feat. Esserelà
Tuorl

La prima volta che ho ascoltato questo disco mi è piaciuto. La seconda volta mi è piaciuto ancora di più. Un album dotato di una copertina non certo esteticamente bella o accattivante, quanto invece bello e interessante nei contenuti musicali.

Trio bolognese, i feat. Esserelà si presentano auto-etichettandosi come una band ProgRockJazzFusionFunkAcid esclusivamente strumentale e ad onor del vero, anche senza aver letto questo supercalifragilistichespiralidoso aggettivo, il solo ascolto mi aveva indirizzato verso una classificazione pressoché simile, se non per l’acid a mio avviso poco presente nella loro musica.

Tuorl è un album che può essere fondamentalmente definito fusion-rock, nel quale sono chiaramente percepibili strutture prog, passaggi jazz e sonorità funky.
Che la formazione artistica dei tre felsinei provenga dal prog è inequivocabile (tanto è vero che di recente si sono esibiti a Roma, nell'ambito dello Scandinavian Prog Festival di supporto ai Wobbler, manifestazione qui recensita) Che sia casuale a pag. 8 del libretto la presenza del 'Tuorl' sopra le stesse ciminiere industriali dove una volta volteggiava il maiale dei Pink Floyd?? Mmmm... ho i miei dubbi.
In ogni caso il prog è solo il punto di partenza e lo spunto. Tutto il resto è un misto di funk e rock miscelato a tecnicismi jazz.

I feat. Esserelà sono solo tre perché rispetto ad una tradizionale formazione, con una sezione ritmica basso-batteria, manca il primo dei due strumenti, sebbene tale assenza non si percepisca minimamente, grazie ad un efficacissimo Ciampolini, le cui tastiere riescono a sostituire egregiamente la carenza fisica strumentale.

Tuorl è una incisione che non lascia tregua per un solo istante. La musica è incalzante e gli strumenti si rincorrono fino all’ultima nota.
Ironico nei deliranti titoli dei brani e nella sagace grafica del libretto, come altrettanto pimpante e brillante nelle esecuzioni.

Rockettari e jazzari siete chiamati a raccolta. Questo è un grande disco.
Improbabile che possa dispiacere a qualcuno.





Lorenzo Muggia: Batteria
Renato Minguzzi: Chitarra
Francesco Ciampolini: Tastiere, pianoforte

Anno: 2015
Label: Joe Frassino Records
Genere: ProgRockJazzFusionFunkAcid


Tracklist:
01. Don’t leave your dinosauri at home
02. Anche cotoletta
03. Il nostro batterista ha un buco nella gamba
04. Canguros de la ventana
05. S.r.l.à
06. No ( )
07. /°\ \°/ /°\ \°/ /°\ \°/
08. What a (tetra) pack
09. Un duettre qquà
10. Stichituffelpa rampa esserelà tum perugià
11. Loop o’ pool

 


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