Home Recensioni Album Megadeth - Hammersmith Odeon 1987

Megadeth
Hammersmith Odeon 1987

Decisamente gradevole questo live non ufficiale dei Megadeth, riportante il concerto tenuto presso il rinomato Hammersmith Odeon di Londra, il 6 marzo 1987.

Già pubblicato due volte in vinile nel 1987 - con i titoli di "Fuck The Beast" e "Live aka Definition" (rispettivamente ad opera della label coreana Shades Records e della europea Old Works Records) - è stato poi stampato anche in cd con pezzi aggiuntivi, sempre attinti dalla medesima data (sono almeno 4: "London, England 1987", "Definitive Hammersmith 1987", "Live On Air" e "Heading Europe - First UK Gig + Demos And Rehearsals", tutti stampati nel nuovo secolo).
L'edizione in vinile singolo che qui ci occupa - pubblicata dalla Cult Legends, tra le tante label specializzate nel recupero di broadcast - riporta proprio la tracklist estesa che peraltro coincide con quella completa all'epoca suonata: a fronte dei 9 brani presenti negli lp citati in apertura ("Bad Omen", "Rattlehead", "Killing Is My Business", "Peace Sells", "These Boots", "Devil's Island", "The Mechanix", "Last Rites/Loved To Death", "Black Friday"), questa attuale ne presenta 3 in più (si aggiungono, infatti, "Wake Up Dead", "The Conjuring", "Good Mourning").
La vicinanza dei solchi - dovuta alla durata piuttosto estesa di ogni lato - dovrebbe far storcere il naso agli audiofoli più incalliti ma la qualità audio non fantastica della registrazione rende questa circostanza del tutto irrilevante.
Il documento è straordinario (e ciò permette di perdonare eventuali riserve espresse in ordine al livello non ottimale della registrazione, comunque più che discreto), giacché cattura la band nella prima, amatissima incarnazione, peraltro in un periodo di totale e furiosa rabbia di Mustaine, la qualcosa si traduce in una performance piuttosto brutale, suonata a ritmi un tantino più veloci di quelli espressi nei due album all'epoca pubblicati (Killing Is My Business... And Business Is Good! e Peace Sells... But Who's Buying?), grazie anche alla indiscussa qualità tecnica del quartetto (fa eccezione soltanto una direzione vocale del tutto "trasversale" in "Black Friday") e, in particolare, del compianto Gar Samuelson, fra i batteristi più apprezzati dallo stesso singer.
Il tutto è sublimato da una copertina favolosa che, a livello iconografico, rende doverosamente onore a quei primi anni.
In chiusura, una segnalazione afferente alla tracklist, che presenta due errori: innanzitutto riporta due volte il brano "The Mechanix" (invece presente nel solo secondo lato); inoltre, l'ordine delle canzoni suonato quella sera non è quello mostrato nella back cover (nella colonna a fianco vengono indicate sia la tracklist errata, sia quella corretta).
Titolo ovviamente consigliato agli appassionati della band, anche non particolarmente accaniti.



Dave Mustaine – guitar, vocals
David Ellefson – bass, backing vocals
Chris Poland – guitar
Gar Samuelson – drums


Anno: 2024
Label: Cult Legends
Genere: Thrash

tracklist errata:

Wake Up Dead
The Conjuring
Bad Omen
Rattlehead
Killing Is My Business...And Business Is Good!
Peace Sells
Mechanix
These Boots Are Made For Walkin'
Devil's Island
Mechanix
Last Rites / Loved To Death
Good Mourning
Black Friday

tracklist corretta
:
Bad Omen
Rattlehead
Killing Is My Business...And Business Is Good!
Peace Sells
These Boots Are Made For Walkin'
Devil's Island
Mechanix
Last Rites / Loved To Death
Good Mourning
Black Friday
Wake Up Dead
The Conjuring

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