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La 21st Century Schizoid Band - che operò dal 2002 al 2004 - non era propriamente una cover band, essendo composta per 4/5 da membri antichissimi dei King Crimson, che vi militarono nei primi anni '70 (Mel Collins, Peter Giles, Ian McDonald, Michael Giles, poi sostituito da Ian Wallace), per 1/5 da un futuro membro della band, Jakko Jakszyk.
Il progetto si evidenziava per la sua attendibilità storica, puntualmente confermata in sede live, ove le versioni, pur contenenti arrangiamenti leggermente diversi da quelli originari (il quintetto sfruttò al massimo la presenza di due fiatisti, soprattutto nelle lunghe improvvisazioni), apparvero ogni volta in termini decisamente attendibili. Alcuni dei musicisti in organico non si erano mai incontrati tra le fila dei King Crimson, giacchè vi militarono in tempi diversi: Michael Giles e McDonald avevano suonato insieme nel primo album; Collins, unico ad apparire nel terzo album, aveva suonato assieme ai due fratelli Giles nel secondo, a Wallace nel quarto, a McDonald in "Red" (in questo lavoro, i due si erano occasionalmente incrociati come meri ospiti). Il repertorio del gruppo attingeva soltanto dagli album ove i membri avevano effettivamente suonato (i primi quattro e il settimo: "In the Court of the Crimson King", "In the Wake of Poseidon", "Lizard", "Islands" e "Red"), dall'album "McDonald and Giles" (che può senza dubbio essere considerato il secondo album parallelo dei King Crimson), da alcune opere soliste di Ian McDonald, Jakko Jakszyk, Michael Giles, comunque stilisticamente in linea con il repertorio storico. La band, attiva dal 2002 al 2004, pubblicò soltanto 3 lavori ("Official Bootleg Volume One" del 2002, "Live in Italy" e "Live In Japan" del 2003) ai quali si aggiunsero due titoli postumi ("Pictures Of A City - Live In New York" del 2006 e "Live in Barcelona" del 2024, rispettivamente riportanti performance del 2004 e del 2003). Il titolo in esame - proposto dalla nota Cleopatra Records, medesima label che ha recuperato l'inedito live spagnolo, di cui a breve termine pure parleremo - ripropone il citato "Live In Japan" in un'accattivante e finora inedita versione in vinili rosa e blu, gatefold, completa di inner sleeve. Da notare che la Cleopatra Records si gioca la carta dello sticker in cui compare l'avviso "featuring current and former members of King Crimson" omettendo furbescamente di riferire che, nel 2003, come detto poco sopra, Jakko Jakszyk non aveva fatto parte dei King Crimson (vi entrerà nel 2013 quale sostituto di Adrian Belew, permanendovi fino al definitivo scioglimento). In ogni caso, se oggi l'indicazione appare storicamente imprecisa, è senza dubbio formalmente corretta. A fianco ai capisaldi "A Man, A City", "Catfood", "The Court Of The Crimson King", "Formentera Lady", "Ladies Of The Road", "I Talk To The Wind", "Epitaph", "21st Century Schizoid Man" (proposti con lievi differenze stilistiche rispetto alle versioni dell'epoca, pur con rigoroso approccio settantiano), trovano posto anche quattro pezzi estratti da opere non appartenenti alla discografia del Re Cremisi: "Schizoid Intro" (un breve brano di stampo ambient composto per l'occasione dal solo Jakszyk), "Let There Be Light" (tratto da "Drivers Eyes", primo e unico album a nome di Ian McDonald), "Progress" (estratto dall'omonimo album di Michael Giles, registrato nel 1978 ma pubblicato soltanto nel 2006), e la closing section della suite "Birdman" (qui indicata con titolo sprovvisto della postilla "The Reflection"), dal già citato album "McDonald and Giles", brani tutti molto validi e mai scontati in grado di non sfigurare affatto a fianco al repertorio storico (nessuna differenza tra le tracklist delle versioni in cd e lp). L'edizione è impreziosita da una meravigliosa copertina inedita che ripropone un artwork fantasioso ove la grafica immaginifica del secondo album pare stravolta dagli squarci visionari di Moebius e dai deliri trasversali di Hans Ruedi Giger. Due validi motivi (l'edizione in vinile e la nuova copertina), per riscoprire un'incarnazione del Re Cremisi certamente più attendile dell'ultima, fin troppo snaturata dalla presenza di troppi musicisti sul palco, con ciò alludendo ai tre ridondanti batteristi, nonchè ai due chitarristi, uno dei quali certamente superfluo allorquando si parla del repertorio crimsoniano degli anni '70. Per chi fosse interessato ad alcune delle incarnazioni dei Crimson senza Fripp, si consiglia la lettura dell'articolo The King Crimson alumnus, sempre a firma di chi scrive.
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Mel Collins: saxophones, flute and keyboards; Peter Giles: bass Ian McDonald: alto saxophone, flute and keyboards Jakko Jakszyk: guitar and vocals Michael Giles: drums
Label: Cleopatra Anno: 2023 Genere: prog
tracklist Schizoid Intro 1:59 A Man, A City 8:32 Catfood 4:22 Let There Be Light 3:18 Progress 6:59 The Court Of The Crimson King 7:42 Formentera Lady 11:58 Ladies Of The Road 7:34 I Talk To The Wind 5:43 Epitaph 8:42 Birdman 4:24 21st Century Schizoid Man 8:32

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