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Malibran
Remastered Collection


Con 9 titoli alle spalle, il primo dei quali pubblicato nel lontano 1990, i Malibran si collocano a buon diritto fra gli orgogliosi alfieri del new prog italico.

Autori di una musica sinfonica di stampo seventies che subisce le ascendenze di storici gruppi quali, fra i tanti, Genesis e Camel a vocazione maggiormente romantica, i catanesi hanno inciso per Pegaso Records, Mellow Records, Rock Symphony, Electromantic Music, AMS Records, approdando oggi alla corte della lombarda Ma.Ra.Cash, cui è spettato il compito di riassumere in chiave retrospettiva la carriera pluritretennale di questa valida realtà italica. 
A differenza di "Straniero: Rare & Unreleased" (2016), loro precedente antologia (nella quale confluirono cover e brani dal vivo risalenti al periodo 2001-2011 e mai pubblicati in precedenza), "Remastered Collection" si evidenzia quale progetto a vocazione interamente compilativa, attingendo dai 5 album in studio della band: "The Wood Of Tales" (1990), "Le Porte Del Silenzio" (1993), "La Città Sul Lago" (1998), "Oltre L'Ignoto" (2001) e "Trasparenze" (2009) (sono quindi esclusi estratti dai numerosi live della band e dalla raccolta di inediti citata poco sopra). 
Giuseppe Scaravilli, leader della band fin dai suoi esordi, riserva maggiore attenzione, e con legittimo orgoglio, ad alcuni brani: "Si Dirà di Me" del 2001, fu "presentato in anteprima negli Stati Uniti al ProgDay", mentre "Trasparenze" vinse il "Prog Award 2009 come miglior brano progressive rock italiano dell'anno").
A corollario, va precisato che l'unica connotazione inedita di questa raccolta è rappresentata dal nuovo missaggio di “Livin’Alone”, estratto da “Le Porte del Silenzio”, disco collocato, ed è sempre il chitarrista a parlare,
"tra i primi dieci album di rock progressivo italiano dalla rispettata rivista Prog Italia"
In chiusura, c'è un pizzico di Artists and Bands in questo progetto: non soltanto Scaravilli ha in precedenza collaborato con la nostra redazione, firmando alcuni articoli nella sua apprezzata e parallela veste di critico musicale (per i più distratti, egli è anche autore di numerosi testi a vocazione monografica, ovviamente interamente dedicati alla causa del prog), ma la grafica dell'antologia in parola è curata dal nostro Gianluca Renoffio, già webmaster del Banco del Mutuo Soccorso, un tempo in forza allo staff della leggendaria rivista Paperlate.




Giuseppe Scaravilli - Vocals, electric and acoustic guitar, Flute on track 5,6,7, Bass and keyboards on track 5
Giancarlo Cutuli - Flute and Saxophone
Jerry Litrico - Electric Lead Guitar
Benny Torrisi - Piano and Keyboards
Angelo Messina - Electric Bass
Alessio Scaravilli - Drums and Percussion

Anno: 2026
Label: Ma.Ra.Cash. Records
Genere: prog

Tracklist: 
1 "The wood of tales" da "The wood of tales" - 1990
2 "Nuvole di vetro" da "La cittá sul lago" - 1998
3 "I knew your soul" da "La porta del silenzio" - 1993
4 "Si dirá di me" da "Oltre l'ignoto" - 2001
5 "Trasparenze" da "Trasparenze" - 2008
6 "La cittá sul lago" da "La cittá sul lago" - 1998
7 "Magica attesa" da "La cittá sul lago" - 1998
8 "In viaggio" da "Oltre l'ignoto" - 2001
9 "Livin'alone" da "La porta del silenzio" - 1993



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