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David Crosby, Stephen Stills & Graham Nash
The Solo Albums

Rilasciato in occasione del Record Store Day 2026, non si tratta di un nuovo titolo a nome Crosby, Stills, Nash, ma di un box celebrativo contenente la ristampa degli esordi dei singoli membri, ai quali si aggiunge un disco di rarità con 3 pezzi accreditati a Stills e 4 ciascuno agli altri due.
Pubblicare questi titoli sotto l'egida del terzetto è una forzatura bella e buona giacché la presenza di ogni musicista nei dischi degli altri è frammentaria: a titolo di esempio, Stills è totalmente assente nei lavori dei colleghi, mentre Crosby è presente in quello di Nash non come vocalist, ma come chitarrista e, peraltro, soltanto nel brano "I Used to Be a King" (la situazione migliora un poco al contrario, giacché l'americano ospita l'inglese alla voce su 6 dei 9 pezzi totali).
Un'operazione simile era stata già effettuata nel 1973, con la pubblicazione di "2 Originals Of David Crosby & Graham Nash" (quindi escludendo l'esordio di Stills), al chiaro scopo di sfruttare il successo che la coppia Crosby & Nash stava ottenendo in quel periodo (quell'operazione, tuttavia, era contraddistinta da una veste grafica fin troppo elementare, peraltro priva di inediti, presenti invece in quella attuale, come si vedrà meglio poco più avanti).
S
celte commerciali a parte (come meglio specificato nella monografia che si trova QUI, già negli anni 80, la Atlantic aveva manifestato scarso interesse per qualsiasi cosa che non fosse pubblicata a nome CSN da parte di qualsiasi membro del gruppo), una certa ratio è riconducibile alla condivisione in sede live di numerosi brani attinti dalle carriere soliste: "4 Way Street", ad esempio, conteneva diversi pezzi non inclusi in "Déjà Vu" e nel disco del divano, esordio del terzetto: "The Lee Shore" e "Triad" di Crosby, "Love the One You're With" di Stills, "Chicago" e "Right Between the Eyes" di Nash, "Southern Man" di Young (per non parlare delle bonus track inserite nell'edizione expanded: "King Midas In Reverse" di Nash, "Laughing" di Crosby, "Black Queen" di Stills e il medley "The Loner/Cinnamon Girl/Down By The River" di Young).
Inoltre, è innegabile che il comune denominatore di questi album sia il sound della west coast, tra folk delicato, soffice psichedelia e cenni di un pop-rock suadente, con testi divisi tra coscienza sociale, consapevolezza politica, suggestioni sentimentali.
Ci sono delle differenze, ovviamente: Crosby propone un folk etereo, da alcuni indicato come primo esempio di folk psichedelico; Stills offre un panorama vibrante, solido e ampio, stante la presenza, tra le altre, di influenze bluegrass e caraibiche, pur appena accennate; Nash manifesta il lato pop, non di rado pervaso di una delicatezza di fondo, anche grazie alla presenza di ballate velatamente malinconiche.
Su tutti gli album sono presenti ospiti assai blasonati: tra i tanti, membri dei Grateful Dead e dei Jefferson Airplane su quello di CrosbyJimi Hendrix, Eric Clapton e Ringo Starr al servizio di Stills, Neil YoungJerry Garcia, Rita Coolidge nell'esordio di Nash).  
Si tratta di tre album epocali, ex aequo con "
After the Gold Rush" di Neil Young, tutti pubblicati dopo il successo di "Déjà Vu" ed in grado di riscontrare elevato, paritetico successo, stante l'ingresso di ognuno nella top 15.
Così descritti brevemente i dischi già editi (in realtà, quello di Stills non è propriamente il suo primo album, attesa la pubblicazione, nel 1968, di "Super Session", uscito assieme a Al Kooper Mike Bloomfield ma con lui in veste di solista nel secondo lato), vale la pena soffermarsi sul quarto disco, che dovrebbe costituire la chicca del cofanetto.
I pezzi di Crosby sono tutti pertinenti, essendo tratti dalle sessions di "If I Could Only Remember My Name": nessun inedito, tuttavia, giacché "Kids And Dogs" era stata inserita come bonus track nella ristampa in cd del 2006, ad opera della Rhino Records, mentre "Dancer", "Coast Road" e "Fugue" in quella del 2021 per mano della Atlantic.
Per ciò che concerne Stills, non si capisce cosa c'entrino "The Treasure", tratta dal repertorio dei Manassas (è contenuta nel loro primo album), così come "Do For The Other", eseguita dal vivo con Steven Fromholz, già inserita nella raccolta solista "Carry On" del 2013; scritto nel 1968, "My Love Is A Gentle Thing" è l'unico brano che appare organicamente proposto: una sua versione demo venne inclusa nella raccolta "Demos" ma esiste un'incisione registrata con i Manassas, oltre a quella rimasterizzata apparsa nella citata antologia "Carry On".
Venendo a Nash, i brani "Be Yourself", "Chicago", "Sleep Song" sono riproposti in versione demo, mentre "Everybody's Been Burned" ha una storia curiosa che va certamente proposta: scritta nel 1967 da Crosby per i Byrds, appare qui per la prima volta cantata da Nash: se l'originale è celebre per le sue atmosfere psichedeliche e jazzate, la versione di quest'ultimo naviga nell'alveo malinconico già proprio del testo, dedicato alla paura di amare dopo relazioni fallimentari (David Crosby Graham Nash discussero spesso di questo pezzo, non di rado suonato assieme).

