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Arrivano alla seconda fatica sulla lunga distanza gli statunitensi Catharia, terzetto di Indianapolis composto dal chitarrista e fondatore Michael Powell, dal cantante Nicholas Kiefer e dal bassista Dylan Thompson, che cura anche il drum programming, in quanto il batterista Michael Edrington, pur citato nei credits, pare aver svolto tale ruolo solo in sede live.
I nostri sono autori di un black metal più crudo di quanto l'evocativo artwork di "Unimaginable Dreams of Fate" farebbe immaginare, con i principali riferimenti della band da ricercare nella scena black a stelle e strisce (Grand Belial's Key in testa), e in misura minore in quella svedese (Setherial). Parliamo dunque di un black metal oscuro e polveroso che, seppur non privo di improvvisi squarci melodici, poggia su un’attitudine senza compromessi e su una sezione ritmica martellante. Il disco si compone di 11 tracce, comprensive di un intro, un outro e di un bell'intermezzo strumentale, risultando nel complesso abbastanza compatto e di agevole ascolto. A distinguersi come autentico motore della band è la sezione ritmica di Dylan Thompson, che cura tanto la batteria quanto il basso. Proprio a quest'ultimo, con le sue linee sinuose e ipercinetiche, è affidato il ruolo di protagonista del disco, rappresentandone di fatto l'architrave compositiva. A restare in ombra, per converso, è la chitarra di Matt Powell, relegata a semplice comprimaria sia per colpa di una produzione troppo impastata, sia a causa di un riffing monotono e privo di sussulti. Proprio la modesta qualità chitarristica, purtroppo, rappresenta il maggior difetto della release, che fatica a restare impressa nonostante la buona prestazione complessiva della band. Interessante, ma poco sfruttato, è l'impiego dei piccoli inserti elettronici, che aggiungono, laddove presenti, un flavour ambient assolutamente coerente con la proposta generale. Discreta la prova di Nick Kiefer alla voce, che pur senza stupire riesce a svolgere il suo ruolo senza particolari patemi. Considerando che ci troviamo davanti a una band giovane, questo "Unimaginable Dreams of Fate" rappresenta senz'altro un passo avanti rispetto all'acerbo debut album, anche se forse ancora un po' timido per una band che ha ampi margini di miglioramento, soprattutto a livello di songwriting.
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Dylan Thompson: bass, drum programming Michael Powell: guitars Nick Kiefer: vocals Michael Erdington: drums (live)
Anno: 2024 Label: Extreme Metal Music Genere: black metal
Tracklist: 01. Der Tod eines Gottes - Part 1 02. Terminus Hierophant 03. Solemnly 04. Devouring Firmament 05. Tomb Throne 06. Elfen Tanzen 07. Slipping into Eternity 08. Revocation of Life 09. Screaming Cemetery 10. Unimaginable Dreams of Fate 11. Der Tod eines Gottes - Part 2

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