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Cobol Pongide – Kosmodrom

Cobol Pongide è un progetto musicale italiano capace di fondere estetica retro-futurista, immaginario fantascientifico e riflessione politico-sociale in un linguaggio musicale elettro-pop contemporaneo.
Cantato interamente in italiano, il progetto utilizza sonorità sintetiche, ritmiche elettroniche pulsanti e melodie dal sapore 8-bit per costruire un universo sonoro che dialoga con la fantascienza classica, gli anime giapponesi, il cyberpunk e le utopie (o distopie) del pensiero tecno-socialista.
L’approccio estetico e sonoro di Cobol Pongide richiama, per certi versi, l’energia analogico-sintetica del primo Alberto Camerini, ma la rielabora in chiave personale, trasportandola in un mondo dove l’immaginario pop incontra la critica al presente tecnocapitalista.
Il progetto si inserisce, infatti, in un più ampio ecosistema narrativo — descritto anche nei libri pubblicati da DeriveApprodi — dominato dal concetto di “cosmocapitalismo”, una forma di capitalismo multiplanetario che si espande oltre i confini terrestri.
Come dichiarato sul sito ufficiale, Cobol Pongide è composto “dall’umano Cobol e dal robot Emiglino Cicala”, un duo che mette in scena una relazione ironica e simbolica tra uomo e macchina. L’uso di sintetizzatori vintage e timbri digitali d’epoca — reminiscenze di consolle da gioco e di computer a 8-bit — crea un’estetica sonora che è al tempo stesso nostalgica e proiettata nel futuro.
Con Kosmodrom, il duo costruisce una vera e propria colonna sonora per un futuro possibile, una space opera elettronica in cui la danza, la riflessione e l’immaginario visivo convivono in equilibrio. È un disco che non si limita a evocare il passato, ma che propone una visione coerente e critica del presente tecnologico attraverso la lente della fantascienza musicale.
L’intero lavoro si muove così tra ironia e analisi critica, tra il gioco linguistico e la riflessione sul futuro del capitalismo e della soggettività nell’era delle intelligenze artificiali. Cobol Pongide costruisce un mondo coerente, in cui la fantascienza diventa metafora della contemporaneità e la musica elettronica si fa strumento di immaginazione politica.
Kosmodrom è, in definitiva, un album concettuale ambizioso, capace di unire sperimentazione sonora e pensiero critico senza mai rinunciare all’immediatezza pop.

Cobol Pongide: Voce, elettronica, chitarra

Anno: 2025
Label: Dischi Durevoli Records
Genere: Elettro-pop

Tracklist:

01. Cosmutopista sentimentale 02:59
02. Flessibilità 04:09
03. Datemi il genoma 03:44
04. Una comune extraterrestre 04:32
05. Lada-Vaz! (1964) 03:52
06. Umani tanto strani 05:54
07. Team Yucatan 03:59
08. Kosmodrom I 02:19
09. Con la pianola rossa nell’Atomium 03:47
10. Saluti dal Cambriano 04:01
11. Solaristica 04:34
12. Inanimatoide 04:40
13. Kosmodrom II 02:00
14. Sarcopterigi extraatmosferici 03:52
15. Civiltà tanto distanti 03:17
16. Afronautica cosmonautica 04:06
17. Anticapitalismo romantico 02:11


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