Home Recensioni Album Kirill Petrenko & Berliner Philharmoniker - Brahms: Symphony No. 1 in C Minor, Op. 68

Kirill Petrenko & Berliner Philharmoniker
Brahms: Symphony No. 1 in C Minor, Op. 68

Kirill Petrenko, classe 1972, direttore d’orchestra russo naturalizzato austriaco, dal 2019 apprezzato Chefdirigent dei Berliner Philharmoniker, firma un disco pubblicato nel novembre 2025 dall’etichetta interna all’orchestra stessa: al centro, Johannes Brahms, in un insieme di pezzi registrati live e in studio, arricchito da un libretto di approfondimenti in 88 pagine: il disco include la Tragic Overture Op. 81 (composta nell'estate del 1880)  eseguita in studio a Febbraio 2024, e la Prima Sinfonia in do minore Op. 68 (composta tra 1855 e 1876), registrata in presa diretta durante un concerto nell’autunno di quest’anno. Il disco rappresenta sicuramente un’aggiunta interessante al catalogo di Petrenko e dei Berliner: sino ad ora, infatti, lo Chefdirigent ha registrato poco della tradizione di repertorio classico e romantico austro-tedesco, in cui la celeberrima e pluripremiata orchestra eccelle, saldando a precisione e rigore tutti tedeschi un calore espressivo straordinario, consolidato nel tempo grazie ai molti anni di lavoro con direttori leggendari come, nell'ordine, Wilhem Furtwängler,  Herbert Von Karajan e Claudio Abbado.

All’ascolto, i 56 minuti dell’esecuzione rappresentano una prova eccellente e decisamente riuscita: il lavoro conferma la straordinaria attenzione di Petrenko, il suo approccio scrupoloso e accurato, evidente anche nella scelta di rimanere fedele alle intenzioni di Brahms. Petrenko utilizza le partiture annotate della Meiningen Court Orchestra e rispecchia le indicazioni fornite dal compositore stesso a Fritz Steinbach, direttore di corte dal 1886 e per i successivi 17 anni che, grazie alle numerose visite di Brahms, è riuscito a registrare, sotto forma di note di esecuzione nelle partiture, la volontà del compositore.
 Nel cimentarsi con due capisaldi del corpus brahmsiano, Petrenko propone un’esecuzione intensa e audace, contemporanea e viva, con il suo stile musicale di chiara tensione espressionista, antiretorico e quasi oggettivo. Anche in questo caso, il suo stile di conduzione spicca per precisione, capacità di ricostruzione filologica e intensità emotiva, esito dello studio approfondito delle partiture storiche e di una formazione operistica straordinaria.
 La sua è una visione interpretativa di altissimo rigore strutturale e di compatta coerenza: è un Brahms moderno, senza eccessi, eppure emotivamente intenso, capace di rivolgersi con forza e solida struttura architettonica agli ascoltatori più attenti, che ricercano complessità intellettuale e tensione morale, oltre al calore romantico. 
A livello sonoro, l’incisione ci restituisce in modo plastico e trasparente tutta la profondità e l’equilibrio riuscito tra sezioni orchestrali, la straordinaria flessibilità e il dinamismo caratteristico dei Berliner Philharmoniker: seppure in alcuni passaggi, il sound design sottolinei in eccesso il ruolo dei solisti, è evidente un lavoro intenso e minuzioso a livello timbrico e sulle dinamiche esecutive. Petrenko ottiene un suono pieno e vellutato, un’esecuzione naturale e organica, ideale per valorizzare al meglio le composizioni brahmsiane.
Nel complesso, un lavoro da non perdere per potenza orchestrale e gioia interpretativa.



Berliner Philarmoniker
Kirill Petrenko: direttore d'orchestra

Anno: 2025
Record Label: Berliner Philarmoniker
Genere: musica sinfonica, classica

Tracklist:
Tragic Overture in D minor, op. 81
Symphony No. 1 in C minor, op. 68: 
I. Un poco sostenuto - Allegro (Do minore)
II. Andante sostenuto (Mi maggiore)
III. Un poco Allegretto e grazioso (La bemolle maggiore)
IV. Adagio – Più Andante – Allegro, ma con brio – Più Allegro (Do maggiore)

 


Banner

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.