Devil Drone
Erebo

“Erebo” era una divinità dell’antica Grecia, il figlio di Caos nonché la personificazione dell’oscurità, degli inferi più profondi.
“Erebo” è sopravvissuto alla memoria ed al tempo arrivando sino ai giorni nostri sotto forma di musica, nello specifico di trash-death metal. A portarlo sul cammino del presente ci ha pensato una band toscana formatasi nel 2009: i “Devil Drone”. Nel giro di cinque anni il gruppo è riuscito a produrre l’album in questione, il primo della loro carriera, estrapolandolo dalle profondità di un death primitivo ereditato dalla vecchia scuola del genere.
Undici tracce tirate che si scaraventano senza alcun freno sui timpani dell’ascoltatore che non può che godere di un sound così pieno e trascinante in cui ogni strumento riesce a brillare di luce propria distinguendosi a meraviglia. La chitarra di Fabrizio, indomabile ed affilata, non copre mai il basso eccitato di Giordano che resta al passo dei ritmi forsennati forgiati sulla batteria di Leonardo. A dar voce ad “Erebo” è il growl di Luca, ben modulato e pungente, che evoca le tonalità vigorose di Phil Anselmo (Pantera) e Corey Taylor (Slipknot).
Il disco è così brutale e potente da non lasciare mai che si posi una particella di noia su di esso: brani come “The Avenger”, “Stampede”, “Wreck” e “Cancer” spazzano via ogni dubbio decretando “Erebo” un album dalla personalità creativa dal carattere decisamente moderno.
Facendo riferimento ad una delle citazioni cinematografiche presenti nel disco (“Arancia Meccanica” e “Continuavano a chiamarlo Trinità”), non arrovellatevi troppo il gulliver, ascoltate i “Devil Drone” ed ogni vostro pensiero brucerà negli inferi liberandovi la mente.

Anno: 2014
Label: Cave Canem D.I.Y.
Genere: Trash-Death Metal

Tracklist:

01. The avenger
02. Stand out
03. The new ruin
04. Stampede
05. Shadow of the beast
06. Revolution
07. Earth fury
08. Wreck
09. Vampire eyes
10. Cancer
11. Trip

Formazione:

Luca Belial Mazzolai: voce
Fabrizio Guerrini: chitarra
Giordano Felici Fioravanti: basso
Leonardo Farmeschi: batteria

 



Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.