903/906). 
La fonte sonora è la stessa e chi ha ascoltato quel box set sa che la qualità audio è medio
cre, giacchè tratta da una registrazione ambientale. 
Tutti i brani sono integrali, eccetto il solo "The Ides Of March", castrato in partenza di una manciata di secondi, peraltro anche tipizzato da un suono pessimo, quantomeno fino a quando chi è intento a documentare illecitamente l'esibizione riesce ad estrarre il registratore, il che succede poco prima che Paul Di'Anno inizi a cantare (si aggiunge che l'intermezzo parlato, sempre ad opera del singer, tra "Twilight Zone" e "Phantom Of The Opera" non è completo, mentre è tagliato con l'accetta il vociare chiassoso del pubblico tra "Running Free" e "Transylvania")
La veste grafica è piuttosto originale, pur essendo atipica
per la compagine maideniana: la copertina - timbrata e numerata a mano, impreziosita da una cartolina originale incollata sul fronte - presenta quella ruvidezza tipica della carta da pacchi, di cui viene ripreso anche il colore marrone; il retro, sempre della stessa fattura, è completamente privo di immagini ed informazioni, mentre all'interno è presente un poster in formato A3, stampato su entrambi i lati con una foto vintage in bianco e nero sul fronte, purtroppo di scarsa risoluzione (lo vedete nella colonna a destra) e tracklist completa sul retro; la confezione esce in busta singola mentre i vinili sono di tre tipi (verdi, bianchi e rossi); infine, la tiratura è sconosciuta. 
Scaletta da urlo ed esecuzione piuttosto esemplare, pur grezza, con un
Paul Di'Anno particolarmente efficace nella sua primitiva e ben nota aggressività. 
Per coloro che, come chi scrive, apprezzano maggiormente l'incarnazione della band con il rude cantante alla voce, questo doppio album è assolutamente da avere, poco importando la non limpida qualità sonora della registrazione, chiaramente assorbita dal peso specifico dell'esibizione, di assoluto e riconosciuto valore.








Paul Di'Anno – lead vocals
Dave Murray – guitars
Adrian Smith – guitars, backing vocals
Steve Harris – bass, backing vocals
Clive Burr – drums

Anno: 2025
Label: none
Genere: heavy metal 

tracklist

The Ides Of March
Wrathchild
Purgatory
Sanctuary
Remember Tomorroe
Another Life
Drum Solo
Genghis Khan
Killers
Innnocent Exile
Murder In The Rue Morgue
Twilight Zone
Phantom Of The Opera
Iron Maiden
Running Free
Transylvania
Guitar Solo
Drifter



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