Home Articoli Biografie I Doors non vanno a Monterey: 16-18 Giugno 1967

I Doors non vanno a Monterey: 16-18 Giugno 1967

Dal 16 al 18 giugno 1967 si tiene il Monterey International Pop Festival vicino all’omonima città della California, uno dei primi grandi eventi musicali collettivi che da lì in poi segneranno la storia della musica fino alla prima metà degli anni ’70.

I Doors stanno registrando il loro secondo album, 'Strange Days', il quale sarà pubblicato subito dopo l’estate, il 25 settembre 1967. Inoltre, la band era quasi costantemente impegnata in un serrato programma di concerti. Può apparire strano che proprio loro, una band californiana, non siano stati invitati a quel festival. Eppure, il quartetto non ha partecipato a quel grande evento musicale e sociale. Le ragioni che spiegano l’assenza dei Doors a Monterey sono principalmente tre.

La prima motivazione è che nel maggio-giugno 1967 la band non era ancora celebre, ma conosciuta solamente entro i confini dello stato della California. Troppo poco per stare sullo stesso palco di artisti già affermati? Questa motivazione da sola non sarebbe sufficiente, infatti altri gruppi invitati non erano molto più famosi dei Doors, eppure sono ugualmente comparsi sul palco di Monterey. Il secondo motivo è quello dato dalla tipologia di musica suonata dai Doors. Troppo cupa e misteriosa, troppo sperimentale ed aggressiva, i loro testi erano troppo controversi e profondi. Tutto ciò contrastava con la “Summer of Love” in corso in quel momento, la quale stava prendendo il via all’insegna della pace, dell’amore gioioso e della spensieratezza. Monterey era l’emblema di questo clima solare e disteso mentre i Doors avrebbero probabilmente stonato in quel contesto. L’ultima motivazione che spiega l’assenza dei Doors è quella di impegni concomitanti ai quali non potevano rinunciare. Queste almeno sono le impressioni di alcuni membri del gruppo rilasciate in alcune interviste diversi anni dopo. Ma cosa stavano facendo in quegli stessi giorni i Doors invece che essere sul celebre palco di Monterey? Tutte e tre le sere delle giornate del festival erano sulla costa est, dall’altra parte del paese. Il 16 e 17 suonano vicino a New York due problematici concerti, nei quali Morrison è così ubriaco da riuscire a stento a cantare. Il secondo è addirittura annullato per lo stato catastrofico del cantante, il quale non era in grado di stare sul palco. L’abuso di alcool ed allucinogeni costituisce la ragione di questi inconvenienti, i quali però già allora iniziavano a costruire la leggenda che ancora oggi risplende intorno al frontman. La terza sera del Festival di Monterey, il 18 giugno, i Doors erano a Philadelphia dove va meglio delle serate precedenti e il concerto, certamente indimenticabile, viene portato brillantemente a termine. In questa occasione i Doors dividono la serata con i Nazz, la prima band del chitarrista Todd Rundgren. Essi erano appunto originari di Philadelphia e avrebbero pubblicato il loro primo LP (senza successo commerciale) l’anno successivo. Sarebbe stato bello vedere i Doors a Monterey, da molti considerato qualitativamente migliore del festival di Woodstock, tuttavia, ci accontentiamo felicemente di come sono andate le cose.

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Michele Tempera è autore di 'The Doors Attraverso Strange Days' (qui recensito), il più completo viaggio mai fatto attraverso il secondo LP dei Doors.

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Sotto la locandina del Festival di Monterey

 

 

 










































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