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Caravan
The Shows Of Ours…Live

Opera iconica a vocazione magniloquente, "The Shows Of Ours…Live" è un cofanetto dei Caravan stampato dalla Madfish, label inglese che, in piena legittimità, si proclama "orgogliosa di presentarlo" al pubblico.
Ne ha ben donde, del resto: cinque concerti catturati dalla band inglese nel range temporale 1976-2001 (di cui 4 del tutto inediti e uno mai pubblicato in vinile prima d'ora), sono proposti in versione rimasterizzata all'interno di un cofanetto a doppia tasca corredato di un booklet di 60 pagine con fotografie e contributi forniti dai membri della band.
Di seguito, i concerti nel dettaglio.

Keele University, Newcastle-under-Lyme (UK), 24th November 1976.
Il concerto registrato alla Keele University nella contea di Staffordshire è un vero colpaccio: spalmato su 5 brani, per un totale di oltre 42 minuti, colpisce l'ascoltatore per la freschezza della prestazione e per la nitidezza della qualità audio.
La performance è una chicca: la band pesca il brano "Headloss" da "For Girls Who Grow Plump In The Night", loro quinto album, recupera la suite "Nine Feet Underground", attinta dal capolavoro "In the Land of Grey and Pink", dilata la non meno sublime "The Love In Your Eye" (perfetta testimonianza di suono canterburyano permetato di vago sapore jazzato), pubblicata l'anno precedente a nome "Caravan & The New Symphonia", e propone, infine, "Here I Am" e "Chiefs and Indians", brani all'ep
oca del tutto inediti (appariranno l'anno successivo in "Blind Dog at St. Dunstans").
Si tratta di una genuina esperienza immersiva nel primo, blasonato lustro dei seventies, così meravigliosamente permeato di delicato e soave gusto estetico (l'unico difetto è riscontrabile nella castrazione della seconda parte della citata "Nine Feet Underground", purtroppo all'epoca non registrata).


Bobino, Paris (France), 1st December 1980.
Il comunicato stampa della citata Madfish riporta che il concerto parigino del 1980, "viene finalmente salvato dal mondo dei bootleg non ufficiali e presentato qui in forma completamente rimasterizzata". In realtà, come il precedente, tale live è del tutto inedito in qualsiasi formato discografico.
Ripartito su due vinili per un totale di circa 93 minuti di qualità audio più che dignitosa (la registrazione è ambientale, ma verosimilmente digitale, forse di matrice DAT), il concerto è incentrato prevalentemente sui brani di "
The Album" (lavoro della prima re-union della band, impreziosita dalla presenza di David Sinclair), con il preziosissimo innesto di "If I Could Do It All Over Again, I'd Do It All Over You", dal lavoro che porta lo stesso titolo, e di "Golf Girl" dal citato, iconico "In The Land Of Grey And Pink", nonché estratti da "Better By Far" e "For Girls Who Grow Plump In The Night".
Cosa particolare, il concerto si chiude con "
Same Old Blues Again" (stranamente cantato in francese), pezzo firmato da John Lee Hooker, mai proposto, che ci risulti, in nessuna opera della band, ivi compresa la ricca discografia live.

Old Buckenham High School, Attleborough (UK), 28th September 1990.
Nel 1990, dopo 6 anni di scioglimento, i Caravan si erano riuniti per la seconda volta, dando nuova vita alla formazione storica a 4 elementi (Pye Hastings alla voce e alla chitarra, Richard Coughlan alla batteria e i cugini Sinclair alle tastiere e al basso): il piano d'azione non prevedeva la pubblicazione di alcun album in studio, ma soltanto l'esecuzione dal vivo di ottima musica, segnatamente d'annata.
Il live registrato alla
Old Buckenham High School, il 28 settembre del 1990, testimonia la piena efficacia di quell'organico, peraltro in termini nettamente superiori rispetto all'album ufficiale "Live 1990" (registrato poco più di un mese prima a Nottingham, ma pubblicato in cd nel 1993 e in vinile, con una tracklist ridotta e titolo cambiato in "Access All Areas", nel 2015): 10 i brani di oggi, 7 quelli di allora, di cui 6 in comune ("Headloss", "Videos Of Hollywood", "Nine Feet Underground", "Winter Wine", "In The Land Of Grey And Pink" e "For Richard", il secondo magnificamente eseguito miscelando la delicatezza del suono di Cabnterbury, con una inaspettata, ma assai apprezzata attitudine hard, specie sul finire) e 4 non pubblicati in precedenza ("Behind You", "Golf Girl", "Nightmare", "Place Of My Own").
La completezza della tracklist odierna ed una esecuzione impeccabile, sublimata da una qualità audio piuttosto buona, rendono onore alla formazione originale, pur nella sua incarnazione di inizio anni '90, con una selezione di brani che attinge doverosamente dai classici della band e incede nella lunghezza esecutiva, previa proposta di 4 pezzi di lunga durata (i 20 e 15 minuti di "Nine Feet Underground" e "For Richard", ai quali si aggiungono "Winter Wine" e "Nightmare", entrambe poco sotto i 10). Duri a morire, indomiti, saldi negli intenti, con questo concerto Caravan offrono, orgogliosi, uno spaccato del verbo canterburyano, dimostrando una endemica immunità alle tendenze musicali fino allora di moda, totalmente in antitesi con la musica progressiva (punk, new wave, disco, synth pop, grunge). 
Quello appena citato è l'unico concerto già edito in precedenza, pur nella sola versione in cd (si perdeva tra i 35 cd di "
Who Do You Think We Are?", sontuoso box set edito dalla Snapper Music nel 2021). 

