
"Complemento di relazione"
al centro di una stagione ricca di connessioni
*4 giugno 2025* – Il Piccolo Teatro di Milano presenta la stagione 2025/2026,
intitolata "Complemento di relazione", tema che esplora il teatro come
spazio di incontro tra attori e pubblico, tra arte e società.
Una programmazione articolata, tra produzioni, coproduzioni e ospiti internazionali,
conferma il ruolo del teatro come crocevia culturale.
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“Complemento di relazione” è il tema guida della Stagione 2025/2026 che vede ancora l’intreccio miracoloso ed effimero tra spettatore e attore che, grazie alla collaborazione del Sistema Bibliotecario continuerà a creare un paesaggio letterario intessuto di rimandi ed evocazioni tra teatro e letteratura, grazie alle suggestioni delle artiste e degli artisti che compongono la galassia delle produzioni e coproduzioni del Piccolo e che disegnano la nuova costellazione degli associati.
L'avvio del nuovo triennio 2025/2026 viene salutata da una compagine di associati affiancata da una costola scientifica a sostegno di un altro importante legame, radicato nella storia del Piccolo, tra teatro e scienza. Quindici artisti guidano la stagioione, tra cui Davide Carnevale, Marta Cuscunà, Dario Deflorian (a cui è dedicata una "personale") e Sotterraneo, che festeggia 20 anni con "L'angelo della stanza" e "Il fuoco era la cura". Novità l'ingresso di scienziati associati come Amalia Ercoli Finzi e Telmo Pievania sottolineare il legame tra teatro e scienza e contribuire a portare avanti una divulgazione qualificata e libera,
Come consuetudine, il programma della stagione si compone di produzioni e coproduzioni: 21 in totale, di cui 13 produzioni, 8 coproduzioni (di cui due con partner anche internazionali) e 4 prime assolute. Trentasei sono gli spettacoli ospiti.
Produzioni e Prime Assolute
Si parte con “Il Barone rampante” di Calvino (27 settembre - 12 ottobre), per proseguire con Toni Servillo in Tre modi per non morire (1-5 ottobre). Emma Dante debutta con “L’angelo del focolare” (11-30 novembre), un teatrino meccanico che racconta l'atroce ritualità di un femminicidio. Massimo Popolizio dirige “Ritorno a casa di Pinter” (10 febbraio - 1° marzo), mentre Claudio Longhi omaggia “Miracolo a Milano” (4 marzo - 1° aprile), rileggendo il capolavoro di De Sica/Zavattini tra favola e Storia. Tra le novità, Anna Della Rosa è protagonista di “Orlando” (17-22 febbraio), adattamento dell'opera iconica di Virginia Woolf, e Roberto Latini dà voce all'”Antigone” di Anouilh (17-22 marzo), riflessione sulla Resistenza e sul dissenso.
Dal 7 al 19 ottobre, il Teatro Studio Melato diventa la cornice per celebrare i 20 anni del collettivo Sotterraneo, artisti associati. I festeggiamenti si tendono tra due titoli cardinali della compagnia: il ritorno – dal 7 al 10 ottobre – dell’”Angelo della storia”, spettacolo storico del loro repertorio, Premio Ubu nel 2022; e “Il fuoco era la cura” (14 – 19 ottobre), tratto dal romanzo di Bradbury. Nel mezzo – 11 e 12 ottobre – “Talk show” e “DJ-SHOW. Twentysomething edition”, proposte sperimentali tra set e teatro che mirano al coinvolgimento del per coinvolgere il pubblico.
In “Per sempre”, Alessandro Bandini dà voce alla struggente e misteriosa storia d’amore tra Giovanni Testori e Alain Toubas.
Dopo “Anatomia di un suicidio” di Alice Birch, lacasadargilla, artisti associati, sceglie la scrittura impeccabile di una signora del teatro inglese contemporaneo: Caryl Churchill. In Escaped Alone (Grassi, 10 gennaio – 8 febbraio, prima assoluta), quattro donne ultrasettantenni sorseggiano tè e immaginano catastrofi in un insolito pomeriggio estivo, disegnando un minaccioso e vivissimo affresco del presente.
A 50 anni dal rapimento e dall’omicidio di Cristina Mazzotti torna in scena, in “Scatola Magica” (Strehler), dal 13 al 18 gennaio, lo spettacolo che ne ricostruisce la vicenda, diretto da Marco Rampoldi.
Marco Balzano racconta la storia di una coppia di sudtirolesi di lingua tedesca, diventati italiani alla fine della Prima guerra mondiale, tra gli anni del ventennio fascista e la costruzione della diga che avrebbe sommerso il paese dove vivevano.
