Christian G.
Ma

Sovente, un disco è la summa di vaste riflessioni che portano un artista ad eleggerlo come un rifugio ristoratore contro delusioni, disinganni, tradimenti “MA” anche un deposito ludico e fantasioso, a mò di siero anti-morte.
E per i sogni ? c’è il mare: quel mare che tanto orbita nelle  11 tracce di “MA”, opera prima  del cantautore sanremese Christian G.(ullone) in cui riesce a dire la sua con ottime peculiarità artistiche, tra poliedricità di vario stampo narrativo. Tanto per gradire, si presenta con “Inkantadabra” , brano dal carattere saltellante e bizzarro , la cui linearità è piacevolmente inafferrabile.

In scia strada du ma” è la tratta dialettale, battuta con distinguibile delicatezza folk-cantautorale, mentre “La chanson de Achab” veleggia con arie narrative da combact-rock, tanto care ai Modena City Ramblers e ciò dimostra quanto Christian ci tenga a tener lontano lo spettro della ripetizione con  un prodotto originale e vario(pinto).  La title-track gode di un loop spaziale che si fonde con ariose esplosioni rock, cariche di grinta espressiva e tagliente, sulla scia di Cristiano De Andrè. E che dire di   “PrimOttobre” con aspetto  sornione all’inizio e poi esce allo scoperto con la sua latente indole energica? Tanto di cappello! Invece, al ritmo di un’amena pizzica, vola “Mariposa” , battendo le ali esecutive con tessuti leggiadri.  Notate, poi, come l’irriverenza vocale di Christian G. si accosti a quella di Alberto Fortis  nel singolo “Fastidio” per graffiare, con un rock’n’roll-twist ironico e beffardo, contro l’odiosa e dilagante disciplina della lamentela,   col valore aggiunto di un cantare denso di  teatralità del tutto particolare.

Sputa livore con “I sogni non sono brividi”: delicata si, “MA” accorata nella  sua  corporatura. Col sitar a fare gli onori di casa , “Il destino del Barnum” assume , nel suo incedere,  aspetti mantra-circensi ove l’incisività dell’ugola del Nostro è rabbiosa e pertinente e non crediate che, nell’ultima traccia, se ne stia “Zitto”. Cosa puoi obiettare ad un disco cosi? Un artista che  si è voluto concedere  una chance,una finestra senza doppi vetri “MA” che spalanca ricche sonorità  perseguendo una composizione diversificata e multicolor è da consenso pieno  senza riserve, in cui la noia è una chimera introvabile e la monotonia  non transita nei paraggi. Quindi, non la solita minestra riscaldata “MA” un prezioso invito a scegliere non la lamentela “MA” a concentrarci con  la-mente-là: ossia, sulla vita (e la musica) che conta.

Formazione:
Christian Gullone
Flavio Rubbato
Ysmail Emanuele Milletti
Edoardo Chiesa
Carlo Ormea
Youri Martini
Steve Fogliaù
Valentina Di Donna

Tracklist:
01. Inkantadabra
02. In scia strada du ma
03. La chanson de Achab
04. Ma
05. Mariposa
06. I sogni non sono brividi
07. Fastidio
08. PrimOttobre
09. Mai
10. Il destino del Barnum
11. Zitto


 


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