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“Canzoni, cronache, imprecazioni" è il più che calzante titolo dell’opera prima di Giovanni Teti, cantautore perugino, già fondatore e membro di diverse formazioni attive a livello regionale, qui nei panni di artigiano totale: è autore, musicista polistrumentale, interprete e produttore del disco, registrato da agosto a novembre 2025 e uscito a gennaio 2026.
Il suo è un esordio maturo e un lavoro nel complesso ben congegnato, con un equilibrio solido e riuscito tra composizione musicale e contenuti. Gli arrangiamenti sono volutamente semplici, ma efficaci, alternano sonorità rock ad altre più cantautorali: le chitarre non sono mai banali, restituiscono all’ascoltatore un senso di vicinanza emotiva, senza essere invasive. In trasparenza, si leggono richiami alla tradizione musicale più solida, senza perdere originalità e personalità nei testi e nell'esecuzione. La tracklist include otto pezzi, che spaziano con tono disincantato e irriverente dalla cronaca pandemica di "Duemilaventi", il brano d’apertura, sino a vicende più personali, come la storia d’amore finita in “L’accapatoio” o “Questa mia isola”, sull’importanza di proteggersi e di ritagliarsi uno spazio prezioso in cui mettersi al riparo da umori e influenze collettive. Ricordi e memorie soggettive si intrecciano all’attualità: i testi uniscono uno sguardo di spietata lucidità a un’ironia surreale e graffiante. In questo quadro, sono emblematici due pezzi, “Ci parlano di guerra” in cui il cantautore smaschera i conflitti raccontati come mezzo umanitario e travestiti da missioni di pace e “Il mio peggiore incubo” in cui si materializzano ai piedi del letto la Madre Meloni e Matteo Renzi all’autogrill in piena postura da stretching. Interessante anche la scelta di "Spine", il penultimo brano, totalmente strumentale, un pezzo acustico che dimostra un'ottima padronanza tecnica. Il suono è attentamente costruito, accurato, pieno e coinvolgente. “Canzoni, cronache, imprecazioni" è una prova riuscita e coerente che invoglia all’ascolto.
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Giovanni Teti: voce e chitarra
Data: 2026 Label: Autoprodotto Genere: Cantautorato
Tracklist: 01. Duemilaventi 02. Il T.G.R. 03. Ci parlano di guerra 04. L'accappatoio 05. Il mio peggior incubo 06. Questa mia isola 07. Spine 08. Le stelle non son poi molto più così

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