La Bocca della Verità
Avenoth

Stampa

Il buon momento del prog italiano continua con l’album d’esordio de “La bocca della verità” dal titolo “Avenoth”. Si tratta di un concept ambientato in un futuro non troppo lontano (tra il 2161 ed il 2178) quando un gruppo di terrestri, durante le loro esplorazioni spaziali alla ricerca di un pianeta abitabile, si imbatte in Avenoth.

Malgrado siano ben accolti dagli abitanti, i terrestri non trovano niente di meglio che sottometterli, esponendosi così, anni dopo, alla rivolta degli avenothiani che li costringono alla precipitosa fuga ed al ritorno su una Terra ormai priva di risorse. Undici sono i brani (per ottanta minuti complessivi) che servono alla band per condurci in questo viaggio su “Avenoth”. Il gruppo è attivo da una quindicina d’anni, dapprima dedicandosi alla riproposizione di brani dei gruppi progressive più conosciuti, per poi privilegiare proprie composizioni che, dopo lunga gestazione, sono confluite in questo primo lavoro. Molto bella la confezione con il booklet, formato poster, che ci permette di apprezzare la trama e le liriche in italiano. Il sound è nel solco della tradizione italiana dei ’70, con un piglio più aggressivo, dove necessario, che ben si sposa con qualche dinamica più new prog. Il punto focale dell’album è “La suite dei tre pianeti” che sfiora i diciotto minuti. E’ in questo pezzo che la creatività dei sei ragazzi raggiunge l’apice: un brano dalle numerose sfaccettature, ora delicato ed “atmosferico” con il flauto, il sax, gli archi e le chitarre arpeggiate, un attimo dopo graffiante con i creativi interventi della chitarra di Roberto Bucci e delle tastiere sfavillanti di Jimmy Bax e Massimo Di Paola. Le ritmiche, spesso possenti, sono guidate dal duo Guglielmo Mariotti (basso) e Ivan Marziani.

La voce di Fabrizio Marziani “lega” il tutto in un fantastico viaggio che coniuga passato e futuro. A dare maggior valore all’opera c’è anche un altro aspetto non secondario. Talvolta gli album a tema “soffrono” della presenza di brani “riempitivi”, funzionali al progetto, ma un po’ anonimi se avulsi dal contesto della storia. Ebbene questo limite non si presenta in “Avenoth” in cui tutti i pezzi hanno un loro “peso” all’interno della storia. La drammatica “La deportazione degli avenothiani” è un fulgido esempio di quanto detto. Un inizio hard rock, uno spettacolare lavoro del basso di Mariotti ed un cantato enfatico. Poi momenti di stasi si alternano ad efficaci aperture sinfoniche in cui, a turno, diventano protagonisti la chitarra elettrica o le numerose tastiere.  Notevole “La rivolta- Il massacro dei terrestri” con in primo piano hammond, mellotron e i vari synth di Bax e Di Paola, una ritmica molto dinamica e qualche bello sprazzo acustico che stempera il carico di tensione di questo, ennesimo, lungo brano. Quando la band si concede qualche momento più “easy” come in “Avenoth” (che ricorda non  poco “ La sensitiva immagine”), lo fa comunque con gusto ed in maniera adamantina, tanto che il pezzo è uno degli high-lights del concept. Se gli ottanta minuti dell’album possono apparire un’enormità ed anche “spaventare” l’ascoltatore, è altrettanto vero che “La bocca della verità” riesce, nel non facile compito, di tenere alta l’attenzione dal primo all’ultimo minuto e quindi, sotto questo aspetto, la scommessa è vinta. Trovare dei difetti ad “Avenoth”? I gusti sono (quasi) sempre sacri e ognuno di voi potrà trovare qualcosa che non lo soddisferà. Per quel che ci riguarda, l’album è di valore assoluto e chiude un 2016, per il prog italico almeno, di altissimo livello.



Jimmy Bax: Hammond, Mellotron, Arp Prosoloist, Digital Synth, piano, cori
Massimo Di Paola: piano, tastiere e synths, cori
Fabrizio Marziani: voce, chitarra ritmica, chitarra 12 corde, flauto
Roberto Bucci: chitarra, cori
Ivan Marziani: batteria, percussioni
Guglielmo Mariotti: Rickenbacker Bass, Moog Taurus, chitarre, cori

Anno: 2016
Label: Fading Records
Genere: Progressive Rock

Tracklist:
01. Intro 2161
02. Ouverture
03. Contro Luna E Luce
04. Il Pianeta Vuoto
05. Due Game Come Noi
06. Il Pianeta Ostile
07. Voyager 1977
08. Avenoth
09. La Festa
10. Antico
11. La Deportazione Degli Avenothiani
12. La Rivolta
13. Il Massacro Dei Terrestri
14. Perduto Avenoth
15. Reprise - (speranze Distorte)

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.