Ferdinando
Roma, Teatro della Cometa

Roma, 30 ottobre / 10 novembre 2019 - Teatro della Cometa

Torna al Teatro della Cometa, con la regia di Nadia Baldi, il famoso testo di Annibale Ruccello "FERDINANDO", vincitore di due premi IDI e andato in scena per la prima volta nel 1986.
La trama vede una anziana baronessa – Donna Clotilde – che decide di ritirarsi in una villa alla pendici del Vesuvio per distaccarsi dalla malvista nuova borghesia emergente dall’unificazione dell’Italia. A vivere questo forzate “eremitaggio” con lei c’è una cugina povera che l’assiste, ed il parroco del paese: figura ambigua e di dubbia moralità. A turbare la routine quotidiana dei tre personaggi arriva FERDINANDO, un giovane nipote della baronessa che con la sua gioventù ed il suo fare “sensuale” sconvolge i lenti ritmi della casa.
Spettacolo coinvolgente di cui sicuramente apprezzabile è la scenografia: il sipario, nella prima scena, si apre mostrando un enorme letto che, attraverso una ampissima e sontuosa camicia da notte, diventa un tutt’uno con la baronessa Clotilde. Scendono dal soffitto corde e campane dalle quali i protagonisti attingono immaginari accessori di scena, e sul palco appaiono strane sedie/scalette sulle quali gli attori si arrampicano per brevi monologhi.
Dal suo letto Clotilde impartisce ordini e sentenze, alla cugina Gesualda, trattata come una serva, ed al parroco – Don Catellino – caratteristico rappresentante di un ceto religioso che non disdegna piaceri di vario genere.
Particolarmente curato il linguaggio. La baronessa parla solo il dialetto napoletano come segno di sfregio per la nuova lingua, l’italiano, introdotta dai Savoia, monarchia non accettata e quindi non riconosciuta come casa regnante dalla Baronessa che, dal suo forzato esilio, resta fedele ai Borboni.L’arrivo del giovane Ferdinando sconvolge gli equilibri della casa. E’ lui che con il suo fare ammaliante conquista e fa innamorare tutti i protagonisti, rivelandosi infine per quello che realmente è: un imbroglione.
Molto apprezzabile la regia di Nadia Baldi e l’interpretazione di Gea Martire nel ruolo di Clotilde, che attraverso un sapiente utilizzo del “napoletano” riesce a dare energia e potenza al suo ruolo ed a far emergere tutte le contraddizioni e le lotte interiori vissute da una donna non più giovanissima che riscopre i sentimenti.
La storia è ambientata alla fine dell’800, ma gli argomenti che affronta e gli interrogativi che suscita sono sempre attuali.

 

 


FERDINANDO

Data: dal 30 Ottobre al 10 Novembre 2019
Luogo: Roma - Teatro della Cometa

Testo di Annibale Ruccello

con:
Gea Martire
Chiara Baffi
Fulvio Cauteruccio
Francesco Roccasecca


Regia: Nadia Baldi

Costumi: Carlo Poggioli
Scenografia: Luigi Ferrigno
Consulenza musicale: Marco Betta

Produzione: Teatro Segreto srl

Sito ufficiale del
Teatro della Cometa - Roma

 

 


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