Arianna Scommegna e Mattia Fabris portano in scena (Studio Melato, 3 – 15 marzo) “Resto qui”, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo. Va poi in scena “Variazioni sul modello di Kraepelin” (Grassi, 18 marzo – 3 aprile, prima assoluta), per la direzione di Davide: uno spettacolo sull’Alzheimer ma anche sull’identità dell’Europa, la memoria storica e la possibilità di ricostruire il passato.
Niccolò Fettarappa è per la prima volta al Piccolo con un titolo che è una dichiarazione di intenti. “Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso” è una riflessione ironica, surreale, caustica, inquietante sulla la crisi del desiderio (Studio Melato, 24 – 29 marzo).
Personale Daria Deflorian
Dal 7 al 19 aprile, il Grassi ospita un focus su Daria Deflorian con quattro spettacoli: “Memoria di ragazza” (da Annie Ernaux), “La vegetariana” (da Han Kang), “Chi ha ucciso mio padre” (Édouard Louis) e “Elogio della vita a rovescio”.
Eventi Speciali e Festival
Torna Presente Indicativo (14-30 maggio 2026), festival che riunisce i migliori spettacoli europei. Da non perdere gli anniversari: 80 anni del Piccolo, 70 anni dell’Opera da tre soldi di Strehler e omaggi a Beckett, Fo e Pasolini. In occasione delle olimpiadi Milano Cortina 2026 è al Piccolo l’incantesimo di SLAVA con lo SLAVA’S SNOWSHOW, lo spettacolo della neve che torna al Teatro in una versione speciale olimpica (28 gennaio – 22 febbraio). In aggiunta l’associato Marco D’Agostin – tra danza e teatro - racconta, in First Love il suo primo amore: lo sci di fondo.
Ospiti e Danza
La stagione 2025/2026 del Piccolo Teatro si arricchisce di prestigiose ospitalità, con artisti di fama nazionale e internazionale che portano in scena opere classiche e contemporanee. Tra gli ospiti, Franco Branciaroli interpreta un inedito Sior Todero brontolon (11-19 ottobre), diretto da Paolo Valerio, in una lettura moderna del capolavoro goldoniano, Gabriele Lavia veste i panni di Re Lear (28 ottobre - 9 novembre), in una tragedia shakespeariana di rara potenza, Flavia Mastrella e Antonio Rezza, Leoni d’Oro alla Biennale di Venezia, tornano con Metadietro (21-26 ottobre), nuova creazione ironica e irriverente mentre Peppino Mazzotta in “Radio Argo Suite” (8-12 aprile), riscrive riportandola alla contemporaneità l’Orestea. Vengono poi Silvio Orlando nel “Berretto a sonagli” di Pirandello (14-26 aprile) e Tindaro Granata e Lucia Lavia nel “Malato immaginario” di Molière (20-26 aprile).
Inoltre, Simone Cristicchi mette in scena “Franciscus, Il folle che parlava agli uccelli” (21-25 gennaio), Stefano Massini, premiato con il Tony Award, presenta “Donald. Storia molto più che leggendaria di un Golden Man” (14-19 ottobre), un’epica americana dopo il successo di Lehman Trilogy, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi rileggono l’”Edipus “scarrozzante” di Testori (25-30 novembre), Umberto Orsini propone Prima del Temporale (2-21 dicembre), ritratto di un attore in bilico tra passato e palcoscenico e Roberto Andò omaggia Enzo Moscato in “Non posso narrare la mia vita” (16-25 gennaio).
I temi delle resistenze femminili e delle grandi storie Italiane sono poi affrontati da Marta Cuscunà che completa la sua trilogia con “Sorry, boys” (4-9 novembre), dedicato alle lotte delle donne, Francesco Piccolo racconta “Il Gattopardo. Una storia incredibile” (10 novembre), omaggio ai 70 anni di Feltrinelli e Vinicio Marchioni è il malvagio “Riccardo III” (12-30 novembre), diretto da Antonio Latella.
Per la danza andranno in scena “Lo Schiaccianoci” (9-21 dicembre) con gli allievi della Scuola di Ballo della Scala, coreografia di Frédéric Olivieri mentre completano l’offerta le marionette dei Colla, con “La bella addormentata” (27 dicembre - 7 gennaio) e “Excelsior” (16-28 giugno), e Marco Martinelli con “Lisistrata” (15-16 novembre) con 80 giovani attori, in una versione corale e contemporanea.
Non mancano le collaborazioni con MITO SettembreMusica, Milano Film Fest (2-7 giugno) e Milano Flamenco Festival (giugno).
Una stagione dalle mille sfaccettature che conferma il Piccolo come "teatro d’arte per tutti", tra tradizione e innovazione, in dialogo con Milano e il mondo. Un cartellone che unisce grandi interpreti, teatro civile e sperimentazione, confermando il Piccolo come punto di riferimento per la scena italiana e internazionale.
www.piccoloteatro.otg/it
Presentazione Stagione Teatrale 2025-2026
fonte: comunicato stampa







