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Un adagio che apre possibilità già nel titolo Se, occasioni che Kriss Corradetti sfrutta per compiere un tragitto sia esteriore che introspettivo ed il cui filo conduttore è il suo punto di osservazione, utilizzando diverse tipologie di "caratteri" musicali in racconti e visioni al cui centro vi è sempre l'animo umano.
La riprova di questa varietà consta nel variegato incedere di ritmi e composizioni ora in ballate, nell'attraversare luoghi fisici con i quali il narratore si pone in empatica osservazione, ora in delicate armonie in punta di nota quando il racconto diviene più introspettivo. In questo alternarsi trova collocazione "Uomo della montagna" vera e propria introduzione che apre la narrazione con il viaggio di un animo solitario, ritrovando poi lo stesso incedere nel medesimo ritmare pur se in altre forme di "Alfama" portandoci tra i vicoli di un famoso quartiere di Lisbona. Non mancano riflessioni interiori, come avviene in "Giovani democratici" che descrivono epoche giovanili in cui non manca il ricordo di come si voleva cambiare il mondo seppur "forse semplici ma molto più onesti", fino a giungere a calzar dei passi di chi sperimenta un'amore che è pazienza ed è capace di ogni attesa, nell'efficace dipinto del brano "ti aspetterò" catapultandosi successivamente in dimensione ancor più introspettiva nel brano "Preghiera" che conclude la raccolta. Ma non prima di aver messo a nudo i propri sentimenti nel brano che intitola la raccolta "Se", delicato fraseggio compositivo che descrive le meravigliose piccole cose dai grandi significati che compongono il ritratto di un profondo sentimento, dipinto in adagi di elementi in apparenza semplici ma forse non ben note se non a chi, appunto, amor prova. Ma la vetta si rivela esser il panorama descritto al suon di archi e di un flauto delicato in "Quando ci ha sorpreso il vento", canzone nella quale si raggiunge un'elevata sinergia con la semplicità propria delle composizioni di spessore, dove l'armonia tratteggia gli stati di un animo che si trova a cavalcare quella puntuale simbiosi musicale e di testo, imprimendo grafie emotive che ben tratteggiano i sentimenti di chi si era già perso, ma che riesce invece poi a trovarsi di nuovo in quel momento così fissato in quella "sorpresa", riuscendo a riscoprirsi ancora una volta riconoscendosi nel proseguo di un ben noto percorso giacché "lo sai che cambiamo noi e non il tempo". Un viaggio strutturato in cambiamento ed evoluzione di un'artista che dimostra una versatilità non comune ed una capacità di coinvolgere chi ascolta componendo le sue "istantanee".
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Se - Krissi Corradetti
- Testi e musiche - Kriss Corradetti
chitarre, mandolino, banjo, basso, percussioni, tastiere Kriss Corradetti; Violino e viola Erika Vagnoni; Viola e violoncello Alessio Giuliani; Flauto traverso Giacomo Lelli; sax tenore Enrico Fidani.
Produzione e arrangiamenti Cristiano Corradetti.
Anno: 2026 Genere: cantautorato rock
tracklist
L'uomo della montagna Vada come vada Titalic Giovani democratici Ti aspetterò Quando ci ha sorpreso il vento Alfama Se Preghiera

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