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Torna alla ribalta la cantante e polistrumentista genovese Elisa Montaldo con un album nuovo di zecca intitolato "Il fascino dell'insolito".
Si tratta di un disco intrigante, quasi interamente strumentale, concepito da una brillante idea maturata congiuntamente con l’amico Enrico Pietra, curatore del un noto programma su YouTube “Sguardi dell’Invisibile”. Il progetto si basa sulla riproposizione in chiave moderna dei temi principali di alcuni sceneggiati televisivi del mistero trasmessi dalla RAI negli ormai mitici anni settanta. Elisa suona con perizia tutti gli strumenti e presta la sua magnifica voce nelle rare occasioni in cui si è reso necessario. Chi ebbe modo di ammirare capolavori come "Il Segno del Comando", "La dama dei veleni", "A come Andromeda", "Ritratto di donna velata" non potrà che apprezzare il suggestivo arrangiamento delle musiche rivestite con maestria da Elisa di un abito consono ai tempi che viviamo. Ne scaturisce un prodotto godibile con il difetto di essere di breve durata vista la qualità delle esecuzioni. Si nota la grande cura dei particolari, segno evidente dell'impegno profuso per realizzare l'opera. Fondamentale in questo senso l'ausilio di Barbara Rubin nel processo di masterizzazione. Siamo convinti che l’obiettivo principale è stato centrato, ovvero immergere l’ascoltatore nelle atmosfere gotiche, surreali, tenebrose ed evocative che costituivano la quintessenza delle colonne sonore di quelle che oggi chiameremmo fiction. La televisione viveva il passaggio dal bianco e nero al colore. Era più genuina e fantasiosa, lo dimostra il fatto che chi vide quei sceneggiati li ricorda con nostalgia a distanza di tanti anni. Il merito di Elisa è quello di aver trattato con stile e rispetto le composizioni immettendo, nel contempo, quel un tocco di personalità che solo i talenti possiedono. Si arriva al termine delle nove tracce incluse ne "Il fascino dell'insolito" e si sente l’irresistibile desiderio di iniziare nuovamente l’ascolto: crediamo che questo sia il più bel complimento che si può fare ad un’artista che sta dedicando la sua vita al mondo delle sette note. Brava Elisa!
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Elisa Montaldo - pianoforte, tastiere, voce, sintetizzatori, theremin, lyra, suoni ed effetti, editing e mix Mastering - Neraluce Studio di Barbara Rubin Illustrazioni e grafiche - Maira Pedroni
Anno: 2025 Label: Autoprodotto Genere: Colonne sonore
Tracklist:
01 - Voci notturne 02 - La dama dei veleni 03 - Cento campane 04 - Tema di Andromeda 05 - Il fauno di marmo 06 - Ballata di Carini 07 - ESP 08 - Donna velata 09 - A blue shadow
Traccia 01 - sigla del programma TV “Voci notturne” (Ugo Laurenti) Traccia 02 - sigla dello sceneggiato “La dama dei veleni” (Bruno Nicolai) Traccia 03 - sigla strumentale dello sceneggiato “Il segno del comando” (Fiorenzo Fiorentini/Romolo Grano) Traccia 04 - sigla dello sceneggiato “A come Andromeda” (Mario Migliardi) Traccia 05 - sigla strumentale dello sceneggiato “Il fauno di marmo” (Stelvio Cipriani) Traccia 06 - sigla dello sceneggiato “L’amaro caso della baronessa di Carini” (Romolo Grano) Traccia 07 - sigla dello sceneggiato “ESP” (Egisto Macchi) Traccia 08 - sigla dello sceneggiato “Ritratto di donna velata” (Riz Ortolani) Traccia 09 - sigla dello sceneggiato “Ho incontrato un’ombra” (Berto Pisano)

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