Uscita d'emergenza
Roma, Teatro Marconi, 30-31 luglio 2022

Le ultime due giornate del Marconi Teatro Festival riservano uno spettacolo piacevolissimo, Uscita d'ergergenza, tra i più famosi della drammaturgia contemporanea.
L'uscita d'emergenza che cercano i due protagonisti non è da un luogo fisico, ma da un'esistenza che li ha molto provati e che non consente loro di affrancarsi dalla condizione in cui sono finiti. Pacebbene (Roberto D'Alessandro) e Cirillo (Felice della Corte) condividono lo stesso spazio abitativo dopo che la vita li ha posti inesorabilmente ai margini della società costringendoli a vivere in una città abbandonata a causa del bradisismo che rende ancora più precaria la loro esistenza. 
Tutto nello spettacolo riporta ad un senso di provvisorietà: la disastrata stanza che i due protagonisti condividono e che diventa il loro "covo" per sfuggire la realtà esterna; il lavoro (ex sagrestano l'uno ed ex suggeritore l'altro) che viene abbandonato a causa di vicende che piano piano riemergono dal passato; la necessità di uscire da quella condizione e la contemporanea paura di farlo per non rischiare di tornare in un mondo che li ha stigmatizzati. La forzata convivenza fa emergere allora rancori, paure, sospetti che la vicinanza fisica in uno spazio così ristretto (tutto il racconto si dipana all'interno di una stanza) alimenta sempre più senza però mai trovare uno sfogo.
Un dramma esistenziale narrato in forma di commedia, questo è senz'altro il merito da riconoscere all'autore (Manlio Santarelli) ed al regista (Claudio Boccaccini che nell'ambito del Marconi Festival ha messo in scena anche lo struggente monologo "La foto del Carabiniere").
Durante l'ora e mezza di spettacolo, nonostante la cupa scenografia che riproduce una stanza "sgarrupata" e la serietà della storia narrata, si ride, ci si diverte, si vive una sensazione di leggerezza che paradossalmente contrasta con il dramma dell'emarginazione e della solitudine narrato nella rappresentazione. Merito sicuramente dei bravissimi attori che riescono a dare forma e voce ai loro drammatici personaggi, seppur lasciando emergere quella grande capacità di affrontare la vita con leggerezza che solo i napoletani riescono ad avere.
Non infastidisce neanche il grande ricorso al dialetto partenopeo (in alcune parti incomprensibile per il pubblico romano) che, anzi, diventa un "rafforzativo" nell'esprimere alcune emozioni che il pubblico non può fare a meno di cogliere.
Una citazione particolare va riservata a Roberto D'Alessandro per la sua preparazione della "pastiera": sicuramente una delle scene più esilarati.
Spettacolo adatto al pubblico di ogni età, gradevole, intenso, divertente, assolutamente consigliato.




Questa recensione si riferisce alla rappresentazione del 30 luglio 2022.



Uscita d'emergenza

di Manlio Santarelli

con
Felice Della Corte
Roberto D'Alessandro

regia di Claudio Boccaccini

Teatro Marconi
via Guglielmo Marconi 698/E
06.5943554
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www.teatromarconi.it





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