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Quindi, per dirla in breve, allorquando si imbatte nel 45 giri o nell'album di turno, non mancando di soffermarsi sui dettagli afferenti alle differenti edizioni di quel determinato titolo, l'autore tratta anche la genesi dello stesso, con sguardo attento ai contributi dei singoli membri, sempre accennando anche a loro elementi biografici, anche quando riguardanti progetti estranei al gruppo madre. Qualche purista potrebbe obiettare, al riguardo, osservando che una più organica trattazione della materia - magari distinta in base a ciascun alveo tematico trattato - sarebbe risultata più agevole per ciascuna tipologia di lettore, ma ciò che conta davvero è il valore intrinseco di quest'opera, equamente spalmato tra passione immutata e riconosciuta competenza. E' questo il corretto modus operandi che ogni lettore deve necessariamente adottare approcciandosi ad un'opera di tal guisa, maturando, cioè, la piena consapevolezza di un accrescimento nozionistico a lettura avvenuta, a prescindere dalla materia trattata. Corredato da numerose foto ritraenti band, copertine e label dei dischi, manifesti di concerti (immancabile quello del concerto tenuto assieme ai Genesis il 15 Aprile 1972 a Lugo di Romagna) e rare riviste d'epoca (curiosa quella de "Il Monello" del 1° febbraio 1973, simpaticamente titolata "Le Orme del successo"), il libro - edito anche in edizione cartonata limitata - ferma la sua trattazione al 1980 (quindi fino all'album "Piccola rapsodia dell'ape" incluso), circostanza che giustifica la locuzione "Vol. 1", con ciò alludendo ad un seguito, la cui pubblicazione, così ha riferito l'editore nel corso di un colloquio privato, è programmata per i primi mesi dell'anno venturo. |
Le Orme - Visioni Prog Vol. 1
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