Home Recensioni Album Maria Olivero - Tout Est Et N'Est Rien (I XVII Conti Di Challant)

Maria Olivero
Tout Est Et N'Est Rien (I XVII Conti Di Challant)

Saper coniugare la musica alla cultura rappresenta una peculiarità preziosa che, purtroppo, si è andata un pò persa nel tempo.

Accade, però, che capita di imbattesi in un album coraggioso e ambizioso come "Tout Est Et N'Est Rien (I XVII Conti Di Challant)", titolo del nuovo disco della talentuosa compositrice piemontese Maria Olivero, e, oltre a essere piacevollmente colpiti, cii si ritrova a riflettere sul fatto che forse il futuro della musica non sia poi così plumbeo.
Siamo al cospetto di un'architettura sonora raffinata che abbraccia stili diversi quali il rock progressivo di matrice sinfonica, la world music, la medievale contermponarea e il folk, denotando la sopraffina versatilità di quest'artista.
Atmosfere intriganti si legano a una accurata ricerca storica e a una narrazione teatrale e drammaturgica di rara bellezza.
La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla voce cristallina e suadente di Maria che canta magistralmente in italiano e in francese. Le liriche sono caratterizzate da un alto livello letterario, come si evidenzia gia' da "Challant", il brano d'apertura:

"Tout est monde et le monde n'est rien
ce sont les terres de Challant
Tout est et n'est rien

Più in là
E più lontano sarà
Oltre la valle d'Ayas
Vento nel vento, la mia poesia

Su
Colombe d'argento nel blu
Corri Pierre - rien n’est perdu!
Tutto è nel tempo e mai più, mai più

Lei
Chant au lever du soleil
nel cuore ribelle di lei
balla la gente
Catherine, dans son nom, la vie, la vie!

Regulus stella lucente del sud
Fosforiche fiamme brucian lassù
L'aria furiosa che soffia quaggiù
Rinasce ogni cosa e ogni cosa è mai più

Chiaro di Luna, nel tempo che c'è
È roccia, è fortuna, la brama dei re
Tutto e nessuna, le parole e i perché
Tutto è nell'aria e nell'aria non c'è

Tout est monde et le monde n'est rien
ce sont les terres de Challant
Tout est et n'est rien"

Il tema portante dell'album, a tutti gli effetti è un concept. è incentrato sulla nobile famiglia valdostana dei Challant, attiva dal XII al XIX secolo, che governò gran parte della Valle d'Aosta per conto dei Savoia e famosa anche i loro castelli come quelli di Issogne e di Challant.
Il legame con il libro di Ezia Bovo "I XVII conti di Challant. Tout est et n'est rien" (Pedrini - 2025) va rimarcato anche perché i testi del disco sono presenti in quel saggio.
"Tout Est Et N'Est Rien (I XVII Conti Di Challant)" (il titolo riprende una massima della casata dei Challant e significa "tutto esiste, ma allo stesso tempo, nulla ha una esistenza assoluta") è un lavoro che merita attenzione per la qualità dei suoni eleganti e senza tempo e per l'originalità dell'idea posta alla base del progetto.
L'architettura complessa potrebbe far demordere qualcuno dall'approfondire l'opera, ma sarebbe un grave errore dato che il disco è una palese dimostrazione di come l'underground italiano sia prolifico e capace di offrirci una musica di elevato profilo intellettuale.

 


Maria Olivero: Voce, Pianoforte, Dulcimer e Tastiere

Special Guests:

Lucia Colombo: Violoncello
Giulia Riboli: Therenim

Anno: 2025
Label: Rockhattle Music
Genere: Rock Progressivo/World Music/ Medievale Contemporanea/ Folk


Tracklist:

01. Challant
02. Acqua Blu Autunno
03. Terra Verde Inverno 
04. Aria Giallo Primavera
05. Fuoco Rosso Estate
06. Challant Musique
07. Terra Notte Nord
08. Verso il 2440 (Extended Version)


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