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Pubblicare questi titoli sotto l'egida del terzetto è una forzatura bella e buona giacché la presenza di ogni musicista nei dischi degli altri è frammentaria: a titolo di esempio, Stills è totalmente assente nei lavori dei colleghi, mentre Crosby è presente in quello di Nash non come vocalist, ma come chitarrista e, peraltro, soltanto nel brano "I Used to Be a King" (la situazione migliora un poco al contrario, giacché l'americano ospita l'inglese alla voce su 6 dei 9 pezzi totali). Un'operazione simile era stata già effettuata nel 1973, con la pubblicazione di "2 Originals Of David Crosby & Graham Nash" (quindi escludendo l'esordio di Stills), al chiaro scopo di sfruttare il successo che la coppia Crosby & Nash stava ottenendo in quel periodo (quell'operazione, tuttavia, era contraddistinta da una veste grafica fin troppo elementare, peraltro priva di inediti, presenti invece in quella attuale, come si vedrà meglio poco più avanti). Scelte commerciali a parte (come meglio specificato nella monografia che si trova QUI, già negli anni 80, la Atlantic aveva manifestato scarso interesse per qualsiasi cosa che non fosse pubblicata a nome CSN da parte di qualsiasi membro del gruppo), una certa ratio è riconducibile alla condivisione in sede live di numerosi brani attinti dalle carriere soliste: "4 Way Street", ad esempio, conteneva diversi pezzi non inclusi in "Déjà Vu" e nel disco del divano, esordio del terzetto: "The Lee Shore" e "Triad" di Crosby, "Love the One You're With" di Stills, "Chicago" e "Right Between the Eyes" di Nash, "Southern Man" di Young (per non parlare delle bonus track inserite nell'edizione expanded: "King Midas In Reverse" di Nash, "Laughing" di Crosby, "Black Queen" di Stills e il medley "The Loner/Cinnamon Girl/Down By The River" di Young). Inoltre, è innegabile che il comune denominatore di questi album sia il sound della west coast, tra folk delicato, soffice psichedelia e cenni di un pop-rock suadente, con testi divisi tra coscienza sociale, consapevolezza politica, suggestioni sentimentali. Ci sono delle differenze, ovviamente: Crosby propone un folk etereo, da alcuni indicato come primo esempio di folk psichedelico; Stills offre un panorama vibrante, solido e ampio, stante la presenza, tra le altre, di influenze bluegrass e caraibiche, pur appena accennate; Nash manifesta il lato pop, non di rado pervaso di una delicatezza di fondo, anche grazie alla presenza di ballate velatamente malinconiche. Su tutti gli album sono presenti ospiti assai blasonati: tra i tanti, membri dei Grateful Dead e dei Jefferson Airplane su quello di Crosby, Jimi Hendrix, Eric Clapton e Ringo Starr al servizio di Stills, Neil Young, Jerry Garcia, Rita Coolidge nell'esordio di Nash). Si tratta di tre album epocali, ex aequo con "After the Gold Rush" di Neil Young, tutti pubblicati dopo il successo di "Déjà Vu" ed in grado di riscontrare elevato, paritetico successo, stante l'ingresso di ognuno nella top 15. Così descritti brevemente i dischi già editi (in realtà, quello di Stills non è propriamente il suo primo album, attesa la pubblicazione, nel 1968, di "Super Session", uscito assieme a Al Kooper e Mike Bloomfield ma con lui in veste di solista nel secondo lato), vale la pena soffermarsi sul quarto disco, che dovrebbe costituire la chicca del cofanetto. I pezzi di Crosby sono tutti pertinenti, essendo tratti dalle sessions di "If I Could Only Remember My Name": nessun inedito, tuttavia, giacché "Kids And Dogs" era stata inserita come bonus track nella ristampa in cd del 2006, ad opera della Rhino Records, mentre "Dancer", "Coast Road" e "Fugue" in quella del 2021 per mano della Atlantic. Per ciò che concerne Stills, non si capisce cosa c'entrino "The Treasure", tratta dal repertorio dei Manassas (è contenuta nel loro primo album), così come "Do For The Other", eseguita dal vivo con Steven Fromholz, già inserita nella raccolta solista "Carry On" del 2013; scritto nel 1968, "My Love Is A Gentle Thing" è l'unico brano che appare organicamente proposto: una sua versione demo venne inclusa nella raccolta "Demos" ma esiste un'incisione registrata con i Manassas, oltre a quella rimasterizzata apparsa nella citata antologia "Carry On". Venendo a Nash, i brani "Be Yourself", "Chicago", "Sleep Song" sono riproposti in versione demo, mentre "Everybody's Been Burned" ha una storia curiosa che va certamente proposta: scritta nel 1967 da Crosby