Concludendo, quest'opera è certamente consigliabile a chi, spuntata la discografia di Crosby, Stills, Nash e Crosby, Stills, Nash & Young, quantomeno con riguardo agli anni '70, volesse avvicinarsi alle carriere soliste dei singoli membri: in tal senso, i loro album iniziali sono da considerare pietre miliari assolutamente irrinunciabili, in forza di ascendenze e suggestioni che furono proprie di quel periodo, a prescindere da chi, tra loro, pubblicasse cosa.
E questo vale, tendenzialmente, per tutto il materiale solista risalente agli anni '70.
L'acquisto del cofanetto, invece, potrebbe essere eccessivo per i completisti i quali, certamente, posseggono i lavori individuali di CSN e, verosimilmente, hanno già reperito da tempo il materiale del disco "Solo Rarities" (sebbene vada precisato che alcuni brani ivi contenuti vengono qui pubblicati in vinile per la prima volta). 








2026 - The Solo Albums

David Crosby - If I Could Only Remember My Name (1971)
tracklist
Music Is Love - 3:16
Cowboy Movie - 8:02
Tamalpais High (At About 3) - 3:28
Laughing - 5:20
What Are Their Names - 4:09
Traction in the Rain - 3:40
Song with No Words (Tree with No Leaves) - 5:53
Orleans - 1:56
I'd Swear There Was Somebody Here - 1:19
musicians
David Crosby: vocals, guitars
Graham Nash: guitar, vocals
Neil Young: guitars, vocals, bass, vibraphone, congas
Jerry Garcia: electric guitar, pedal steel guitar, vocal
Jorma Kaukonen: electric guitar
Laura Allen: autoharp, vocal
Gregg Rolie: piano
Phil Lesh: bass, vocal
Jack Casady: bass
Bill Kreutzmann: drums, tambourine
Michael Shrieve: drums
Mickey Hart: drums
Joni Mitchell: vocals
David Freiberg: vocals
Paul Kantner: vocals
Grace Slick: vocals

Stephen Stills - Stephen Stills (1970)

tracklist
Love the One You're With - 3:04
Do for the Others - 2:52
Church (Part of Someone) - 4:05
Old Times Good Times - 3:39
Go Back Home - 5:54
Sit Yourself Down - 3:05
To a Flame - 3:08
Black Queen - 5:26
Cherokee - 3:23
We Are Not Helpless - 4:20
musicians
Stephen Stills: vocals, guitars, bass, piano, organ, steelpan, percussion; horn and string arrangements
David Crosby: backing vocals
Graham Nash: backing vocals
Jimi Hendrix: electric guitar
Eric Clapton: electric guitar
Booker T. Jones: organ, backing vocal
Calvin "Fuzzy" Samuel: bass
Conrad Isidore: drums
John Barbata: drums
Ringo Starr: drums
Dallas Taylor: drums
Jeff Whittaker: congas
Sidney George: flute, alto saxophone
Rita Coolidge: backing vocals
Priscilla Jones: backing vocals
John Sebastian: backing vocals
Cass Elliot: backing vocals
Claudia Lennear: backing vocals
Judith Powell: backing vocals
Larry Steele: backing vocals
Liza Strike: backing vocals
Tony Wilson: backing vocals
Sherlie Matthews: backing vocals
Arif Mardin: string arrangements

Graham Nash - Songs for Beginners (1971)

tracklist
Military Madness - 2:50
Better Days - 3:47
Wounded Bird - 2:09
I Used to Be a King - 4:45
Be Yourself - 3:03
Simple Man - 2:18
Man in the Mirror - 2:47
There's Only One - 3:55
Sleep Song - 2:57
Chicago - 2:55
We Can Change the World
musicians
Graham Nash — vocals; acoustic guitar, piano, organ, tambourine, paper and comb
David Crosby: electric guitar
Neil Young: piano
Dave Mason: electric guitar
Jerry Garcia: pedal steel guitar
Rita Coolidge: piano, electric piano, backing vocals
Joel Bernstein: piano
Chris Ethridge: bass guitar
Calvin "Fuzzy" Samuel: bass guitar
Phil Lesh: bass guitar
John Barbata: drums, tambourine
Dallas Taylor: drums
Dorian Rudnytsky: cello
David Lindley: fiddle
Bobby Keys: saxophone
Simon Posthuma: bass clarinet
P.P. Arnold: backing vocals
Venetta Fields: backing vocals
Sherlie Matthews: backing vocals
Clydie King: backing vocals
Dorothy Morrison: backing vocals

Solo Rarities

tracklist
Stephen Stills: The Treasure 4:15
David Crosby: Dancer 5:03
Graham Nash: Be Yourself (Demo) 3:04
David Crosby: Coast Road 5:16
Graham Nash: Everybody's Been Burned 4:27
Stephen Stills: My Love Is A Gentle Thing 1:24
David Crosby: Kids And Dogs 7:00
Graham Nash: Chicago (Demo) 2:53
Stephen Stills & Steven Fromholz: Do For The Others (Live) 2:47
Graham Nash: Sleep Song 3:01
David Crosby: Fugue 2:03



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