Home Recensioni Teatro e altre tendenze Il Gattopardo - Milano, Teatro Strehler, 10 novembre 2025

Il Gattopardo
Milano, Teatro Strehler, 10 novembre 2025

Teatro e altre tendenze

Nella sala gremita, sul palco c’è  Francesco Piccolo che ci accompagna in un vero e proprio viaggio di cronaca. Una cronaca ricca, vivace e stratificata di una delle storie editoriali più straordinarie del Novecento: il Gattopardo.

“Una storia incredibile”, recita il titolo, e l’aggettivo non è retorico: lo spettacolo di Francesco Piccolo, così come il romanzo di Giuseppe Tomasi Di Lampedusa e il film di Luchino Visconti, a esso ispirato, racconta la fatica di un’opera che riuscirà a diventare classica soltanto dopo aver sorpassato ostacoli imprevisti che lo caratterizzano come uno dei romanzi più acclamati dalla critica e dall’opinione internazionale di quegli anni. 
Nessuna scenografia ridondante, nessuna distrazione visiva, soltanto un uomo e un leggio. Francesco Piccolo percorre un’indagine vivace, ironica, di questo libro, ci racconta con tono confidenziale, quasi amichevole, una storia che nasconde dietro ogni parola precisione documentaria. Lo scrittore e sceneggiatore ci accompagna dagli albori, dal momento in cui Giuseppe Tomasi di Lampedusa, avrebbe soltanto pensato di scrivere un romanzo, alla sua pubblicazione postuma e ancora racconta di tutti gli incontri, degli scontri, e delle casualità che hanno reso “il Gattopardo” un rinomato caso letterario. 
Definirei esattamente così la storia di questo romanzo: un intreccio casuale di incontri e coincidenze che fanno quasi credere ad un destino segnato.
Molti sono i dettagli che fanno riflettere sul come una storia così travagliata si fondi su episodi randomici, su elementi sottili che avrebbero potuto cambiare per sempre il destino di questa pubblicazione. Per farvi solo un piccolo anticipo, tra questi episodi, il più sbalorditivo è forse la perdita del manoscritto, ritrovato da una cameriera in uno sgabuzzino. 
La forza di questo spettacolo sta nei legami; non solo tra fatti narrati e personaggi che si rincontrano ma interdisciplinari tra letteratura, politica e soprattutto cinema. Vengono proiettate, infatti, sullo sfondo nero, come a dar fiato all'attore, con il suo monologo, e al pubblico stesso, scene del film di Visconti (“Il Gattopardo”, 1963) che diventano momenti di riflessione e non semplici immagini antologiche. 
Il ritmo dello spettacolo è sostenuto ma non affaticante: il monologo scorre fluido. Spesso ci si chiede “ma com'è possibile che questo capolavoro abbia rischiato di non esistere?”. 
L'eccezionalità di Francesco Piccolo sta proprio nel riuscire a rispondere punto per punto, episodio dopo episodio, a queste domande per poi arrivare ad un finale non trionfalistico ma consapevole e mediato. 
In definitiva “Il Gattopardo. Una storia incredibile” è un’occasione, riuscita, per riscoprire quanto un libro, un editore, una pellicola possano incarnare un pezzo dell'identità culturale italiana. Francesco Piccolo riesce, con eleganza, precisione, leggerezza, a far trasparire che la “storia incredibile” non è solo quella del principe Fabrizio Salina nelle pagine, né quella della pellicola, che ne incarnano la mitologia, ma soprattutto la storia o, meglio, cronaca, di questo romanzo che è riuscito ad insinuarsi nel mito e a restarvi. 
Uno spettacolo elaborato per celebrare il settantesimo anniversario della casa editrice Feltrinelli, che avrebbe dovuto concludersi con la data di ieri sera al Piccolo Teatro di Milano, ma che, come annuncia lo sceneggiatore stesso, continuerà per i teatri di tutta Italia


Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 10 novembre 2025





IL GATTOPARDO
una storia incredibile

di e con Francesco Piccolo

nel settantesimo della casa editrice Feltrinelli
produzione e distribuzione Savà Produzioni Creative
in collaborazione con Feltrinelli

Per celebrare i settant’anni della casa editrice Feltrinelli, Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore, ripercorre, svelandone i retroscena, la travagliata vicenda della pubblicazione del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.Il Gattopardo. Una storia incredibile è il racconto di una delle vicende editoriali più affascinanti della storia: dai numerosi rifiuti opposti da altre case editrici alla pubblicazione postuma, nel 1958, un anno dopo la morte dell’autore; dal fluttuante destino, tra accuse di reazionarismo e un grandissimo successo di pubblico e critica (nel 1959 vinse il Premio Strega), alla altrettanto controversa trasposizione cinematografica, firmata da Luchino Visconti. Un legame fortissimo, infatti, unisce il libro e il film – anch’esso un classico segnato da una difficile sorte – del quale vengono proiettate alcune scene, a comporre, sul palcoscenico del Teatro Strehler, un’evocativa traccia iconografica. Nel febbraio scorso, Feltrinelli ha licenziato una nuova edizione del libro con una copertina inedita, cucendo una nuova veste per una pietra miliare della letteratura che attraversa i decenni senza lasciarsi scalfire dal tempo. Nello stesso mese, da Roma, Teatro Argentina, è partito il viaggio di questa lettura teatrale che, da Palermo a Torino, fino alla tappa milanese del Piccolo, ha attraversato l’Italia, raccontandone un momento cruciale della storia culturale.

(fonte comunicato stampa)


Teatro Strehler

Largo Greppi, 1
20121 -  Milano
Tel: 02 21126116
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ORARIO SPETTACOLI:
da martedì a sabato ore 19:30
domenica ore 16:00







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