Nuclearte
Endo

Volendo inquadrare il genere musicale di cui si fanno promotori i Nuclearte, bisogna per forza di cose fare una premessa: così come esistono correnti religiose o culturali, esistono alcune scuole di pensiero che fondano il proprio credo sull’esistenza di forme di vita aliene che hanno dato il via alla vita sulla terra.....che poi ci hanno abbandonati alle nostre manie di grandezza autolesioniste, aggiungo io!

Tralasciando in tale sede commenti o approfondimenti superflui in merito agli aspetti legati a tali credenze, si può descrivere “Endo” come un album assimilabile alla musica etnica, elettronica e ambient.

Una musica ipnotica e mistica, guidata dai vocalizzi “pleiadiani” (!!) di Ramya, al secolo Rossana Filippone.

“Pleiadiani” perché a tale formazione stellare viene attribuita la paternità d’origine dei termini adoperati per esprimersi nel suddetto linguaggio. Un linguaggio astruso e privo (almeno per i comuni terrestri) di qualsivoglia significato concreto, se non quello ispirato dalla sequenza di suoni evocativi e d’atmosfera indirizzati ai centri spirituali dell’ascoltatore, più che a quelli cognitivi.

I cinque musicisti componenti i Nuclearte sono comunque siciliani, e hanno dato vita a questo coraggioso progetto dopo oltre tre anni di combattuta gestazione, tra esigenze commerciali, scelte d’orgoglio e ricerca musicale.

È una musica fatta per chi apprezza la musica elettronica d’atmosfera di buon livello.

Non è una vera musica etnica (almeno non terrestre; sulle Pleiadi poi non so), ma è sicuramente più di qualche semplice accordo al sintetizzatore.

Se ritenete di appartenere a qualche razza aliena simpatizzante dei pleiadiani, allora l’incisione fa per voi.

Se siete simpatizzanti dei siriani...allora forse pensateci bene perchè mi è giunta notizia che ultimamente tra questi ultimi e i pleiadiani non corra buon sangue.

Magari nella prossima incisione dei Nuclearte potrebbe figurare anche la rivisitazione ambient della cover di “Noi siamo figli delle stelle” di Alan Sorrenti.

 

Anno: 2016

Genere: Ambient, elettronica

Etichetta: Almendra Music / Black widow

Nazione: Italia

 

Ramya: Voce

Luca Rinaudo: Programming e backing vocals

Sergio Schifano: Chitarra elettrica

Maurizio Cucuzza: Basso

Antonio Leta: Batteria

 

1.Argla

2.Al Akay

3.Kabesh

4.Ixorius

5.Endo

6.Ater Tumti

7.Glei Nhoà

7.Electra

8.Iso'h

9.Hinn'oo

 


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