Il Colle
Dalla parte dello scemo

Visto che la vita è pesante, perché non provare a stemperarla con una mezzoretta abbondante di spensieratezza? E’ l’assunto ispirativo ed ideologico del Il Colle, quartetto toscano che, con “Dalla parte dello scemo”, invita ad un party di 12 canzoni, addobbate con giovialità virale ma con fisiologici (e perdonabili) peccati veniali come dimostrano, spesso, i debut-album. In fondo cosa importa? Ogni tanto, è una mano santa non prendersi sul serio. Il primo festone l’attaccano “Con in tasca la morte” , ballabile e godibile in salsa pop che sùbito anima lo stanzone goliardico. Nella doppietta che segue: “Io ti amo Calimero” e “Forse ha ragione Francesco”, varano un placido impatto che attecchisce come l’edera, con la chitarra che dona regolarità ammiccante. Grande idea quella di “Dietro l’angolo il demone”: simpatico esempio di come si possano scrivere pezzi tra il country e un umile combact-rock. Ora, pensate che si vada “Alla deriva alla casa del popolo”? Macchè!, si prende il largo con una ballata mascherata di blues che non senti spesso in giro. E dopo aver spaziato nei leggeri àmbiti swing di “Passeggero dove vai”, arriva il black-out temporaneo di “Alessandra”, poco splendente nell’arrangiamento.

Però, riparano il guasto con “Tammi tamon”, esaltando il bel sound dell’armonica in clima saltellante e scanzonato. La baldoria si calma col titolo profetico “Camomilla e tisana” , presagio soporifero e digestivo di una festa, comunque, ben organizzata da Il Colle. Dopo tutto, la band ha messo in campo l’impegno massimo per regalare uno sprazzo di buonumore , con piglio evasivo e insolito, non prendendo le difese delle ultime ruote del carro umano, bensì quelle di chi sosta un gradino prima: gente che ha smesso di sognare ma è sopraffatta dall’ansia dellinettitudine o personaggi che non vogliono subire angherie ma, tutto sommato, in esse ci sguazzano bene nell’inerzia di non agire. Insomma, anime eternamente indecise ed in stand-by, in attesa della manna dal cielo senza alzare paglia. L’invito spassionato è : andate sul…Colle e meditate gente, meditate! Troverete posto “Dalla parte dello scemo” e realizzerete che non è stato un brutto affare. Si consiglia la prenotazione.

 

Year : 2017

 

Label : Autoproduzione

 

Genere : pop

 

TRACKLIST

 

1 – Intro

 

2 – Con in tasca la morte

 

3 – Io ti amo Calimero

 

4 – Forse ha ragione Francesco

 

5 – Dietro l’angolo il demone

 

6 –Alla deriva alla casa del popolo

 

7 – Passeggero dove vai

 

8 – Alessandra

 

9 – Mamma ti prego comprami la droga

 

10-L’albero di cedro

 

11-Tammi tamon

 

12-Camomilla e tisana

 

LINE-UP

 

Fabio Cillo Picchiotti :voce e armonica

 

Francesco Cecco Cecchi : batteria, cajon, percussioni

 

Giacomo Giacomino Volterrani : chitarre elettriche

 

Dario Darione : basso

 

Matteo Guasti : cori, tastiere e programmazione

 

Alessandro Moscatelli : chitarre acustiche

 

Valerio Saini : Fisarmonica

 

Mario Marmugi : percussioni

 

 


Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.