Park Hotel, Diss (UK) 23rd May 1998.
La terza re-union, datata 1995, non fu affatto scevra da complicazioni afferenti all'organico: Richard Sinclair non era più della partita, cosicché il trio storico composto da HastingsCoughlan e l'altro Sinclair venne integrato dal nuovo bassista Jim Leverton e dal violinista/chitarrista Geoffrey Richardson, accolto nuovamente nei ranghi. Nel 1997, dopo che quest'ultimo era uscito e rientrato nuovamente, l'organico si estendeva a 6 elementi, con l'ingresso di Doug Boyle alla chitarra. Ritroviamo proprio questa formazione, che rimarrà incredibilmente stabile dal 1997 al 2002, nei due concerti successivi.
Il primo, registrato al
Park Hotel di Diss, il 23 maggio del 1998, è certamente il più magniloquente del lotto, essendo ripartito su 3 vinili e 14 brani, per un totale di quasi due ore di musica. Il gruppo sceglie di ignorare il repertorio che va dalla metà degli anni '70 fino all'album "Cool Water" (1994), concentrandosi sia su "The Battle Of Hastings", ultimo album in studio all'epoca pubblicato (proponendo i brani "It's A Sad, Sad Affair", "Somewhere In Your Heart", "Travelling Ways", "Lar", i primi due dei quali, purtroppo, tipizzati da interventi vocali non perfettamente riusciti), sia sul repertorio storico, con classici come "Headloss", "Nine Feet Underground", "Golf Girl", "For Richard" (quest'ultimo penalizzato da un intervento di Richard Coughlan non proprio esemplare), un medley suggestivo contenente addirittura "Where But For Caravan Would I?" (dal primo album), e l'esecuzione di "Oh Caroline", brano che Dave Sinclair aveva originariamente registrato con i Matching Mole (altra irrinunciabile band della scena canterburyana).
Differentemente dal concerto precedentemente analizzato, questo non rivaleggia con alcuno dei live ufficiali. L'unico attinto dallo stesso periodo, infatti, è "Canterbury Comes to London: Live from Astoria", registrato comunque un anno prima (il 17 settembre 1997) all'Astoria di Londra e pubblicato due anni dopo, peraltro tipizzato da una tracklist assai ridotta.

Stables Theatre, Wavendon (UK), 16th November 2001.
L'altra esecuzione proposta dalla citata formazione è successiva di appena tre anni, registrata allo Stables Theatre di Wavendon il 6 novembre del 2001.
In rete si leggono doglianze sul fatto che, asseritamente, questo concerto è sovrapponibile a quello precedente: chi scrive dissente garbatamente, stante la presenza di piacevolissimi estratti dagli album "Cunning Stunts", "Blind Dog At St. Dunstans", "Back To Front", tutti ignorati nel citato concerto del 1998.
Infine, va doverosamente segnalata la presenza di "
Nowhere To Hide", pregevole brano di 9 minuti di durata, all'epoca totalmente inedito (verrà incluso in "The Unauthorised Breakfast Item", tredicesimo album in studio della band, che uscirà due anni dopo).
Detto ciò, l'apprezzata esecuzione dei classici della band unitamente a brani estratti dai già tributati album "
The Battle Of Hastings", "For Girls Who Grow Plump In The Night", "Better By Far", "Caravan & The New Symphonia", rende questo concerto, tra quelli analizzati in questa sede, il migliore in quanto a sintesi della estesa discografia della band.

