Massimiliano Cremona
L'inverno è passato

Per quel che mi risulta, la musica è il mezzo più magico ed efficace per addentrarsi nel proprio mondo contemplativo e aiuta a sputare rospi pesanti che, altrimenti, rimarrebbero bloccati nell’anima con tormenti vari. Ebbene, Massimiliano Cremona col suo secondo lavoro L’inverno è passato non aveva nessuna voglia di tenerseli ed ha sviscerato ed espulso tutto in un’autoterapia di 10 sedute, musicate sotto forma di confidenziale sfera cantautorale. 

Tanto per farvi un’idea, ve la metto sotto forma di proporzione: Roger Waters sta a The Wall come Cremona sta a L’inverno è passato, nel senso che li accomuna il tentativo di allontanare un grande dolore. Il primo, per la perdita del padre in guerra, mentre per il cantautore di Verbania, l'esorcizzare dei dispiaceri. L’approccio con questo album ha matrice indubbiamente intimista benché, episodicamente, Massimiliano non dimentica la scorpacciata di ascolti rock che ha caratterizzato la sua crescita musicale, inserendo piccole zeppe di impennate chitarristiche come “Disincanto” e “Sospetti” o strumenti come flauto, armonica e banjo che furono di Jethro Tull, degli indiani d’America e del country. Su questo fronte, significative sono “La spiegazione” e “Canzone per un amico” che assumono l’aspetto di canzone-interrogazione per chiedersi se sia sufficiente auscultare se stessi per indagare il proprio mondo interiore o per star vicini ad un amico in difficoltà.

I dilemmi, spesso irrisolti, sono riconducibili ad una sfera esperienziale fatta di inciampi, traversie, vicissitudini amare e (ahimè!) perdite. Ma il fermo intento di Cremona è quello di non piangersi addosso e di non far confondere l’intimismo musicale con la malinconia che, a primo acchito, può indurre l’ascoltatore a pensarlo. Piuttosto, è bene concentrarsi sull’introspezione costruttiva, quella che porta ad abbandonare la frenesia di fuga alla cieca e indirizzarsi pienamente verso un sentimento spontaneo e risolutivo.  Ad incorniciare l’album c’è l’eminente collaborazione di Giuliano Dottori, non solo in fase di registrazione ma anche per l’apporto nel duetto vocale (delicatamente fuso e ben riuscito) di “Veloce”.
L’inverno è passato? Forse si, forse no… ma sta di fatto che di freddo qui non ce n’è: semmai, gli unici brividi che ci riserva Cremona sono quelli dell’emozione.

 

Year: 2016
Label : NewModelLabel
Genere : Pop-rock, cantautorale

Tracklist:
01 – Aria e acqua
02 – La spiegazione
03 – Canzone per un amico
04 – Con incanto ed ossessione
05 – L’inverno è passato
06 – Vuoto
07 – Disincanto
08 – Sospetti
09 – Veloce (feat. Giuliano Dottori)
10 –Ninna nanna per Massi e i suoi amici

FORMAZIONE:
Massimiliano Cremona: Voce, chitarra acustica, testi
Giuliano Dottori: Voce, chitarra elettrica, Basso
Marco Kiri Chierichelli: Flauto traverso, kalimba, piano elettrico, armonica
Andrea Polidoro: Basso
Sergio Polidoro: Batteria
Alberto Fabbris: Banjo
Enrico Sempavor Gerosa: cori

 


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