
Antonio Pellegrini è un valente musicista e saggista ligure che ci sorprende con una monografia dedicata all'immenso Miles Davis.
L'autore, come sua consuetudine, ha inteso affrontare la tematica con quella peculiare capacità di sintesi, unita nel contempo a una sorprendente esaustività, che hanno contraddistinto le sue precedenti e apprezzate opere letterarie ("The Who e Roger Daltrey in Italia" - 2016, "Italian Rhapsody - l'avventura dei Queen in Italia" - 2019, "The Who Long Live Rock" - 2022 e "Blues - La musica del Diavolo" - 2022). Nessun tomo, dunque, in fondo ce ne sono tanti altri per gli approfondimenti reputati utili. Antonio, però, si è da tempo prefissato un obiettivo importante: lui desidera fortemente che i suoi scritti vengano letti dai giovani i quali, per una questione meramente anagrafica, non hanno potuto conoscere artisti come Il Principe delle Tenebre, una delle figure più importanti nella storia del jazz. Un neofita, infatti, accompagnando la lettura all'ascolto della musica, potrà innamorarsi del genio di Davis la cui ispirazione è tra le più feconde nella storia del mondo delle sette note. Tuttavia, anche un esperto troverà una messe d'informazioni interessanti come l'analitica descrizione delle performance di Davis nel nostro Paese, dalla prima, tenutasi al Teatro Manzoni di Milano il 22 novembre 1956, all'ultima, a Piazza del Giorgione, Castelfranco Veneto (Treviso) il 24 luglio 1991. Non mancano l'analisi dei dischi principali, le interviste, i ricordi di chi l'ha conosciuto e un bel fascicolo fotografico. Una parte che colpisce molto è una sorta di lettera conclusiva che Antonio dedica a Davis rammaricandosi di non averlo mai visto dal vivo e auspicandolo di poterlo farlo in un'altra dimensione. Complimenti all'autore e alla casa editrice Ortica. We want Miles!
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Formato: 14 x 21 Pagine: 276. Uscita: Gennaio 2026 ISBN: 9791281228481 Prezzo: 18,00 €

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