Home Recensioni Album Baco di Silenzio - Aquile e cieli

Baco di Silenzio
Aquile e cieli



Dietro il progetto Baco Dì Silenzio c’è Salvatore Scuderi, musicista siracusano che ha iniziato la propria esperienza negli Anomalie per poi svilupparla negli Anèma, con cui ha pubblicato due lavori in studio: “After The Sea nel 2017 e “Umana Città” nel 2019. Negli ultimi anni Scuderi ha sentito l’esigenza di dare una svolta più personale alla propria vena creativa e di muoversi in solitaria prendendo il nome di Baco Di Silenzio pubblicando nel 2025 l’album “La Caratura Delle Penisole” seguito a breve distanza da questo “Aquile E Cieli”.

Articolato in otto brani, quest’ultimo lavoro testimonia senza dubbio una fase di grande vitalità creativa, ma al tempo stesso mette in luce una certa mancanza di coesione interna. L’esigenza inventiva dell’autore, infatti, lo ha portato a muoversi tra territori stilistici diversi senza aderire a un linguaggio unitario; ne è risultata un’alternanza tra strutture prog rock, richiami al pop di matrice cantautorale e articolati passaggi soft-metal che, pur risultando efficaci presi come singoli episodi, finiscono per scombinare l’equilibrio complessivo dell’ascolto. Questo comporta che la cosa migliore da fare sia affrontare l’ascolto analizzando a sé stante brano per brano.
Vittima Carnefice” introduce un affresco di matrice progressive attraverso un intimo duetto pianoforte e voce che man mano si espande in tastiere esuberanti e fendenti riff di chitarra. Interessante anche la prestazione vocale, un mix di tradizione e di ricerca di novità usando tecniche e gusti attuali. Seguono “Assenzio”, uno dei momenti più emotivamente coinvolgenti dell’album e “Vertigini”, dalle dinamiche meno lineari e costruite su contrasti metrici e atmosfere cupe, lontane dal prog tradizionale. In entrambi i casi importanti sono anche le liriche, profonde ed autoanalitiche. “Delfini Liberi di Volare“ rappresenta invece il versante più luminoso solare del disco, con  voce e pianoforte in bella mostra a costruire melodie aperte in antitesi con il testo che affronta tematiche quali i disastri di un mare sempre più inquinato. A mio parere uno dei brani meglio riusciti dell’album.
Dopo questa quieta atmosfera, ecco ritornare le tensioni progressive in “Bandiere Occulte” che incorpora elementi soft-metal senza rinunciare alla ricerca sonora, mantenendo un equilibrio efficace tra ricerca e complessità senza mai tradire la possibilità di una fruizione meno cerebrale, emotivamente più immediata. “Ottobre” si distingue invece per un impianto più orchestrale e soffuso, sviluppandosi con grazia e leggerezza e tra le due tracce troviamo “Sei”, intermezzo raccolto e riflessivo, con un clima cantautorale, introspettivo ed esistenziale. La conclusione è affidata a “Cosa Vorrà Dirci il Tempo?“, misurata ballad che apre ad un clima contemplativo e riflessivo.
Come detto, complessivamente, sul piano tecnico il progetto ha una forte impronta [cant]autoriale; Scuderi, molto attento ai contenuti dei testi che affrontano problematiche reali della vita di tutti i giorni, firma registrazioni, arrangiamenti e produzione avvalendosi della collaborazione di validi strumentisti. Il risultato è un suono equilibrato, un “ensamble” dove tutti i dettagli convergono a comporre un buon risultato. "Aquile e Cieli” cesella una scrittura che esalta musica e poesia, rimanendo in equilibrio tra sperimentazione e immediatezza nel tentativo di rinnovare e adattare al presente la tradizione del progressive italiano.




Baco Di Silenzio (Salvatore Scuderi): effetti, voci, composizioni e liriche

con
Maurizio Antonini: batteria in [1], [2], [3], [5], [6] e [8]
Dario Gianni: basso in [1]
Roberto Pace: basso in [2], [3], [5], [6] e [8]
Lorenzo Gianni: chitarre in [1]
Filippo Rosati: chitarre in [2], [3] e [5]
Abramo Riti: tastiere & piano in [1], [2], [5] e [8]
Emanuele Filippi: tastiere & piano in [4], [6] e [7]
Carolina Prado: oboe in [4]
Neleta Ortiz: arpa in [6]
Sedrgio Rabello: violini in [7]


Year: 2025
Label: Autoproduzione
Genere: prog rock, pop

Tracklist:
01. Vittima Varnefice
02. Assenzio
03. Vertigini
04. Delfini Liberi di Volkare
05. Bandiere Occulte
06. Sei
07. Ottobre
08. Cosa Vorrà Dirci il Tempo?


Banner

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.