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Ribattezzata la "Woodstock russa" e promossa dal musicista russo Stas Namin (pseudonimo di Anastas Alekseevich Mikoyan, leader dei moscoviti Tsvety, comunque assenti in scaletta) e del manager americano Doc McGhee, noto ai più per il suo lavoro al servizio di Kiss, Bon Jovi e Mötley Crüe (gli ultimi due raggiunsero la fama proprio con lui alla guida), la rassegna si tenne il 12 e il 13 agosto 1989 allo Stadio Centrale Lenin (oggi Stadio Lužniki) della capitale russa. Pur non avendo il primato di primo concerto occidentale di musica hard & heavy in Russia (spetta agli Uriah Heep che, dal 7 al 16 dicembre 1987, tennero 10 concerti allo Stadio Olimpico), fu un evento di portata rilevante, vedendo la partecipazione di oltre 100.000 persone, trasmesso in diretta in 59 nazioni, tra cui MTV. L'evento ebbe due meriti: accorciò le distanze che tra occidente e orienteale si erano create durante la Guerra Fredda e permise la raccolta di fondi in aiuto di tossicodipendenti e alcolisti. Il concerto vide la partecipazione di 6 band straniere (oltre ai Crüe, vi parteciparono Skid Row, Cinderella, Ozzy Osbourne, Scorpions, Bon Jovi) e 3 russe (Gorky Park, Nuance e Brigada S) e si concluse con una jam session nel corso della quale vennero eseguiti 5 pezzi ("Hound Dog" di Elvis Presley, "Long Tall Sally" e "Blue Suede Shoes" dei Beatles, "Rock and Roll" dei Led Zeppelin e "Give Peace a Chance" di John Lennon), alla quale parteciparono a turno Bon Jovi, Mötley Crüe, Cinderella, Scorpions, Gorky Park, più Zakk Wylde e Jason Bonham. Sui canali ufficiali, estratti delle esibizioni di Skid Row, Cinderella, Bon Jovi, Mötley Crüe (gli ultimi con i brani "In The Name Of...", "Wild Side", "Girls, Girls, Girls"), furono pubblicati nei formati dvd e laser disc da Warner-Pioneer e Elektra Video, mentre in seno al progetto "Stairway To Heaven/Highway To Hell", edito dalla Mercury nel 1989, apparve la cover di "Rock And Roll", che vedeva la partecipazione della band californiana assieme a Skid Row, Zakk Wylde e Jason Bonham (furono inclusi altri brani tratti dalla jam finale, alla cui esecuzione, tuttavia, i Crüe non parteciparono); i brani "In The Name Of..." e "Girls, Girls, Girls" apparvero anche come b-side del singolo "Without You", pubblicato dalla Elektra nel 1990; infine, parte del concerto apparve nel 1990 anche per conto dell'etichetta Westwood One, in seno ai progetti "Superstar Concert Series" (la band californiana vi era presente con "Looks That Kill" e "Girls, Girls, Girls"). Il mercato pirata è stato abbastanza prolifico: al riguardo, preme quantomeno segnalare la pubblicazione in Giappone dell'intero festival sotto il titolo "Moscow Music Peace Festival", nel formato doppio DVDr, mentre, con riferimento ai soli Mötley Crüe, vanno menzionati "Moscow Peace Festival" (1989) e "Moscow Music Peace Festival 1989: Day 2" (2022), rispettivamente nei formati CDr e DVDr. In vinile, due sole le testimonianze, peraltro nell'inusuale formato 45 giri: il titolo "Russia In Lust 1989", contenente i citati pezzi "Girls, Girls, Girls" e "Jailhouse Rock", è stato pubblicato dalla misconosciuta Metal Boss Records, mentre il solo brano "Wild Side" ha tipizzato un 45 giri edito in Germania nel 2013. Detto ciò, questa performance è di livello: a parte la mediocre prestazione all'armonica profusa in "Smokin' In The Boys Room", questa esecuzione è esente da critiche; la band appare impeccabile, incredibilmente coesa e solida, con un Vince Neil in grado di raggiungere picchi di vera eccellenza, pur considerando alcune incertezze esecutive in "Wild Side". La scaletta è giocofornza limitata a soli 8 pezzi, scelta comprensibile, considerando la natura festivaliera della rassegna: in tal senso, l'assolo di Mick Mars, pur breve, poteva certamente essere evitato a favore di un altro pezzo. Parlando di una soundboard, la qualità audio è più che discretta, pur non perfetta: tra "All In The Name Of..." e "Live Wire", ad esempio, si registra un sensibile decremento sonoro, escursione che ricorre anche in altre parti del vinile, pur in maniera meno marcata. Il vinile è uscito in due edizioni: la prima, più comune, in vinile rosso; la seconda, stampata in soli 100 esemplari, sublimata anche dalla presenza di una riproduzione della locandina ufficiale dell'evento. |
Vince Neil – vocals Anno: 2025
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