Home Recensioni Album Genesis - Midsummer Night's Dream

Genesis
Midsummer Night's Dream

Prima volta in vinile per il concerto che i Genesis tennero a Feltre, il 18 Agosto 1972, nel corso del Nursery Cryme Tour, ad oggi apparso nel 2014, soltanto nel formato CDr, con il titolo "Nursery Cryme In Italy" (con identica tracklist).
Questo disco ci offre l'opportunità di riferire alcuni aneddoti legati alle tappe peninsulari del tour italiano.
Va innanzitutto precisato che all'epoca si verificarono diverse variazioni in ordine ad alcune date: quella di Rimini, ad esempio, fu rimandata a causa di problemi doganali (era prevista per il 14 agosto, slittando poi al 23), mentre quella di Fano del 16 agosto venne addirittura cancellata; il concerto di Feltre che qui ci occupa, era inizialmente programmato per il 18 al Dancing Lago delle Rose di Arquà Petrarca (Padova), venendo poi spostato al Campo Sportivo di Feltre (Belluno), pur mantenendo invariato il giorno: in rete* viene riportato che il cambio si verificò "a causa di incidenti avvenuti pochi giorni prima durante un concerto dei Van Der Graaf Generator".
Altra fonte internet° riferisce che "l’intro di “Watcher Of The Skies” provocò nel limitrofo ospedale civile (a pochissimi metri di distanza) un fuggi fuggi tra personale e parenti dei malati, dato che si pensò al rombo che precede il terremoto" e che, a causa di non meglio specificati "problemi accaduti durante il concerto, Peter fece restituire i soldi ai presenti. Ad alcuni, li consegnò di persona”.
Infine, il medesimo sito riporta il ricordo di uno dei presenti, rilasciato nel corso di un'intervista concessa al Gazzettino del Nordest (citata anche in Genesis Forum Italia^, fra i più attendibili forum dedicati ai Genesis): “Era al campo sportivo, con il prato coperto da fogli di panforte e in mezzo al campo una specie di casetta di legno col tetto in cellophane che faceva da palco con dentro gli strumenti dei Genesis, col Mellotron già acceso perché aveva bisogno di scaldarsi. In tutto saremo stati in duecento. una ventina arrivati da Belluno, dieci da Feltre, il resto da tutto il Veneto. Vederli in quella situazione così povera… è bellissimo a ricordarsi. Gabriel si era già rapato la fronte, si truccava gli occhi, non usava ancora le maschere… e nel crescendo di “Musical Box“, il palco era a sei metri dalla rete che lo divideva dal pubblico, cominciò a correre verso di noi e a dare grandi colpi alla rete con l’asta del microfono. Molti scapparono via impauriti! Ricordo che fecero tutto “Nursery Crime“, due brani da “Foxtrot” e qualcosa in anteprima daSelling England By The Pound".

Quello di Feltre, quindi, fu il secondo concerto italiano (il primo fu ad Adria), quattro giorni dopo Pasqua (con "Le Palline di Gomma" come band di supporto), "reclamizzato con un piccolo poster in un bar del centro", atteso che "a Feltre, all'epoca, non c'era neanche un negozio di dischi".
Duecento soltanto le persone presenti, con Peter che, "tra un pezzo e l'altro, elogiava un certo prodotto italiano mostrando al pubblico un inconfondibile fiaschetto (quelli con la paglia attorno!) dall'inequivocabile contenuto. Senz'altro anche quello avrà contribuito a rendere "il coltello" più fuori di testa che mai. Il lancio del microfono sulla rete che separava lo stage dalla (unica) tribuna ha fatto il resto"^.
Così riportate le info presenti nella rete e nulla riferendo in ordine ai primi due aneddoti (ospedale e soldi, non confermabili, né smentibili per assenza di info dettagliate altrove presenti), va precisato che quanto riferito in ordine all'esecuzione completa di "Nursery Crime" appare non pienamente attendibile, anche paragonando la tracklist a quella di altri bootleg estratti dal medesimo tour. Lo stesso parametro ci suggerisce l'improbabilità di estratti da “Selling England By The Pound", anche considerando che l'album successivo sarebbe stato "Foxtrot", da cui vennero effettivamente estratti "Watcher of the Skies", "Can-Utility and the Coastliners" e il qui assente "The Knife", verosimilmente eseguito come bis.
Detto ciò, la qualità audio è discreta, penalizzata giusto un po' in quanto ad uso di filtri nonché in ordine alla prematura dissolvenza in uscita di "The Fountain Of Salmacis".
La copertina è meravigliosa, riportando a colori quanto già pubblicato in precedenza in bianco e nero su un altro bootleg ("Reading Festival 1972", edito in cd nel 2019 dalla giapponese Virtuoso, con numero di catalogo 391).
L'opera è uscita in due edizioni, entrambe tirate in 100 copie l'una: la prima in label e vinile neri, l'altra in vinile green splatter con label bianca. 


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Fonti delle note:

*www.reddit.com/r/Genesis/comments/1jksxnn/genesis_in_italy_august_18_1972_feltre_sports/?tl=it
°www.horizonsradio.it/2017/08/14/storie-estate-agosto-1972-genesis-italia-problemi-concerti/
^https://genesisforum.it/viewtopic.php?f=18&t=2918




Peter Gabriel – voce, flauto
Steve Hackett – chitarra
Mike Rutherford – basso, chitarra a 12 corde
Tony Banks – tastiera
Phil Collins – batteria, percussioni, cori, armonie vocali 

Anno: 2025
Label: COAST A/B
Genere: prog

Tracklist
A1 Watcher Of The Skies
A2 Twilight Alehouse
A3 The Fountain Of Salmacis
B1 Can-utility And The Coastliners
B2 The Musical Box




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