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Recensioni

Pink Floyd
Umma Gumma

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Masterpiece

Scritto da Bartolomeo Varchetta Giovedì 20 Dicembre 2018 18:44

Chi pensa che tutta la musica possa essere ascoltata indifferentemente in qualsiasi situazione, si sbaglia di grosso. I cultori musicali, ovvero gli ascoltatori incalliti, lo sanno bene, anche se a volte lo dimenticano.

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Queen
Bohemian Rhapsody (The Original Soundtrack)

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Album

Scritto da Gianluca Livi Martedì 18 Dicembre 2018 09:38

Le innumerevoli raccolte dei Queen paiono tutte piuttosto inutili.

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Bohemian Rhapsody (Film)

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Teatro e altre tendenze

Scritto da Gianluca Livi Venerdì 14 Dicembre 2018 23:18

Ci sono due modalità per vedere Bohemian Rhapsody, il film dedicato a Freddie Mercury (e non ai Queen, come si legge pressoché ovunque in rete): 
A) filtrarlo con la severa rigidità dell'appassionato integralista.

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La musica del Gruppo T.N.T.

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Teatro e altre tendenze

Scritto da Gianluca Livi Giovedì 13 Dicembre 2018 09:30



E' difficile immaginare un'incursione musicale da parte del Gruppo T.N.T., famigerato e scassato organico di spie piuttosto pittoresche, protagonista di un fumetto ambientato negli Stati Uniti degli anni '60 ma partorito in Italia.
Eppure, non molti sono a conoscenza che esiste una discografia piuttosto nutrita, tra 33 e 45 giri, a nome di questo inusuale "organico".
Andiamo per gradi.



Alan Ford e il Gruppo T.N.T.

Alan Ford è il protagonista dell'omonima serie a fumetti ideata dallo sceneggiatore Max Bunker (Luciano Secchi) e dal disegnatore Magnus (Roberto Raviola), genialoide duo che sta al mondo delle nuvole parlanti come le coppie Lennon/McCartney e Battisti/Mogol stanno a quello musicale (tutti costoro, peraltro, condividono la perdita della genialità, una volta intrapreso il percorso solista, separatamente dagli altri).
Incentrata sulle peripezie rocambolesche e goliardiche di un gruppo di agenti segreti, il Gruppo T.N.T. - che opera con scarsissimi mezzi e poche risorse economiche - la serie presenta tratti grafici di ispirazione grottesca e un taglio narrativo di chiara ispirazione satirica, abbracciando tematiche di stampo spionistico, horror e di denuncia sociale, in un momento storico in cui erano impensabili le contaminazioni di genere.
Alan Ford, che dà il nome al fumetto, inizialmente ne era il protagonista ma, fin da subito, la coppia Magnus & Bunker si diresse verso una narrazione incentrata sulle gesta dell'intero gruppo di personaggi. Il tagliente umorismo di Bunker e la meravigliosa opera estetica del Maestro Magnus, che giocava abilmente con il contrasto bianco e nero come nessun altro disegnatore sapeva (e mai saprà) fare, costituiscono un unicum espressivo che è difficilmente riscontrabile in altri fumetti, anche più blasonati, italiani o stranieri.
E' l'unico fumetto al mondo, a modesto parare di chi scrive, che, pur essendo ambientato in un continente diverso da quello di appartenenza dei due autori (presentando, per questo motivo, elementi grafici e narrativi tipici del vecchio e del nuovo mondo), mantiene intatta la sua credibilità ed attendibilità: il contesto è quello newyorkese di fine '60 ma i disegni e la sceneggiatura contengono spesso scenari, contesti, macchiette, luoghi comuni tipici del costume italiano (dalle case di periferia, alle usanze domestiche, passando per volti caricaturali, espressioni dialettali, detti popolari e via dicendo), senza perdere la minima credibilità, mantenendo sempre viva la curva dell'attenzione del lettore. Pubblicato originariamente nel 1969, è tuttora presente in edicola - terzo, per longevità, soltanto a Tex, Diabolik e Zagor - pur penalizzato da un netto calo di popolarità, forse legato a diversi avvicendamenti alle matite e a tematiche narrative che hanno mutato il contesto originario. 


Supergulp!

