|

L'emiliano Simone Galassi è noto principalmente per saper interpretare alla perfezione il repertorio di Jimi Hendrix e Rory Gallagher, al punto che, dopo una lunga gavetta, si è fatto conoscere anche all'estero.
Affidandosi all'aiuto del valido polistrumentista Carlo Poddighe, ha inciso e pubblicato il suo primo omonimo album solista che include dieci brani inediti. Il disco dispone di una cover decisamente vintage che già fa comprendere le intenzioni dell'artista, ovvero guardare esclusivamente al passato, tanto è vero che la registrazione, curata da Poddighe, è analogica al 100%100. L'obiettivo dichiarato, quindi, è quello di celebrare i fasti di un tempo, quando il Rock & Blues e l'Hard Rock imperavano e Simone lo centra pienamente con un'autenticità e una lodevole professionalità. La tracce, tutte molto intriganti, sono state scritte da lui stesso (si veda la tracklist per le poche eccezioni), e sembrano estrapolate dalla discografia dell'irlandese solitario e del grande chitarrista di Seattle. Non mancano inclinazioni psichedeliche e soprattutto funk (un pò alla Tommy Bolin per intenderci, come nelle magistrali "95" e "Damnation") e le imprescindibili ballate (la suadente "Shooting Stars" e l'incisivo blues "Since You're Gone"). Assolo e riff portanti travolgenti e di cristallina bellezza vi accompagneranno nell'ascolto di quest'ottimo lavoro. Album per nostalgici? Forse sì, ma i ragazzi di oggi dovrebbero prendere esempio da Simone che nell'ormai trentennale carriera è rimasto fedele alle sue idee non demordendo mai. Ci auguriamo che questo disco sia il primo di una lunga serie. Ne abbiamo proprio bisogno.
|
|

Simone Galassi: Voce & Chitarre Carlo Poddighe: Basso/Batteria/Tastiere Anno: 2025 Label: Autoprodotto Genere: Rock'n'Blues/Hard Rock/Funk
Tracklist: 01. These Chans 02. I Have To Tell You 03. Lead 04. I'll Never 05. 95 (liriche di Martin Lee) 06. In Your Eyes 07. Since You're Gone 08. Damnation 09. Shooting Stars (Alda Lolli) 10. Hazy Nights (liriche di Martin Lee)

|