per i Byrds, appare qui per la prima volta cantata da Nash: se l'originale è celebre per le sue atmosfere psichedeliche e jazzate, la versione di quest'ultimo naviga nell'alveo malinconico già proprio del testo, dedicato alla paura di amare dopo relazioni fallimentari (David Crosby e Graham Nash discussero spesso di questo pezzo, non di rado suonato assieme). Concludendo, quest'opera è certamente consigliabile a chi, spuntata la discografia di Crosby, Stills, Nash e Crosby, Stills, Nash & Young, quantomeno con riguardo agli anni '70, volesse avvicinarsi alle carriere soliste dei singoli membri: in tal senso, i loro album iniziali sono da considerare pietre miliari assolutamente irrinunciabili, in forza di ascendenze e suggestioni che furono proprie di quel periodo, a prescindere da chi, tra loro, pubblicasse cosa. E questo vale, tendenzialmente, per tutto il materiale solista risalente agli anni '70. L'acquisto del cofanetto, invece, potrebbe essere eccessivo per i completisti i quali, certamente, posseggono i lavori individuali di CSN e, verosimilmente, hanno già reperito da tempo il materiale del disco "Solo Rarities" (sebbene vada precisato che alcuni brani ivi contenuti vengono qui pubblicati in vinile per la prima volta). |
tracklist Music Is Love - 3:16 Cowboy Movie - 8:02 Tamalpais High (At About 3) - 3:28 Laughing - 5:20 What Are Their Names - 4:09 Traction in the Rain - 3:40 Song with No Words (Tree with No Leaves) - 5:53 Orleans - 1:56 I'd Swear There Was Somebody Here - 1:19 musicians David Crosby: vocals, guitars Graham Nash: guitar, vocals Neil Young: guitars, vocals, bass, vibraphone, congas Jerry Garcia: electric guitar, pedal steel guitar, vocal Jorma Kaukonen: electric guitar Laura Allen: autoharp, vocal Gregg Rolie: piano Phil Lesh: bass, vocal Jack Casady: bass Bill Kreutzmann: drums, tambourine Michael Shrieve: drums Mickey Hart: drums Joni Mitchell: vocals David Freiberg: vocals Paul Kantner: vocals Grace Slick: vocals Stephen Stills - Stephen Stills (1970) tracklist Love the One You're With - 3:04 Do for the Others - 2:52 Church (Part of Someone) - 4:05 Old Times Good Times - 3:39 Go Back Home - 5:54 Sit Yourself Down - 3:05 To a Flame - 3:08 Black Queen - 5:26 Cherokee - 3:23 We Are Not Helpless - 4:20 musicians Stephen Stills: vocals, guitars, bass, piano, organ, steelpan, percussion; horn and string arrangements David Crosby: backing vocals Graham Nash: backing vocals Jimi Hendrix: electric guitar Eric Clapton: electric guitar Booker T. Jones: organ, backing vocal Calvin "Fuzzy" Samuel: bass Conrad Isidore: drums John Barbata: drums Ringo Starr: drums Dallas Taylor: drums Jeff Whittaker: congas Sidney George: flute, alto saxophone Rita Coolidge: backing vocals Priscilla Jones: backing vocals John Sebastian: backing vocals Cass Elliot: backing vocals Claudia Lennear: backing vocals Judith Powell: backing vocals Larry Steele: backing vocals Liza Strike: backing vocals Tony Wilson: backing vocals Sherlie Matthews: backing vocals Arif Mardin: string arrangements Graham Nash - Songs for Beginners (1971) tracklist Military Madness - 2:50 Better Days - 3:47 Wounded Bird - 2:09 I Used to Be a King - 4:45 Be Yourself - 3:03 Simple Man - 2:18 Man in the Mirror - 2:47 There's Only One - 3:55 Sleep Song - 2:57 Chicago - 2:55 We Can Change the World musicians Graham Nash — vocals; acoustic guitar, piano, organ, tambourine, paper and comb David Crosby: electric guitar Neil Young: piano Dave Mason: electric guitar Jerry Garcia: pedal steel guitar Rita Coolidge: piano, electric piano, backing vocals Joel Bernstein: piano Chris Ethridge: bass guitar Calvin "Fuzzy" Samuel: bass guitar Phil Lesh: bass guitar John Barbata: drums, tambourine Dallas Taylor: drums Dorian Rudnytsky: cello David Lindley: fiddle Bobby Keys: saxophone Simon Posthuma: bass clarinet P.P. Arnold: backing vocals Venetta Fields: backing vocals Sherlie Matthews: backing vocals Clydie King: backing vocals Dorothy Morrison: backing vocals Solo Rarities tracklist Stephen Stills: The Treasure 4:15 David Crosby: Dancer 5:03 Graham Nash: Be Yourself (Demo) 3:04 David Crosby: Coast Road 5:16 Graham Nash: Everybody's Been Burned 4:27 Stephen Stills: My Love Is A Gentle Thing 1:24 David Crosby: Kids And Dogs 7:00 Graham Nash: Chicago (Demo) 2:53 Stephen Stills & Steven Fromholz: Do For The Others (Live) 2:47 Graham Nash: Sleep Song 3:01 David Crosby: Fugue 2:03
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