Orbene, tornado al topic dell'articolo, parlando di musica "pubblicata" dal gruppo, è impossibile non parlare di SuperGulp!, programma televisivo dedicato al mondo dei fumetti, trasmesso da Rai Due (all'epoca Secondo Canale) negli anni '70.
Non si trattava, spesso, di cartoni animati, ma di immagini statiche, riprese direttamente dagli albi, trasmesse in lenta successione con voci differenti che leggevano i fumetti.
La prima puntata di Gulp! (questo il nome originario della trasmissione), va in onda su Rai 2, giovedì 14 settembre 1972 alle 21:15, presentata dal duo Cochi e Renato.
In scaletta presenti "Nick Carter" di Bonvi e De Maria, "Il Signor Rossi" di Bruno Bozzetto, "La famiglia Spaccabue" di Jacovitti, "Le ciccione volanti" di Walter Faccini, "La secchia rapita" di Pino Zac, "L'incontro de li sovrani" di Paolo Di Girolamo.
La serie chiude i battenti il 7 dicembre dello stesso anno, alla 12ª puntata, dedicata a Corto Maltese.
Cinque anni dopo, il 15 marzo 1977, alle 20:40, compare "SuperGulp! Fumetti in TV": Nick Carter, presenta episodi di sé stesso, Tintin, Alan Ford, Sturmtruppen, Corto Maltese, i Fantastici Quattro, L'uomo Ragno, Jak Mandolino, Jonny Logan unitamente ad interviste di Stan Lee e Hugo Pratt
.



Questo nuovo corso termina il 21 luglio, per un totale di 15 puntate di grande successo, talchè, l'anno successivo, la Rai propone una terza stagione, pur breve, in onda dal 4 ottobre al 28 ottobre 1977.
Una nuova tornata di episodi con lo stesso nome inizia l'anno dopo, il 4 maggio, con l'aggiunta di Cocco Bill, Mandrake il Mago, Cino e Granco, Lupo Alberto, Thor, L'Uomo Mascherato, Rip Kirby. Sempre 15, le puntate, con chiusura il 28 settembre.
Il 12 febbraio del 1979, 20 nuove puntate ricompaiono in TV, stavolta su Rai Uno e con titolo mutato in "Buonasera con... Supergulp!: Girandola di 15 eroi di carta" (si aggiungono Asterix, Tex Willer, Marzolino Tarantola).
Due anni dopo, il 16 marzo del 1981, altrettante 20 nuove puntate vengono proposte con ulteriori personaggi (Beetle Bailey, Barney Google, Krazy Cat, Charlie Brown, Sturmtruppen).
Le sigle della trasmissione, tutte scritte da Franco Godi e Guido De Maria, sono cinque: "Crash Bang Gulp!" (1972), "Supergulp!" (1977), "Giumbolo" (1978), "Supergulp n. 2" (1978), "Giumbolando" (1981).


La discografia del Gruppo T.N.T.

La musica del Gruppo T.N.T. compare soltanto nel 1977, con il brano omonimo di appena due minuti e mezzo, edito come lato B del 45 giri "Supergulp!" (di durata 1:41, che riprende e sviluppa la sigla di "Gulp!") pubblicato dalla etichetta RCA italiana (numero di catalogo BB 6052).



La stampa originale (aprile 1977)

Il brano è interpretato dal Paki Ensemble, pseudonimo di Pasquale Andriola. Le sonorità allegrotte e vagamente swing che caratterizzano il brano si sposano efficacemente con la stramba attitudine del gruppo.
I testi, invece, sembrano efficaci soltanto per alcuni personaggi: la sbrigativa citazione del Conte Oliver e di Geremia, ad esempio, appare alquanto riduttiva, segnalandosi quale occasione mancata di sfruttare caratteristiche spassose (il contrasto tra le origini nobili e la cleptomania del primo dei due) e grottesche (l'aspetto emaciato del secondo e la sua propensione a lamentarsi continuamente).
Il 45 giri mostra in copertina Nick Carter, Patsy e Ten ed espone un diverso logo di "Supergulp!" rispetto a quello televisivo.


________________

La prima e la seconda ristampa (rispettivamente maggio e luglio 1977)

Due le ristampe, ciascuna con differente copertina.
La prima è del maggio dello stesso anno e presenta una immagine quasi identica alla stampa originale, fatta eccezione per il logo, stavolta più vicino a quello apparso sul piccolo schermo (con la parola "Gulp" ingrandita rispetto alle lettere che precedono).
La seconda, del luglio successivo, cambia totalmente disegno, presentando i personaggi di Alan Ford con il logo del Gruppo T.N.T. e il titolo del brano modificato in "Alan Ford e il Gruppo T.N.T." (sia sulla copertina, sia sulla label).
Il catalogo delle tre uscite rimane invariato.


