Home Recensioni Album Lorenzo Bedini - Who Never Was

Lorenzo Bedini
Who Never Was

Abbiamo già parlato di e con Lorenzo Bedini nelle sue vesti di leader degli Airbridge, band inglese di new prog autrice di un esordio intitolato "Paradise Moves", pubblicato nel 1982, seguito l'anno successivo dal singolo "Words & Pictures".
Riformatisi nel 2011, il gruppo ha poi pubblicato l'EP "Return" nel 2013, l'album "Memories Of Water" nel 2021 e Openings” di due anni dopo.
Oggi, il loro chitarrista italo-britannico pubblica la sua prima prova solista, intitolata "
Who Never Was", home made album di raffinato substrato.
Il richiamo alla grafica di "A Trick Of The Tail" non è affatto peregrino, quantomeno con riguardo al brano "Entangled", il cui sound sognante e delicato pare preso a modello per una manciata di brani ("The Walrus And The Carpenter", "Cold", "Who Never Was").
Pur tuttavia, in altri pezzi paiono esercitare maggiore ascendenza i Pink Floyd, specie quelli del periodo post Waters
("Could Have Been", "Images", "A Brighter Flame", "August Storm"), complice anche un timbro vocale incredibilmente somigliante a quello di Gilmour.
Non mancano, infine, alcuni spunti dolci attinti dai Barclay James Harvest più romantici ("Snake In The Grass", "In Flight", "Make The Silence", "Psweet Psychedelic Psychosis") e, limitate ad un solo brano ("Voyager"), influenze space e sperimentazioni di stampo elettronico.

Certo, la qualità audio non è delle migliori e, in generale, si patisce la mancanza di una batterista/percussionista in carne ed ossa (assente anche in quanto a gusto ritmico, purtroppo non sempre efficace), ma non va trascurato che questo è un lavoro realizzato in totale autonomia, con un budget limitato e senza l'ausilio di alcuna etichetta discografica.
Al riguardo, s
e solo l'artista fosse stato supportato da un produttore adeguato, staremmo oggi parlando di un album di rock progressivo di pregevolissima fattura, in grado di catturare l'essenza di un sound intramontabile, ancora capace di emozionare e commuovere. 




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Lorenzo Bedini: voices, all Instruments (Lorg 01 Workstation, Microkorg, Moog Prodigy, Mellotron, Fender Jaguar, Epiphone SG and Pacifica electric gitars, Da Salvo, acoustic guitar, Aria 5 strings, Bassman and Harley Benton Vintage Fretless, Eko bass guitars, Hero harmonica and Gimbry). 
words and music by Lorenzo Bedini, except "The Walrus And The Carpenter" (words by Lewsi Carroll, music by Lorenzo Bedini and Stephen Bennet)

Anno: 2025
Label: Private Release
Genere: Prog Rock

tracks
1- Could Have Been (5:33)
2- The Walrus And The Carpenter (7:01)
3- Images (3:28)
4- Snake In The Grass (5:27)
5- In Flight (4:55)
6- A Brighter Flame (7:14)
7- Make The Silence (4:32)
8- August Storm (5:05)
9- Voyager (9:10)
10- Cold (7:48)
11- Psweet Psychedelic Psychosis (2:09)
12- Who Never Was (5:56)


 


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