Dalla parte della cicala: vita di Giovanni Rodari
Roma, Teatro Marconi, 13 set 2020

Domenica 13 settembre il Teatro Marconi ha riaperto i battenti con lo spettacolo "Dalla parte della cicala" Vita di Rodari Giovanni, di Veronica Liberale per la regia di Fabrizio Catarci. La rappresentazione, ideata nell'anno in cui ricorre il centenario dalla nascita del grande scrittore, ripercorre la vita di Rodari raccontandone gli episodi maggiormente significativi che scaturiscono, ad emulazione della modalità creativa e narrativa del protagonista, da una singola parola evocativa. La scena si svolge nella sala di attesa di un ipotetico ospedale dove è presente una strana dottoressa, che vagamente ricorda i personaggi dei racconti di Rodari, e nella scarna scena appare una valigia il cui contenuto verrà svelato alla fine dello spettacolo. Come in una favola, saranno le parole che aleggiano nella sala di attesa a scatenare i ricordi ed i racconti sulla vita dello scrittore: la sua infanzia a Omegna con i genitori ed il fratellino; la sua passione per i libri e la morte prematura del padre; l'ingresso in seminario; il fascismo; la guerra; il concorso da maestro elementare; la militanza politica e la sua carriera da giornalista; la nascita dei suoi racconti ed i gatti che hanno avuto un significato nella sua esistenza.
In questo andirivieni di ricordi non poteva mancare neanche la famiglia, l'incontro con la moglie e la nascita della figlia. Sarà questo ricordo a condurre alla parola "bambini" e a dare vita a quella parte del racconto che ha segnato l'esistenza dello scrittore: la letteratura per ragazzi. Tutto il racconto è altalenante tra momenti tragici e di comicità, di dramma e poesia, rappresentando appieno l'uomo Rodari: sognatore, ma anche segnato dai drammi della vita, creativo, ma fedele ai suoi ideali.
Apprezzabilissima la performance di Marco Zordan nel ruolo del grande scrittore, affiancato, nell'interpretazione di tutti i personaggi femminili, da Veronica Liberale. Il protagonista padroneggia vari dialetti ed impersona tutte le età di Rodari, rispettandone la gestualità e le evoluzioni linguistiche (da bambino timido ad adulto sognatore). Di forte intensità emotiva è la riproposizione fedele del discorso pronunciato al ritiro del premio Andersen, il Nobel della letteratura per ragazzi, ed il finale quasi a sorpresa.
Lo spettacolo è bello e coinvolgente. Esce dagli schemi classici del monologo pur essendo la narrazione della vita dello scrittore e questa sua originalità rispecchia appieno la vita e le opere del grande narratore a cui si è voluto fare omaggio.



 

Dalla parte della cicala
Vita di Rodari Giovanni"

Regia:
Fabrizio Catarci

con: 
Marco Zordan
Veronica Liberale

Scena e costumi:
Caterina Lambiase

 


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