Il brano viene poi inserito nella compilation a 33 giri dello stesso anno "Orzowei, Supergulp e altri successi TV" (RCA, NL 33046, Serie Linea Tre), sulla cui copertina, in un collage che propone vari personaggi di cartoni animati o telefilm per ragazzi, Alan Ford & Co. vengono proposti con taglio grafico attinto pari pari dal terzo dei 45 giri sopra menzionati.
Per la stessa label, il titolo esce anche in musicassetta e stereo 8, conservando il medesimo numero di catalogo. In rete è riportata l'informazione secondo cui lo stesso brano sarebbe incluso in altre raccolte minori ma, al momento, il dato non ha trovato alcun riscontro certo.


Lo stesso anno, il pezzo viene re-interpretato da un altro organico, The Comic Ensemble, che lo pubblica sul lato A di un 45 giri (con numero di catalogo S 692 A/B), edito dalla label Signal, nota per la pubblicazione di fiabe sonore (sul lato B, il brano "All'asilo no no no!").
In copertina, del tutto assenti Alan Ford e il Gruppo T.N.T., appaiono personaggi di fantasia che, quantomeno negli abiti e nelle posture, sembrano lontanamente ispirati alla compagine tratteggiata da Nik Carter e soci.
Questa versione sarà poi inclusa nella compilation "La Tv Dei Bambini Vol. 2", edita nel formato LP, sempre nel 1977 (Etichetta Up, numero di catalogo UP 5127).


Va infine segnalato il 45 giri più importante, tra quelli qui analizzati, cioè "Alan Ford e il Gruppo T.N.T.", che contiene due versioni (una cantata, l'altra strumentale) di un nuovo brano non certo inferiore al primo: presenta musiche assai efficaci, composte da un ispirato Francesco Zitelli, lontanamente legate alla canzone italiana degli anni '30 e '40, con testi decisamente più attendibili e aderenti ai personaggi poiché a firma addirittura di Max Bunker



Questo pezzo, interpretato da Zig Zag Ensemble con voce solista dello stesso Zitelli, fu edito dalla etichetta CGD (numero di catalogo CGD 10113) come colonna sonora del cortometraggio "Alan Ford e il Gruppo TNT contro Superciuk" (appena 26 minuti, la sua durata), trasmesso in forma ridotta nel 1981 da Rai Due, incluso in "Buonasera con... Supergulp!", poi pubblicato integralmente 10 anni dopo, nel formato VHS, dallo stesso Max Bunker (successivamente in DVD da La Gazzetta dello Sport e, ancora più tardi, sempre in DVD, dalla 1000 Volte Meglio Publishing, casa editrice di proprietà della figlia di Bunker).
Non risulta che il brano sia mai stato incluso in una compilation o reinterpretato da altri.






Testi 


Il Gruppo T.N.T. (
1977, RCA, BB 6052)

TNT TNT TNT TNT
Gruppo TNT
eccolo qui.

Ed ecco il Numero Uno
il capo della banda
è quello che comanda il Gruppo TNT.
E poi c’è la Cariatide
che è il suo braccio destro
non è certo il più lesto nel Gruppo TNT.
Costui è Otto Grunf
tedesco di Germania
di lui nessun si lagna
nel gruppo TNT.

TNT TNT TNT TNT
Gruppo TNT
eccolo qui.

Ed ecco il conte Oliver
e ancora Geremia e infine il cane spia
del Gruppo TNT.
Ed ora Alan Ford
di tutti il più bello
ci sta proprio per quello nel gruppo TNT.
Per ultimo Bob Rock dal naso prominente
lui è il più divertente del gruppo TNT.

TNT TNT TNT TNT
Gruppo TNT
eccolo qui.


