
Escono, a breve distanza, l'album in studio e una raccolta di inediti del 1995.
Il primo dei due, l'omonimo "Megadeth" è l'ennesima, puntuale conferma sia di un genere musicale imperituro, sia di una band che, nonostante gli innumerevoli cambi di organico, non hai (quasi) mai mutato il proprio piglio ringhioso. QUI la nostra recensione del disco, da noi tratteggiato in termini assolutamente positivi.
Per la prima volta edita in vinile, la raccolta "Hidden Treasures" venne originariamente rilasciata nel 1995 dalla Capitol Records, nei soli formati cd e cassetta, e conteneva 8 brani tra inediti, colonne sonore e tributi. L'odierna edizione contiene 4 pezzi bonus, anch'essi vergini nel formato vinilico, dei quali abbiamo largamente parlato QUI.
Di seguito, i link ad alcune delle recensioni da noi dedicate ai Megadeth:
1988 – So Far, So Good... So What!
2016 – Dystopia
2022 – The Sick, the Dying... and the Dead!







