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Ornella Vanoni
Ornella Vanoni &…Duetti, Trii, Quartetti

Le iniziative intraprese in occasione dell'ultimo Record Storte Day, ci offrono l'occasione di riparlare di un album storico di Ornella Vanoni, intitolato "Ornella Vanoni &…" (e oggi arricchito dal suffisso "Duetti, Trii, Quartetti"). 
Ornella non si discute: o la si ama o la si odia. Ma anche nel secondo caso non potrete comunque esimervi dal concordare che sia (stata?) una grande interprete.

Nel corso della sua carriera ha avuto la fortuna di incontrare e di affidarsi a partner artistici di grosso calibro, incoparabilmente bravi, a partire dai “semplici” turnisti e dalle orchestre che si sono avvicendate nei suoi dischi.
Ci sono poi almeno due episodi eclatanti nella sua ampia discografia: il primo è sicuramente “La voglia la pazzia l'incoscienza l'allegria”, album del 1976 realizzato in collaborazione con il cantautore brasiliano Vinícius de Moraes e il chitarrista Toquinho.
Il secondo è stato realizzato una decina di anni dopo il precedente ed è “Ornella &...”, album imprescindibile per chi è appassionato di musica italiana e di jazz che oggi rivede nuova patina (una versione in doppio vinile colorato bianco e blue e in CD con una nuova confezione cartonata).
In questo disco la cantante milanese interpreta magistralmente alcune pagine più belle del cantautorato italiano anche se, a dire il vero, già nel 1968 e successivamente, nel 1969 (con “Ai miei amici cantautori” e “Io sì - Ai miei amici cantautori n.2”) si era già cimentata nell’intento.
Ciò che però contraddistingue questo album dai due precedentemente citati è l’ospitata di artisti provenienti dalla crème del jazz internazionale dell’epoca, oltre all’attualità dei brani presentati. Appaiono qui reinterpretazioni di Battisti, Cocciante, Buscaglione, Ron, Dalla, Endrigo, Baldan Bembo, Tenco, con anche qualche passo nel passato più remoto (“Ma l’amore no”, “Amore baciami”) elaborate in chiave jazz e accompagnate da musicisti del calibro di Herbie Hancock, Eliane Elias, Michael e Randy Brecker, Lee Konitz, George Benson, Gil Evans, Ron Carter, Steve Gadd, per citarne alcuni.
Duetti, trii e quartetti, 20 brani (!!!) prodotti da Sergio Bardotti, in cui per la prima volta insieme così tanti artisti jazz statunitensi si sono cimentati ad interpretare e arrangiare autori italiani a loro quasi del tutto sconosciuti.


Ornella Vanoni
Michael Brecker
Steve Gadd
Chris Hunter
George Benson
Lee Konitz
Herbie Hancock
Randy Brecker
Ron Carter
Gil Evans
Ron Carter
Eliane Elias
Randy Brecker

Anno: 1986
Label: Warner
Genere: pop

tracklist:
Il mondo (feat. Michael Brecker)
Si viaggiare (feat. Steve Gadd)
La donna cannone
Ti ricorderai Ancora (feat. Chris Hunter)
… E penso a te (feat. George Benson)
Ma l’amore no (feat. Lee Konitz)
La notte dell’addio (feat. Herbie Hancock)
L’ultima occasione (feat. Randy Brecker)
Nel cielo dei bar (feat. Gil Evans, Lee Konitz e Ron Carter)
La voce del silenzio
Una sigaretta (feat. Gil Evans e Ron Carter)
Occhi di ragazza (feat. Steve Gadd)
Se stasera sono qui
Canzone per te (feat. Eliane Elias e Randy Brecker)

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