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Exit
Dove Va La Tua Strada?

Inciso dai misconosciuti Exit nel 1973, questo disco è stato pubblicato per la prima volta soltanto 52 anni dopo, grazie all'interessamento della nota label genovese Black Widow Records, non nuova ad analoghe iniziative.

Triestini, gli Exit erano composti dal bassista Paolo Bassi, già in forza alla Witz Orchestra, nonché ad altri gruppi jazz locali, e dal chitarrista Goran Tavčar, che aveva militato negli jugoslavi Kameleoni e che poi suonerà ne "Il mare" di Gino D'Eliso, nei due album dei Boomerang e in altri gruppi jugoslavi meno noti; il batterista Euro Cristiani aveva prestato servizio alla corte di Patrick Samson (cantante libanese naturalizzato francese, poi trasferitosi in Italia a metà anni '60, ove incise 4 album e diversi 45 giri), poi divenendo apprezzato turnista, apparendo in numerose registrazioni della Numero Uno, collaborando dal vivo con Adriano PappalardoUmberto TozziOscar PrudenteIvano Fossati, anche partecipando al Festivalbar del 1979 come cantante (con il brano "L'amore è quando non c'è più"); completava la formazione Ilario Sfecci, l'unico che non vantava trascorsi di alcun tipo e anche a non aver intrapreso una strada artistica dopo lo scioglimento del gruppo. 
Recuperata la cassetta menzionata poco sopra, doverosamente sottoposta a processo di restauro, la citata Black Widow Records pubblica oggi l'opera in questione sotto il titolo "Dove va la tua strada?", consegnandoci un disco pregevolissimo che si colloca a buon diritto nel filone hard rock del progressive italiano, in bilico tra l'aspra e granitica attitudine de "La Bibbia" o "Io come io" del Rovescio della Medaglia, e la rocciosa attitudine degli Osanna e dei Flea rispettivamente ne "
L'uomo" e "Topi o uomini", con puntuali soluzioni ad effetto di stampo quasi zeppeliniano, sublimate dalla presenza di un basso plumbeo di chiaro retaggio sabbathiano.
Nel brano "Ti Risvegli", questa durezza si sposa perfettamente con una direzione prevalentemente prog, talvolta aperta ad ambientazioni intimistiche, con preziosi contributi vocali stratificati, vagamente in linea con quanto fatto dai New Trolls dei tempi migliori. Quanto appena riferito, anche grazie alla lunga durata (più di 12 minuti), avvicina legittimamente il pezzo al concetto di suite progressiva, pur a vocazione hard. 
Molto buona la qualità audio, pur considerando l'inizio castrato di "Grandi Regni", non sappiamo di quanti secondi/minuti, altro brano di lunga durata, stavolta interamente dedito alla causa hard rock, impreziosita anche da continui cambi di tempo e tessiture stratificate.





Ilario Sfecci
- voice
Paolo Bassi - Bass 
Euro Cristiani - Drums
Goran Tavčar - Guitar

Data: 2025
Label: Black Widow Records
Genere: hard rock, prog

tracklist
Dove Va La Tua Strada? -
4:39
Lassù Dove Vai - 4:49
La Sfera - 5:35
Corri E Fuggi - 6:25
Ti Risvegli - 12:15
Grandi Regni - 8:40

 


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