Alan Ford e il Gruppo T.N.T.
(1981, CGD, 10113)

Sfreccia lento è qui
il capo del TNT
il vecchio astuto Barbabianca

E' un paralitico sprint
in viaggio con la ....
con lui nessuno la fa franca

....................
di agenti segreti è
piena di gente che in gamba non è
c'è la Cariatide che dormicchia 
c'è Geremia che sonnecchia
ma c'è pur sempre

Ahhh, il biondo ahhh
il bello ahhh
Alan Ford 

Ahhh, il biondo ahhh
il bello ahhh
Alan Ford 

Chi sono in relatà
certo nessuno sa
nessuno di loro certo canta
investigano qua e là
per tutta la città
Al che ..... nessuno scampa

c'è Clodoveo che 
dà solo.....
sono proprio un gruppo che in gamba non è
c'è il cnte oliver che assottiglia
c'è Bob Rock che se la piglia
ma c'è pur sempre

Alan, il biondo Alan
il bello Alan
Alan Ford 

Alan, il biondo Alan
il bello ahhh
Alan Ford 

C'è il Cirano che
fiuta la Squitti perché
sono proprio della gente stramba
c'è il vecchio Grunf che inventicchia
cè il numero uno che urlacchia
ma c'è pur sempre

Alan, il biondo Alan
il bello Alan
Alan Ford 

Alan, il biondo Alan
il bello Alan
Alan Ford

Alan, il biondo Alan
il bello Alan
Alan Ford 

Alan, il biondo Alan
il bello Alan
Alan Ford



 

 
 

Pymlico
Nightscape

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Album

Scritto da "Eric" G. Laterza Mercoledì 12 Dicembre 2018 09:28

Quinto album per i norvegesi Pymlico che, dopo il recente Meeting point del 2016, tornano a proporre la loro musica in una commistione molto ben riuscita di fusion-rock leggermente contaminata da influenze prog.

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Glasshammer
Chronomonaut

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Album

Scritto da Valentino Butti Lunedì 10 Dicembre 2018 18:31



I Glass Hammer sono uno di quei gruppi che ci hanno abituati (quasi) sempre bene: una produzione costante (con questo sono 18 gli album in 25 anni di carriera!!), anche esagerata se vogliamo, una qualità media piuttosto elevata dei vari lavori, un sound ormai facilmente individuabile ed un mucchietto di album “fondamentali” in ambito progressive (per chi scrive: “Lex rex”, “The inconsolabile secret”, “If” e “Cor cordium”).

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Yes featuring Jon Anderson, Trevor Rabin, Rick Wakeman
Live At The Apollo

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Album

Scritto da Gianluca Livi Lunedì 26 Novembre 2018 23:00

E' proprio vero - come afferma qualcuno nella rete - che gli Yes stanno diventando nel Regno Unito ciò che i New Trolls sono da tempo in Italia, cioè un coacervo di formazioni parallele che vanno congiuntamente in tour "a nome di''.

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David Crosby
Here If You Listen

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Album

Scritto da Gianluca Livi Lunedì 26 Novembre 2018 21:35

Ci risiamo: David Crosby non sbaglia un colpo.
Quattro album in quattro anni, con l'ultimo, quello qui recensito, che più si avvicina al suo meraviglioso esordio del 1971, quel "If I Could Only Remember My Name" ineguagliabile manifesto del movimento hippie al suo tramonto.

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Pat Metheny Group
Live Chicago '87

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Album

Scritto da Gianluca Livi Domenica 25 Novembre 2018 15:08

Ottimo live non ufficiale, registrato dal vivo a Chicago, al "The Vic Theater" nel 1987.
Proprio con riferimento ad un prodotto di chiara provenienza sotterranea, non bisogna aspettarsi un miracolo, a livello di suono, che comunque rimane di ottima qualità, essendo il concerto chiaramente attinto da una soundboard.
La scaletta è parziale, purtroppo limitata ad un solo disco, sebbene di durata consistente. Nel merito, la tracklist è perfettamente bilanciata tra nuovo ("Last Train Home", "(It's Just) Talk", "Minuano") e vecchio repertorio ("First Circle", "Letter From Home", "Are You Going With Me?", "Third Wind").

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Nico Di Palo & Gianni Belleno Of New Trolls
Live 50.0

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Album

Scritto da Gianluca Livi Martedì 13 Novembre 2018 20:21

L'ultima incarnazione che ruota attorno al moniker New Trolls nasce dall'esperienza dei Notte New Trolls, organico che raccoglieva quattro dei membri storici e che vedeva fortissimo, al suo interno, il sodalizio tra Nico di Palo e Gianni Belleno.

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