
Si intitola "Lizard - Elemental Mixes" e rivede in termini rivoluzionari il terzo album della band.
Pubblicato nel dicembre del 1970, "Lizard" è il lavoro più controverso criticato dei King Crimson, disprezzato dal cantante/bassista Gordon Haskell (che, a registrazioni concluse, dichiarerà: «24 ore di ascolto di stronzate salutate come "arte"»), criticato dallo stesso Robert Fripp (da lui bollato inizialmente «inascoltabile», poi «album quasi senza gioia» e «molto strano»).
Oggi subisce una trasformazione radicale, sia sul piano sonoro, sia su quello strutturale, per conto di David Singleton, produttore e discografico inglese, ma anche ingegnere del suono, direttore di etichetta discografica e musicista, da ultimo produttore e socio in affari di Fripp.
«Quando stavo lavorando al nuovo mix», ha egli commentato «l'ho descritto scherzosamente come "Lizard per chi non ama Lizard"».
QUI la nostra recensione dell'album e, a seguire, la formazione e la tracklist:
Robert Fripp – electric guitar, acoustic guitar, Mellotron, Hohner Pianet, Hammond organ, VCS3, devices, production
Mel Collins – saxophone, flute
Gordon Haskell – bass guitar, vocals
Andy McCulloch – drums
Peter Sinfield – lyrics, VCS3, sleeve conception, production
Additional musicians
Keith Tippett – acoustic and electric pianos
Robin Miller – oboe, English horn
Mark Charig – cornet
Nick Evans – trombone
Jon Anderson – vocals on "Prince Rupert Awakes"
Tracklist:
A1 "Cirkus" - including "Entry Of The Chameleons"
A2 "Indoor Games"
A3 "Happy Family"
A4 "Lady Of The Dancing Water"
B1 "Lizard"
B2 "Prince Rupert Awakes"
B3 "Bolero - The Peacock's Tale"
B4 "The Battle Of Glass Tears" including "Dawn Song", "Last Skirmish", "Prince Rupert's Lament"
B5 "Big Top"