Conclusioni
Quella attuale è un'epoca di cofanetti celebrativi, specie in vinile: se ne contano a centinaia, più o meno corredati di rarità, e sono tutti estremamente costosi.
Di conseguenza, è necessario effettuare delle cernite, in alcuni casi alquanto dolorose.
Al momento, sempre permanendo nell'alveo della musica prog, questo cofanetto dei Caravan è in concorrenza con quello dei Genesis che celebra (in ritardo) il 50° anniversario del capolavoro "The Lamb Lies Down On Broadway", di imminente uscita.
Apparentemente, non ci sarebbe battaglia tra i due lavori: come si può competere con uno dei concept album più significativi della discografia mondiale?
Eppure, tra i due, chi scrive non ha dubbi e consiglia l'acquisto del box a nome Pye Hastings e soci: il cofanetto dei Genesis propone il concerto "integrale" tenuto il 24 gennaio 1975 allo Shrine Auditorium di Los Angeles, ma con pesanti rimaneggiamenti in studio: tralasciando considerazioni afferenti al brano conclusivo "It" (pescato direttamente dall'album in studio, giacché, asseritamente, il nastro multitraccia originale impiegato per registrare il concerto terminò anzitempo), tutte le parti vocali della performance medesima sono state registrate ex novo da Peter Gabriel, non soddisfatto delle sue interpretazioni dell'epoca. Quanto sopra si traduce in una iniziativa filologicamente assai scorretta, cioè, in sintesi, una esecuzione inascoltabile, con linee vocali totalmente decontestualizzate: assente la tanto cara teatralità espressiva del cantante così come i suoi eccessi vocali enfatici, talvolta intrisi di istrionico isterismo. 
Al contrario, il cofanetto dei Caravan è meravigliosamente genuino, incredibilmente puro, magicamente intatto: privo di sovraincisioni, presenta esecuzioni di livello e si qualifica quale opera celebrativa assai rispettosa della band e ancor più corretta nei confronti dell'ascoltatore. Il tutto, peraltro, è sublimato da una qualità cartacea raramente riscontrabile in altri prodotti analoghi.







Pye Hastings / Guitar, Vocals (LP 1-10)
Richard Coughlan / Drums, Percussion (LP 1-10)
Geoffrey Richardson / Guitar, Viola, Violin, Vocals (LP 1-3, 7-10)
Mike Wedgwood / Bass, Vocals (LP 1)
Jan Schelhaas / Keyboards, Backing Vocals (LP 1)
Dek Messecar / Bass, Backing Vocals (LP 2-3)
Dave Sinclair / Keyboards, Vocals (LP 2-10)
Richard Sinclair / Bass, Vocals (LP 4-6)
Jim Leverton / Bass, Vocals (LP 7-10)
Doug Boyle / Guitar (LP 7-10)

Anno: 2025

Label: Madfish
Genere: prog

tracklist
LP1 - Keele University, 24th November 1976 (42:47)

1. Headloss (4:54)
2. Here Am I (6:13)
3. Chiefs And Indians (5:48)
4. Nine Feet Underground (11:15)
5. The Love In Your Eye (14:07)
LP2 - Bobino, Paris, 1st December 1980 (51:23)
1. Behind You (5:46)
2. Heartbreaker (3:32)
3. If I Could Do It All Over Again, I`d Do It All Over You (3:24)
4. It's Never Too Late (6:32)
5. Clear Blue Sky (6:18)
6. Piano Player (5:17)
7. Corner Of Me Eye (3:28)
8. Golden Mile (5:27)
9. Bright Shiny Day (6:12)
LP3 - Bobino, Paris, 1st December 1980 (41:50)
1. Golf Girl (5:53)
2. Nightmare (9:58)
3. Keepin' Up De Fences (7:12)
4. Hoedown (6:30)
5. Headloss (5:35)
6. Same Old Blues Again (6:42)
LP4 - Old Buckenham High School, Attleborough, 28th September 1990 (42:41)
1. Behind You (5:30)
2. Headloss (4:52)
3. Golf Girl (5:52)
4. Videos Of Hollywood (6:37)
5. Nine Feet Underground (19:50)
LP5 - Old Buckenham High School, Attleborough, 28th September 1990 (43:22)
1. Winter Wine (8:53)
2. In The Land Of Grey And Pink (4:46)
3. Nightmare (9:13)
4. For Richard (15:28)
5. Place Of My Own (5:02)
LP6 - Park Hotel, Diss 1998 (31:47)
1. Hoedown (3:51)
2. Memory Lain, Hugh (4:58)
3. Headloss (4:55)
4. Nine Feet Underground (18:03)
LP7 - Park Hotel, Diss, 23rd May 1998 (45:29)
1. It's A Sad, Sad Affair (9:24)
2. Somewhere In Your Heart (12:04)
3. Travelling Ways (4:01)
4. The Dog, The Dog, He's At It Again (6:53)
5. Medley
- Where But For Caravan Would I?
- Oh Caroline
- The Love in Your Eye
- Backwards (13:07)
LP8 - Park Hotel, Diss, 23rd May 1998 (33:08)
1. Liar (6:46)
2. For Richard (11:19)
3. Golf Girl (6:53)
4. If I Could Do It Again, I'd Do It All Over You (3:38)
5. Hoedown Encore (4:32)
LP9 - Stables Theatre, Wavendon, 16th November 2001 (33:00)
1. All The Way (4:04)
2. Very Smelly Grubby Little Oik/Bobbing Wide (8:02)
3. Liar (6:45)
4. The Dog, The Dog, He's At It Again (6:26)
5. Nine Feet Underground (18:43)
LP10 - Stables Theatre, Wavendon, 16th November 2001 (51:45)
1. Medley (The Dabsong Conshirtoe/All Aboard/Better By Far/The Mad Dabsong/The Love In Your Eye/Backwards/A Hunting We Shall Go) (16:05)
2. Nowhere To Hide (9:12)
3. Nightmare (8:45)
4. I Know Why You're Laughing (5:36)
5. For Richard (12:07)


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