Big Ups
Before A Million Universes

Paragonare New York ad una grande giungla non è poi così inusuale se tra la fauna che la popola, c’è una potente tigre chiamata “Big Ups”.
Il quartetto americano ruggisce un graffiante post-hardcore, si dimena e lotta con furore mostrando gli artigli affilati delle chitarre che lacerano le tredici tracce del secondo album “Before A Million Universes”.
L’intensità con cui il felino divora la preda si placa spesso in momenti meditativi in cui l’animale si lecca le proprie ferite permettendo all’osservatore (l’ascoltatore in questo caso) una temporanea distrazione sonora. Ma gli improvvisi cambi di tempo e le urla violente di Joe Gallaraga danno il via ad un rapido attenuamento dei colori vivaci riportando un clima di panico e tensione che sposta gli equilibri di un disco certamente mai scontato.
Un sound aggressivo ed eccitante a cui riesce difficile restare impassibili, specialmente in pezzi come l’impetuosa “Capitalized”, la camaleontica “Meet Where We Are” o la folgorante “Negative” che, come una scheggia, entra velocemente sotto pelle lasciando poi spazio alla quiete del dolore.
Benvenuti nella giungla e prestate attenzione, i “Big Ups” sono in agguato.

Tracklist:

01. Contain Myself
02. Capitalized
03. Posture
04. Feathers Of Yes
05. Meet Where We Are
06. Negative (intro)
07. Negative
08. Hope For Someone
09. Knight
10. National Parks
11. So Much You
12. Proximity Effect
13. Yawp

Formazione:

Joe Gallaraga: voce
Amar Lal: chitarre
Carlos Salguero: basso
Brendan Finn: batteria

 



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