Natura Surf
Contronatura

Nel 2004 mi trovai al Calamita, storico locale Live di Cavriago (RE), per assistere al concerto de La Camera Migliore, interessante band dell'underground toscano. Mi accorsi sùbito che c'era qualcosa di innovativo ma la loro carriera, purtroppo, terminò dopo un paio di album. Chiusa questa esperienza, negli anni che seguirono il batterista Davide Miano fondò i Gran Progetto ed ebbi l'opportunità di intervistarli alla radio per lo stesso motivo attrattivo. Oggi Davide è a capo dei Natura Surf, per rimettersi ancora in discussione con l'ennesima proposta originale. La ricerca di un discorso alternativo è nel dna del drummer in questione, altrimenti mai e poi mai avrebbe visto la luce questo "Contronatura", composto da 12 brani di assoluta unicità. Ha fatto benissimo la band a non precludere alcuna soluzione in sala d'incisione ed hanno rispettato l'istintività che serve per confezionare un prodotto che si distacchi da tutto. Hanno scodellato 12 uova aliene, che si schiudono al ritmo di cosmic-rock, psichedelia, elettronica e dream- pop; tante sono le variabili che ti lasciano basito. Puoi trovarci tappeti di drammatici synth in "Dissonante", come stesure di bassi prepotenti o nervosi in "Saturno" e "Albert Hadji", che fanno intendere come siano abili nello srotolare anche dell'ottimo rock-punk.

E, per condire il tutto con un pizzico di follia, ti sbattono in faccia "A-ufo", marcetta non-sense alquanto scanzonata e mezzo minuto bizzarro di "Groowosky 9 mm." che serve a passare la mano alla penultima traccia "Sul bordo di una scatola", in cui ci si avventura in territori Prog, con stacchi vocali tipici del genere ma anche ritmica inquietante da film thriller. Poi, quando decidono che il canto è un'optional, ecco che arriva il tribal-punk strumentale di "Yeah! Sono" a sancire la poca prevedibilità che contraddistingue la band. Il finale del disco è felicemente affidato all'affascinante intercalare di "Groove", cosi rarefatto e sospeso in una cosmica aulicità. Si è capito che i Natura Surf hanno realizzato un debutto coi fiocchi e ben vengano lavori eclettici e visionari come questo: allargano non poco la mente e ti spediscono dritti verso scenari insoliti e sognanti, che anche un cieco riesce a vivere e vedere col solo ausilio delle orecchie.

 

Year : 2016

Label : New Model Label

Genere : Alt-rock, psichedelia, rock-punk

 

TRACKLIST :

 

1 - Dissonante

2 - Contronatura

3 - Saturno

4 - Dune

5 - Albert Hadji

6 - A - ufo

7 - Tre invincibili mostri verdi

8 - Yeah!! Sono

9 - Seguimi

10 - Groowosky 9 mm

11 - Sul bordo di una scatola

12 - Groove

 

FORMAZIONE :

 

Andrea Collini : Voce, synth, tastiere, basso, chitarra acustica

Davide Miano : voce, batteria, synth, tastiere, basso

Paolo Pierattini : cori, basso, chitarra elettrica e acustica

Niccolò Fioravanti : chitarra elettrica e acustica

 


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