Home Recensioni Album I Sincopatici - La Corazzata Potëmkin

I Sincopatici
La Corazzata Potëmkin

Dopo aver realizzzato insieme a Claudio Milano il mirabile debut album "Decimo cerchio (L'Inferno 1911 O.S.T.)", tornano alla ribalta I Sincopatici con un nuovo disco.

L'ensamble milanese è stato fondato da Francesca Badalini con l'obiettivo di rimusicare i capolavori del cinema muto degli inizi del novecento, coniugando l'originalità alla modernizzazione della colonna sonora.
Con queste ambiziose prerogative, I Sincopatici hanno affrontato l'improbo progetto di rielaborare il soundtrack del monumentale film "La corazzata Potëmkin", diretto nel 1925 da Sergej Michajlovič Ėjzenštejn e basato su fatti tragici realmente accaduti vent'anni prima.
Giova rammentare che i prodromi della rivoluzione russa del 1917 si fanno risalire proprio all'ammutinamento dei marinai della corazzata Potëmkin e all'eroico coraggio del loro capo Grigorij Nikitič Vakulenčuk. L'importanza storica dell'evento è, dunque, di enorme portata. 
Nel centenario di questa meravigliosa pellicola, è stata realizzata una registrazione live in studio presso l'XLR Studio di San Donato Milanese, mixata poi da Teo Ravelli al Distant Zombie Earning Studio.
Le musiche, interamente strumentali, sono state divise in cinque atti e fanno da accompagnamento a una versione del film con immagini ricolorate grazie all'Intelligenza Artificiale: l'ambizioso scopo è quello di aumentarne il pathos.
L'impresa era titanica e la bravura dei quattro musicisti ha consentito di ottenere un risultato straordinario e di grande valore culturale.
Infatti, rispettatando l'anima originale del film mediante il sapiente utilizzo di strumentazione classica quale il pianoforte e il violino, la musica è stata arricchita con garbo grazie a un sound mirabile e modernizzato dovuto al perfetto utilizzo della chitarra e del basso elettrico, della batteria e dell' elettronica. 
La simbiosi tra la pellicola "ammodernata" e il riadattamento sonoro elaborato da I Sincopatici è perfetto, riuscendo a mantenere integri i messaggi di ribellione alle ingiustizie, di rispetto della dignità umana e di esaltazione della fratellanza insiti nel film di Ėjzenštejn.



Francesca Badalini: Pianoforte & Chitarra 
Silvia Maffeis: Violino
Andrea Grumelli: Basso Fretless
Teo Ravelli: Batteria & Elettronica

Data: 2025
Label: Autoprodotto
Genere: Alternative Rock

Tracklist:

01. Atto I: Uomiuni e vermi
02. Atto II: Dramma sul ponte
03. Atto III: Il morto chiama
04. Atto IV: La scalinata di Odessa
05. Atto V: Una contro tutte

 


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