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Dopo i primi lavori degli anni ’80 che hanno trovato la via della stampa solo nel 2019 ed il concept “Utopie”, sempre nel solco del progressive rock di sapore inglese, ecco il quarto lavoro di Baro, un concept album per confrontarsi con la tematica dell'eternità della vita.
La storia ripercorre le vicende di due gemelli che si ritrovano dopo aver vissuto esperienze e sensazioni diverse, un’unione che fa germogliare in loro un nuovo livello di consapevolezza del significato della propria esistenza. Otto i brani che compongono l’album e che ci accompagnano verso la meta: Aionverse, un luogo al di fuori del tempo e dello spazio, in una dimensione ultraterrena e immaginaria dove tutti hanno libero arbitrio al cospetto del proprio creatore. Un percorso parallelo accompagna i gemelli e le loro famiglie, impegnati ad affrontare temi come l’etica, la tentazione, l’incapacità e la mancanza. Questi aspetti vengono esplorati in modo intenso e talvolta drammatico nei singoli episodi musicali che, infrangendo le regole geometriche, si intrecciano in diversi punti fino a fondersi in un’unica suite di venti minuti — “Crossing Pathways” — che conduce verso l’inevitabile ricongiungimento finale e l’approdo a un nuovo livello di esistenza. Il viaggio avviene sulle ali di una musica narrativa, a volte sin quasi teatrale, che richiama le tessiture classiche del prog rock più melodico – alla Yes per intenderci – senza lesinare contaminazioni verso jazz rock e trame più ricercate e performative. Il tutto all’interno di un’ottima orchestrazione, equilibrata nei vari passaggi e raffinata nella ricerca delle sonorità, che massimizza la costruzione di un percorso coerente da ascoltare senza interruzioni. Oltre alla già citata suite che cuce e riconduce sempre in luoghi frequentati, gli altri episodi (brani) che maggiormente spiccano quanto a freschezza e consistenza sono l’introduttiva “Creator’s Farewell” con un ottimo lavoro di basso di Alberto Molesini (Baro) ed una melodia subito accattivante ed evocativa del prog che fu (e che ancora è). A seguire, eccellente la wakemansoniana “Flow of Life”, alternante tra virtuosismi alle tastiere e coralità e contrappunti che ricordano molto da vicino i Gentle Giant. Belle anche “Biz- R Word” e “Mom and D(e)ad” accomunate dall’alternanza di momenti pacati, con chitarra e tastiere in bella evidenza, e momenti corali di crescendo sonoro ed emotivo. Ma tutto il disco è di alto livello, variegato e sempre sorprendente da valer la pena – come detto – di considerarlo un tutt’uno indissolubile. Un disco architettato e suonato in modo egregio; oltre al citato polistrumentista Molesini, che oltre al basso si occupa della voce, della chitarra e delle tastiere, importanti sono i contributi di Elena Cipriani (cori) e di Gigi Munari alla batteria così come quelli degli “ospiti” Nicola Rotta, Baxnug, Massimo Basaglia alle chitarre, Paolo Zanella al pianoforte, Jack Molesini alle percussioni e Gabriel Bellorti al violino. Ineccepibile ed importante anche il contributo alle parti vocali di Andrea Vilardo – nella parte del Creator - Meghi Moschino nei panni di “Life”, Iacopo Meille come Larry, Heather Findlay as Mom, Andrea Damato come il Bug e Titta Donato come the Elder. Un ensamble notevole che ha partecipato al progetto non da comprimario ma da parte attiva, e si sente. “Prog-jet IV: Ainoverse” è un album sottile, che richiede attenzione e partecipazione emotiva: un’opera densa, curata e visionaria, capace di unire anima e corpo, emozione e scrittura musicale. Un disco elegante e mai prevedibile, testimonianza di una sensibilità artistica matura che patendo dal progressive guarda avanti con consapevolezza.
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Baro: lead and backing vocals, bass, guitars, keyboards Gigi Murari: drums & percussions Elena Cipriani: backing vocals with contributions of: Paolo Zanella: piano Nicola Rotta, Baxnug, Massimo Basaglia: electric guitar Jack Molesini: jambè Gabriel Bellorti: violin
Singers: Andrea Vilardo as Creator Baro as Sonny and Dad Meghi Moschino as Life Iacopo Meille as Larry Heather Findlay as Mom Andrea Damato as the Bug Titta Donato as the Elder
Year: 2025 Label: Andromeda Relix Genere: prog rock
Tracklist: 01. Creator's farewell 02. Flow of life 03. Biz-R workd 04. Crossing pathways pt.a 05. Mom and d(e)ad 06. Crossing pathways pt.b-c 07. Crossing pathways pt.d-e-f-g 08. Crossing pathways pt.h

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